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“Che sarà mai camminare in montagna” potrebbe dire qualcuno. “Basta portare un maglione spesso e degli stivali da neve e il gioco è fatto!” Ma non c’è niente di più sbagliato. Le passeggiate in montagna possono essere insidiose per chi non sa come vestirsi al meglio e cosa mettere nello zaino. Non fatevi quindi trovare impreparati per la vostra prossima escursione, scoprite con noi qual è la migliore attrezzatura per camminare in montagna.

Qualche consiglio sull’abbigliamento

Camminare in montagna è un’attività salutare, che comporta tantissimi benefici per il fisico, ma che aiuta anche a rilassarsi, combattere la depressione e ritrovare la pace. Infatti, ci si ritrova immersi in un panorama naturale vario, incontaminato e selvaggio che in quanto tale può però comportare anche dei pericoli. Ecco perché è meglio portare con sé solo lo stretto indispensabile e indossare l’abbigliamento più adatto per evitare di farsi male o di farsi sorprendere dalle intemperie.

Le escursioni in montagna sono attività organizzate soprattutto nella bella stagione e in questo articolo vi consigliamo quindi l’abbigliamento ideale per la primavera e l’estate. Se state invece organizzando un’escursione invernale, qui trovate l’articolo specifico per i mesi più freddi.

Vestirsi a cipolla

Tutti gli escursionisti sanno che quando si parla di attrezzatura per camminare in montagna c’è una sola grande regola: vestirsi a cipolla, quindi a strati. È un accorgimento molto semplice, ma in grado di fare davvero la differenza.

Il tempo infatti può essere incerto in montagna e variare da zona a zona. Ci possono essere tratti esposti al vento oppure al sole cocente, così come sentieri immersi nell’ombra tra le piante in cui si può avvertire freddo. Vestirsi a strati è quindi la precauzione più furba perché consente di aggiungere o togliere capi non appena si sente troppo caldo o troppo freddo. Si eviterà così di sudare eccessivamente e di lasciare che il sudore si asciughi addosso, comportando magari spiacevoli contratture muscolari.


 


Il tessuto migliore da privilegiare per un’escursione, sia per le magliette che per i pantaloni, è quello tecnico. Comodo e traspirante, permette di mantenere la giusta temperatura corporea e la pelle sempre asciutta. Le magliette a maniche lunghe sono più indicate per la mezza stagione, mentre quelle corte per l’estate. Da escludere invece le canotte perché espongono maggiormente la pelle al rischio di freddate, scottature e punture d’insetto.

Per gli stessi motivi, i è meglio privilegiare pantaloni lunghi rispetto a quelli corti. I leggins sono la scelta migliore sia per gli uomini che per le donne, oppure dei pantaloni larghi e comodi, evitando sempre tessuti rigidi come i jeans.

Essenziale è poi la giacca, in tessuto sintetico e obbligatoriamente impermeabile e traspirante ! Sarà infatti il vostro guscio contro ogni elemento atmosferico, soprattutto contro il vento. Nelle mezze stagioni potrebbe poi rivelarsi necessaria anche una felpa in più, sempre in tessuto tecnico o in pile se si va verso temperature più basse.

Le scarpe

attrezzatura per camminare in montagna

Le scarpe meritano un capitolo a parte perché sono forse l’accessorio più importante quando si cammina in montagna. Questa è infatti un’attività che coinvolge sì tutto il corpo, ma che parte dai piedi, che devono quindi stare comodi per sostenere al meglio tutta la colonna vertebrale. Gli scarponcini da trekking sono la scelta migliore anche d’estate. Esistono ovviamente i modelli specifici per le alte temperature, quindi più leggeri e traspiranti, ma sempre comunque impermeabili.

Nel momento dell’acquisto ci sono due caratteristiche essenziali da non sottovalutare. Vi apprestate infatti a camminare in montagna, lungo percorsi accidentati e irregolari, quindi la scarpa deve avere una buona suola esterna resistente con delle scanalature per aderire meglio al terreno. Altrettanto importante è la soletta interna, che deve essere morbida per attutire i colpi e consentirvi di camminare a lungo senza avvertire la stanchezza. Inoltre lo scarponcino alto è da privilegiarsi perché sostiene al meglio la caviglia proteggendola da urti e in caso di caduta.

Come preparare lo zaino

Uno zaino ben preparato è l’alleato più valido di tutta l’attrezzatura per camminare in montagna. Ma andiamo con ordine, partendo dallo zaino stesso. Il vecchio caro zainetto rimediato tra i ricordi della scuola media non è assolutamente un’opzione da prendere in considerazione, piuttosto siate pronti a fare un buon investimento di cui non vi pentirete.

attrezzatura per camminare in montagna

Cercate quindi uno zaino specifico per il trekking, con una capienza tra i venti e i trenta. Questi sono infatti leggeri e molto comodi, con imbottiture morbide e cinghie posteriori regolabili, fatti proprio per adattarsi al corpo e per non diventare un ingombro durante il cammino. Inoltre, il tessuto esterno deve essere impermeabile per proteggerlo in ogni condizione.

Lo stretto indispensabile

Lo zaino non deve essere caricato all’inverosimile, ma deve contenere solo lo stretto necessario. Sia che partiate all’avventura da soli, sia che vi uniate ad una gita organizzata, ciò che non deve mai mancare nello zaino è una mappa della zona, una bussola e il vostro smartphone con gps e app di geolocalizzazione. Sono infatti essenziali per non perdere la rotta o per essere rintracciati in caso di smarrimento.

attrezzatura per camminare in montagnaAltrettanto importante è non dimenticare una buona scorta di acqua e del cibo, soprattutto nella forma di barrette energetiche, leggere da trasportare e in grado di dar tanta energia. Infine, una torcia fa davvero la differenza se venite sorpresi dal buio e un piccolo kit di primo soccorso potrebbe salvarvi la vita. Non dimenticate mai anche un coltellino multifunzione e un accendino, per ogni evenienza.

Per le camminate in montagna, infine, non servono tanti accessori, ma i bastoni potrebbero rivelarsi molto utili. Stiamo parlando dei classici bastoncini di trekking, che aiutano ad avere una maggiore presa e stabilità sul terreno accidentato. I loro vantaggi però non finiscono qui, aiutano infatti a proteggersi anche dalle cadute e sono molto utili nel caso in cui sia necessario guadare un fiume. Il loro utilizzo infine coinvolge anche la parte superiore del corpo e determina quindi una migliore postura, una maggiore circolazione sanguigna e capacità respiratoria.

E ora che il vostro zaino è pronto non resta che mettersi in marcia e scoprire le meravigliose vette italiane, magari in compagnia di altri trekkers come voi!