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Stanchi di rimanere a casa a fare sempre le solite cose?
I Social vi hanno annoiato in maniera profonda ed insopportabile? Il trucco in questa caso è quello di fare una bella vacanza o un bel viaggio, che sia poi in Italia o presso una meta estera cambia poco. Con i giusti consigli di viaggio è possibile godersi ancora di più l’esperienza nei paesi che si visitano, avendo modo di godersi ancora di più la storia del luogo o le caratteristiche del paese.

Il viaggio fai da te, quindi, è un’avventura esaltante che può giusto venir impreziosito da suggerimenti ed informazioni extra: come scegliere i migliori ristoranti, come fare attenzione ai dettagli giusti quando si sta preparando le valigie, come mettere in evidenza al proprio spirito quelle che sono le esperienze più interessati da fare all’interno delle città che si visitano.

Noi di Meeters abbiamo una certa esperienza in merito, avendo costruito per anni eventi e viaggi di gruppo per persone anche molto diverse tra loro. Che si tratti di attività sportive, cene in compagnia o viaggi in mezzo alla natura per noi fa poca differenza finché riusciamo ad unire le persone sotto il vessillo delle amicizie.

Presupposto questo andiamo a scoprire 5 consigli di viaggio per chi vuole viaggiare da solo.

Vestirsi con criterio

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Prima di partire la tappa rituale da non saltare per nessun motivo al mondo è una: informarsi sulle temperature. Specie se si viaggia soltanto con il bagaglio a mano è molto importante arrivare nella destinazione del proprio viaggio quanto più preparati possibile dal punto di vista del vestiario.

I segreti al riguardo sono pochi ma sempre utili da tenere a mente: vestirsi a strati, usare materiali di qualità e portare pochi vestiti, specie se ci si trova a basse temperature e pertanto non c’è il rischio di sudare molto.

Gestire in maniera intelligente il quantitativo di vestiti da portarsi è la maniera migliore per alleggerire il peso delle proprie valigie e per risparmiare qualche soldino in più durante le vacanze evitando di prendere il bagaglio in stiva.

Anche guardare il meteo (e sperare nella presenza del sole) è un buon modo per prepararsi nella maniera corretta a viaggiare.

Ma contanti o carta prepagata?

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Questa domanda è molto importante perché direttamente collegata alla situazione in cui ci si troverà.

Se si ha dietro molto contate i rischi diventano tanti perché basta finire nel quartiere sbagliato ed aprire il portafogli nel momento meno opportuno per trasformare la propria vacanza in un brutto ricordo.

 



Il compromesso migliore è quello della carta prepagata, magari affiliata ad un circuito tra Visa e Mastercard. Quest’alternativa mette la persona in rischi decisamente minori delle carte di credito, offrendo un ottimo livello di versatilità.

Unico appunto: quando si deve noleggiare un’automobile molto spesso la carta prepagata non basta ed è necessario avere una carta di credito con sé.

Essere appariscenti non serve a nessuno

Altro punto molto interessante su cui dover fare affidamento per viaggiare in sicurezza è l’appariscenza, anzi, l’assenza di appariscenza.

Ecco, evitare di indossare vestiti firmati, gioielli vistosi, orologi costosi e altri oggetti sono le maniere migliori per cercare di limitare il rischio di venir borseggiati o minacciati.

Questo non basta a togliere l’aria da turista che attrae i malintenzionati ma è un buon modo per limitare i rischi nei contesti esteri: le grandi città e le zone poco raccomandabili di queste ultime (basta farsi un giro su Google per avere una mezza idea di cosa stiamo parlando) sono da evitare se si vogliono sfoggiare questo genere di ricchezze.

Un kit medico a portata di mano

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Altro consiglio di fondamentale importanza: quando si viaggia da soli bisogna provvedere a sé stessi, anche e soprattutto se si sta male.

Questo significa che è bene portare nella propria valigia un contenitore con dentro tutti i medicinali per cui si potrebbero avere problemi all’estero: dai medicinali salvavita per specifiche patologie a quelli per controllare malattie ricorrenti o intolleranze fastidiose.

Le regole per l’immissione dei medicinali variano da paese a paese e si possono trovare sul sito del ministero degli esteri; in media in cabina si possono portare solo medicinali sotto forma di pastiglia mentre in stiva possono andare anche medicinali liquidi.

Tra tutti i paesi quello che ha il maggior numero di regole per l’introduzione di medicinali è senza dubbio l’India, con un iter piuttosto laborioso da seguire.

Ma l’assicurazione serve?

A nessuno piacciono gli imprevisti e pertanto è bene sapere che il modo migliore per poterli affrontare è chiedere aiuto ad un servizio ben preciso: le assicurazioni.

Finché si viaggia all’interno del territorio Europeo, dove il livello di welfare è mediamente elevato, solitamente parlare di assicurazioni per i viaggi è senza senso ma appena le tappe diventano più distanti ecco che rifà capolino da un angolino del cervello questo termine.

Dall’arrivo della pandemia in poi le assicurazioni sui viaggi sono diventate molto più popolari ed è molto facile trovare online una guida per viaggiatori sulle migliori assicurazioni da fare in tutto il mondo.

Grazie alle assicurazioni sul viaggio diventa facile farsi rimborsare in caso di malattia improvvisa, mentre non bisogna mai dimenticare come queste ultime siano strumentali all’ingresso della persona in un paese (come l’America).

Dulcis in fundo: le assicurazioni servono da “compagno di viaggio virtuale” nelle situazioni in cui non si ha nessuno; con un’assicurazione è possibile risolvere moltissimi di quei problemi che solitamente si possono arginare viaggiando in due: sicurezza, documenti, soggiorno andato a male e così via. Non ci sono consigli per viaggiare che tengano davanti al lavoro di professionisti del settore.