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I Pian dei Resinelli sono un altopiano che fa parte delle Prealpi Lombarde, ed è legato al Massiccio delle Grigne, sulla sponda est del Lago di Como.

Le guglie di queste montagne copre la Valsassina e i comuni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Ballabio e Lecco. Si tratta di una località facilmente raggiungibile anche da Milano, dalla quale dista circa un’ora d’auto.

Quest’area, in virtù del fatto di consentire una vista panoramica estesa, che comprende tra le altre cose il Lago di Lecco, il Monte Rosa e i bacini dell’Alta Brianza, attira visitatori, escursionisti, alpinisti e arrampicatori da ogni parte d’Italia.

Una camminata ai Pian dei Resinelli ti porta in un habitat incontaminato e pacifico, nella natura più pura e incontaminata. Questo è ravvisabile in ogni stagione.

In Inverno la neve rende le vostre camminate, magari con le ciaspole, magiche. In autunno potrai rifarti gli occhi grazie alle sfumature calde del foliage che va a dipingere l’ambiente boschivo in maniera cangiante. In primavera, poi, i colori dei fiori invadono i prati: è un vero spettacolo.



Camminate per ogni livello di difficoltà

I Piani dei Resinelli ospitano al loro interno una serie di sentieri di diverso grado di difficoltà, per cui sono adatti sia ai più esperti che ai novizi, come anche ai bambini. Per i rocciatori più navigati, invece, ricordiamo che la Grignetta è una palestra rocciosa tra le più ambite d”Italia.

Si tratta di tracciati ricchi di rifugi e bivacchi e dalla storia importante: portavano infatti da valle agli insediamenti minerari e agro-pastorali della zona.

La Traversata Bassa delle Grigne, per i più esperti

Il sentiero della Traversata Bassa per esempio copre tutto il versante sud-orientale delle prealpi Grigne, collegando i Piani con Pialeral, località che si trova nella Grigna settentrionale.

Questo è un sentiero boschivo fresco e adatto alla stagione estiva, ma può essere percorso solo dai camminatori più allenati: presenta infatti un dislivello considerevole.

Per fare questo itinerario ti consigliamo di passare per il comune di Bellabio e raggiungere un rifugio chiamato Soldanella. Segui le indicazioni che ti accompagneranno per tutta la durata del cammino.

Da qui proseguirai per una strada sterrata sino a un’azienda agricola, Pian delle Fontane. Una volta che troverai un laghetto, fai attenzione alla segnaletica: è da qui che puoi attraversare un bosco popolato da tantissimi faggi.

Dal Bosco al Rifugio Antonietta al Pialeral

Il bosco ti porterà con facilità all’Alpe Cassino e, diversi passi dopo, all’Alpe Muscera. Da questo momento in poi il sentiero si farà ben più irregolare e scosceso, ma ne varrà la pena. Grazie a un’ora di cammino potrai costeggiare il torrente Pioverna, dotato di sassi affioranti che agevoleranno il tuo passaggio.

Uscendo dal bosco, ti troverai davanti all’abitato di Pasturo con i suoi alpeggi. Non troppo lontano da Pasturo si trova un piccolo specchio d’acqua, il laghetto dell’Alpe Cova.

Nei dintorni sono situati due rifugi da cui si possono intraprendere ulteriori tracciati.

Innanzitutto, c’è il rifugio Antonietta al Pialeral, dove potrai sostare per mangiare dell’ottimo cibo locale e tipico. Da questo rifugio è possibile inoltre godere di una vista panoramica.

In alternativa, troverai il Rifugio Riva, anch’esso degno di nota per le soste e come punto di raccordo con altri itinerari che ti portano ad esplorare l’ambiente delle Grigne.

Ma la Traversata Bassa delle Grigne non termina qua: tra le attrazioni vicine è di dovere menzionare la chiesetta di San Calimero.

Camminata ai Pian dei Resinelli

Dal Parco Valentino al Belvedere, un cammino semplice

Come abbiamo giù detto, i Piani Resinelli possono essere esplorati anche dai camminatori neofiti e dalle famiglie con i bambini, che possono trascorrere un weekend o una mezza giornata dedicandosi a semplici e rilassanti passeggiate.

Questo grazie al fatto che i sentieri sono pianeggianti, ombreggiati e dotati di servizi come parcheggi, area camping e sono percorribili anche in auto. Puoi fare una semplice e poco faticosa escursione partendo dal Parco Valentino e proseguendo per venti minuti su un sentiero sterrato, la cui pendenza è davvero lieve.

Salire al Belvedere e al Monte Coltignone è vivamente consigliato. Da qui, 1370 metri di altezza, non solo puoi godere di una vista stupenda. Dal Belvedere infatti, condizioni climatiche permettendo, puoi scorgere la Brianza, il Monte Barro, i laghi lombardi come quello di Como.

In questo luogo puoi attraversare una passerella di 12 metri, emozionante perché sospesa tra cielo e monti.

Nei dintorni dei Piani dei Resinelli

Da qui puoi recarti alla Casa Museo Villa Gerosa, incentrata sul Gruppo delle prealpi Grigne, e puoi successivamente continuare per altri sentieri come la Via Escursionisti.

Per restare sui percorsi più semplici, per esempio puoi portare la tua famiglia al Parco Avventura, per camminare in un bosco dotato di itinerari ad hoc, pensati proprio per i bambini e con diversi livelli di facilità.

Oppure, per un’esperienza diversa dal solito, puoi fare il sentiero che ti porta dentro le Miniere dei Piani dei Resinelli. Fare una passeggiata al loro interno è educativo e formativo specialmente se si hanno dei bambini. Si tratta di miniere dove, a partire dal Seicento, veniva estratto il piombo.

Dai Pian dei Resinelli puoi raggiungere in funivia i Piani di Artavaggio o ai Piani di Bobbio o recarti in Val Biandino ad ammirare le marmotte. Dai Resinelli puoi percorrere anche la ciclopedonale della Valsassina. Questa, dal Barzio a Taceno, percorre il fiume Pioverna.

Puoi scoprire come esplorare e fare una camminata ai Pian dei Resinelli tenendoti informato su Meeters, i cui eventi ed esperienze sono pensati proprio per vivere luoghi come questi, vicini a casa tua e in piacevole compagnia.