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Ci sono giochi, come la caccia al tesoro, che sono nati per essere svolti all’aperto: in città possono diventare ancor più entusiasmanti.

Sin da piccoli subiamo il fascino dell’avventura, specialmente quando questa è legata alla soluzione di enigmi e di una ricompensa finale o un ricco bottino d’oro.

È il motivo principale per cui film degli anni Ottanta come I Goonies non hanno perso il loro smalto e sono diventati dei classici. Ciò vale anche per il più datato e ancora attuale romanzo per ragazzi L’Isola del Tesoro, di Robert Louis Stevenson.

Cosa è una caccia al tesoro

Una caccia al tesoro è un divertimento in cui partecipanti, in squadra o come singoli, competono alla ricerca di oggetti nascosti sino a un tesoro vero e proprio. Per trovarli dovranno risolvere una serie di indovinelli e rompicapo sotto forma di indizi, filastrocche, giochi di abilità, messaggi misteriosi su bigliettini e mappe.

Una variante della caccia al tesoro, che va molto di moda in questo periodo, ma che si prestano a un pubblico più di nicchia, sono il geocaching, delle cacce che si affidano ai geolocalizzatori, oppure le escape room: anziché un tesoro, il premio di queste stanze degli enigmi è l’uscita dalla casa. Tuttavia i meccanismi alla base sono molto simili, pur fondendosi con altri giochi di società.



Ogni caccia al tesoro può essere architettata secondo diversi livelli di difficoltà. Si va dalle competizioni dedicate esclusivamente ai bambini a quelle miste, come quelle destinate alle famiglie. Esistono anche delle attività di questo tipo che prevedono la sola partecipazione degli adulti.

Si tende a credere che la caccia al tesoro sia un gioco solo per l’infanzia. La dimostrazione di quanto questi giochi facciano presa sulle persone di ogni età è, per esempio, il successo di programmi televisivi come Celebrity Hunted, una sorta di caccia al tesoro con protagonisti alcuni personaggi famosi amati dal grande pubblico.

 

Come organizzare un caccia al tesoro in città

Organizzarne una in città rivela grandi sorprese e divertimenti, ed è un modo per passeggiare e scoprirne i lati più curiosi e nascosti.

Può concentrarsi in un luogo circoscritto come il vicinato o il quartiere, comunque ampio e denso di possibilità se si parla di una metropoli.

Nei centri storici si possono sfruttare invece le bellezze che queste zone riescono a donare: negozi e botteghe, chiese, biblioteche storiche, monumenti, fontane, piazze, murales. Tutti elementi che potrebbero nascondere dei messaggi in codice.

La tecnologia e soprattutto il nostro smartphone ci viene sicuramente incontro, grazie alle funzioni di geolocalizzazione e di mappatura online. Tuttavia non tolgono il gusto del divertimento e della ricerca, in un contesto di competizione leggera e scherzosa.

La caccia al tesoro in città è infine un modo spensierato per tenersi in forma in compagnia, senza sentire la fatica della corsa e della camminata veloce: il divertimento è un buon metodo per ingannare il corpo e distogliere la nostra attenzione dalla fatica.

Le cacce al tesoro in città: le location più adeguate

Chi partecipa alla community di Meeters viene spesso coinvolto in cacce al tesoro ambientate per lo più nelle più diverse città italiane.

Se ne organizzano in tutte le regioni. Si va da Genova a Modena, da Brescia a Firenze, da Venezia a Roma.

Immaginate di perdervi tra i vicoli della Serenissima o a camminare per le vie della città eterna, alla scoperta di tutte le bellezze, uniche al mondo, che hanno da offrire.

L’unico ostacolo è che non è permesso distrarvi e tenere gli occhi all’insù, per non perdervi le tappe obbligate, che vi sapranno comunque deliziare.

In Veneto si può progettare una caccia al tesoro pensando alla città dell’amore per eccellenza, Verona, sia a piedi che in monopattino. O a Padova, alla scoperta delle testimonianze culturali più importanti della città.

In questa regione una caccia del tutto inedita la si può sperimentare ad Asolo, in provincia di Treviso. Si tratta di uno dei borghi più graziosi del Veneto, nonché uno fra i più belli d’Italia. Il poeta Giosuè Carducci che amava chiamarlo “la città dai Cento Orizzonti”.

In Lombardia, invece, si può vivere una caccia al tesoro a Brescia. Lungo i suoi vicoli si va alla ricerca di segreti, curiosità e aneddoti, concentrati tra la Piazza del Foro e Piazza Vittoria.

Anche Milano si presta in modo eccellente: Meeters la trasforma in caccia fotografica: lo scopo è imprimere le sue attrazioni storiche e architettoniche, senza scordare le visioni poetiche che è in grado di offrire a ogni ora del giorno.

Ancora, spostandoci in Piemonte, è Torino, il suo capoluogo, ad essere la sede di ben due cacce al tesoro, in due diverse ambientazioni altrettanto affascinanti: innanzitutto il Parco del Valentino, uno dei parchi più belli e noti della regione.

Il secondo sito è la città vera e propria: all’ombra della Mole Antonelliana tutti i partecipanti, grandi e piccoli, potranno giocare e divertirsi.

Una delle particolarità di queste avventure targate Meeters è che si avvalgono della presenza di una guida, trasformando questo gioco a squadre in un’esperienza simile a un tour, ancor più godibile e in un certo senso istruttiva.

Con Meeters non si tratta solo di correre da un capo all’altro della città alla ricerca di indizi e informazioni. Le cacce al tesoro di questa community sono simili al geocaching, perché sono un modo originale di esplorare i luoghi urbani e il loro patrimonio, approfondendone gli angoli più nascosti e maggiori punti d’interesse.

E queste attività nuove e speciali danno una prova: una caccia al tesoro è del tutto fattibile in città, e tutti possono parteciparvi arricchendosi. Ciò che più conta sono le idee e la creatività, mosse dall’entusiasmo e dalla voglia di divertirsi circondati da altre persone.