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Il lago di Como è la località perfetta in cui trascorrere una piccola vacanza, alla ricerca di pace e di un pizzico di romanticismo. Innamorarsi di questi luoghi è estremamente facile, grazie al perfetto equilibrio che sembra essersi creato tra natura selvaggia e splendide opere architettoniche, tra ville signorili, rocche medievali e rovine d’epoca romana. Vediamo quindi insieme quali sono i borghi sul Lago di Como più belli da visitare subito!

Cernobbio

borghi sul lago di como

A pochissima distanza da Como, raggiungibile anche con una semplice passeggiata a piedi di mezz’ora, si apre Cernobbio, uno dei borghi più caratteristici sul lago. Circondato da dolci rilievi montuosi, Cernobbio è un’ottimo punto di partenza per praticare trekking. Da qui infatti si snoda la Via dei Monti Lariani, uno dei sentieri escursionistici più amati d’Italia, lungo 100 km e che tocca altezze anche di 100o metri.

Cernobbio è però celebre per le sue ville, come del resto quasi tutte le cittadine che si affacciano sul Lario. L’edificio più famoso è Villa Erba. Originariamente fondata come sede di monastero femminile, venne ricostruita in stile neorinascimentale nel corso dell’800, divenendo una casa patronale con annessi ampi giardini, una darsena, delle scuderie e delle serre.

Un’altra splendida villa è Villa d’Este, oggi hotel di lusso, costruita nel ‘500 in stile rinascimentale. L’ampio giardino, aperto al pubblico, vanta un ninfeo decorato con un mosaico policromo, dichiarato monumento nazionale.

Bellagio

borghi sul lago di como

Il borgo di Bellagio è la vera perla del lago di Como, situato proprio sulla punta del triangolo lariano, sul promontorio che divide il lago in tre rami. Il suo centro storico, infatti, è davvero un luogo di pace e serenità tra strette viuzze e case colorate a picco sulle acque in cui passeggiare per ore.

La fama di Bellagio crebbe nel corso dell’800, quando divenne la meta preferita dell’alta borghesia lombarda per le proprie vacanze. Le tracce dei fasti del passato di possono ritrovare tra le tante ville che punteggiano le rive del lago.

Tra gli edifici visitabili non si può assolutamente perdere Villa Serbelloni, oggi proprietà della Fondazione Rockefeller di New York. Villa Melzi d’Eril è invece abitata, quindi gli interni non sono aperti al pubblico, che può però accedere ai meravigliosi giardini e scoprire la gondola veneziana portata qui su volere di Napoleone Bonaparte.

Bellagio oggi non è più solo un ritrovo di lusso, ma tra i turisti che la visitano, tantissimi sono gli appassionati di sport. Il borgo è infatti circondato da Alpi e colline ed è ricco di sentieri escursionistici, per raggiungere i Corni di Canzo o il Monte Palanzone. Anche gli sport acquatici hanno però un posto d’eccellenza e chiunque può solcare le acque del lago con una divertente gita in kayak.


 


Varenna

borghi sul lago di como

Esattamente sulla riva opposta rispetto a Bellagio, sorge Varenna, uno dei più bei borghi sul lago di Como e della provincia di Lecco.

Veglia sul centro cittadino il maestoso Castello di Vezio, costruito nei primi del XI secolo, ma modificato e ristrutturato più e più volte nel corso dei secoli. Leggenda vuole che questo sia il luogo in cui la regina Teodolina decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita. Oggi la struttura è aperta al pubblico ed è sede di un centro di falconeria, che spesso e volentieri organizza magnifici spettacoli per i visitatori.

Varenna non nasce però come sede distaccata del potere, piuttosto come un semplice villaggio di pescatori e ha mantenuto nel tempo queste caratteristiche. L’antico borgo di pescatori è oggi collegato al nuovo approdo tramite un romantico tratto di lungolago che ha preso il nome di “passeggiata dell’amore”. Questo è sicuramente uno dei ritrovi preferiti di tutte le coppie che decidono di trascorre qui un weekend idilliaco.

Anche Varenna deve poi parte della sua fama alla presenza di lussuose ville a picco sulle acque. Villa Cipressi, oggi albergo di lusso, è una delle ville più celebri di tutto il lungolago, in virtù del notevole pregio delle sue decorazioni e dei suoi giardini a terrazza, ricchi di fiori e piante esotiche.

Infine, anche questa cittadina è un punto di ritrovo per gli appassionati di trekking. È infatti una delle tappe del Sentiero del Viandante, un percorso abbastanza semplice, lungo 40 km, ma molto panoramico.

Brunate

borghi sul lago di como

Brunate è nota come “Il balcone delle alpi” e non appena arriverete ai piedi del borgo capirete perché. La piccola cittadina si può raggiungere da Como prendendo la funicolare Como-Brunate, e già questa da sola è un’esperienza assolutamente da non perdere.

Quando la funicolare venne installata, veniva ritenuta nulla più che uno svago per la borghesia comasca e milanese, che poteva così raggiungere comodamente le sue ville situate ad oltre 800 metri d’altezza. Oggi la funicolare è però aperta e ampiamente apprezzata da tutti.

In tutto il paese ci sono tantissime terrazze e punti panoramici in cui poter scattare foto uniche. La vista si apre infatti sul lago e sui numerosi borghi, abbracciando l’intero arco alpino occidentale, gli Appennini e la Pianura Padana.

Brunate è comunque una località molto interessante anche a livello artistico. Le sue ville, per esempio, sono magnifici esempi di stile liberty e si possono ammirare seguendo un percorso pedonale ad esse dedicato.

Isola Comacina

borghi sul lago di como

Non un borgo, ma sicuramente una delle attrattive più spettacolari da visitare sul lago di Como, dove arte e natura si fondono ancora una volta a creare un luogo davvero magico. Oggi l’isola è disabitata, ma i primi insediamenti risalgono all’epoca romana e bizantina, di cui rimangono i resti di un’antica cittadella fortificata.

Il luogo divenne poi sede della diocesi di Como, ma le nove chiese un tempo presenti vennero rase al suolo dai comaschi in rotta con Milano. Oggi possiamo ammirarne solo alcuni resti, ma quelli della Chiesa di Sant’Eufemia, di cui sono visibili la cripta e il portico, sono di notevole interesse artistico e classificati come tra gli esempi più abili di romanico comasco.

L’ultimo proprietario dell’isola fu il re del Belgio Alberto I che la donò allo Stato Italiano che a sua volta la affidò all’Accademia delle Belle Arti di Brera con lo scopo di renderla una colonia di artisti.

L’isola è situata nel territorio di Tremezzina e si può comodamente raggiungere in barca. Fine giugno è tra i periodi migliori per visitarla, poiché in occasione della festa di San Giovanni un corteo di barche sfila intorno all’isola, che si accende poi in un spettacolo di fuochi d’artificio.

Questi non erano che alcuni tra i tanti borghi sul lago di Como che vale la pena visitare. Se ti piacerebbe scoprire le bellezze del lago in compagnia di nuovi amici da tutta Italia, scopri gli eventi organizzati a Meeters in questa zona e preparati al divertimento!