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Con l’arrivo dell’inverno e del freddo la voglia di uscire e fare attività all’aria aperta si riduce drasticamente. Eppure non si possono non sognare le montagne ricoperte di bianco e desiderare di avventurarsi per boschi e valli. Il trekking ci appare sempre come un’attività primaverile ed estiva, ma in realtà si sposa benissimo anche con la stagione più fredda! Vediamo insieme in questo articolo come organizzare delle camminate sulla neve, come prepararsi e vestirsi per non subire il freddo e quali località visitare per vivere il sogno!

Come prepararsi alle escursioni

Camminare è l’attività sportiva più spontanea e semplice che pratichiamo quotidianamente senza nemmeno rendercene conto. Per questo motivo spesso siamo tentati di sottovalutarla, ma è un errore che non dobbiamo assolutamente commettere, soprattutto quando si tratta di camminare sulla neve.

I benefici delle passeggiate sono molteplici, sia fisici che mentali, ma se non ci prepariamo al meglio rischiamo di vanificare tutti gli sforzi. Ecco quindi alcune semplici regole per vivere la bellezza della montagna in inverno in tutta sicurezza.

Allenamento

Come abbiamo detto, camminare è un’attività spontanea e in quanto tale tutti possono farla senza bisogno di una grandissima preparazione o di lunghe sedute in palestra.

Tuttavia, quando si organizza un’escursione è bene prepararsi anche a livello fisico e abituare il corpo al movimento, per evitare di stancarci dopo pochi km o di subire traumi, strappi e dolori muscolari che ci rovinerebbero irrimediabilmente l’ esperienza.

L’escursionismo è uno sport che non richiede niente di troppo complesso, ma soltanto l’essere abituati a camminare per tanto tempo. Il consiglio è quindi quello di partire per gradi, iniziando a percorre piccole distanze ogni giorno, magari preferendo lasciare la macchina a casa per recarsi a lavoro o al supermercato a piedi. Piano piano aumentate la durata delle passeggiate e la difficoltà, ma senza strafare!

Abbigliamento

Anche l’abbigliamento viene spesso e volentieri sottovalutato quando si prepara una partenza in montagna. Non basta infatti infilarsi un maglione di lana sopra l’altro per non sentire il freddo e, anzi, la lana è un tessuto da evitare in vista di una lunga camminata!

La regola di base di ogni escursioni in montagna che si rispetti è vestirsi a cipolla, quindi a strati. In questo modo sarà più semplice togliere o aggiungere uno strato a seconda dell’esigenza, per evitare di sudare e bagnare inutilmente i vestiti.

Il primo è più importante strato è quello a contatto con la pelle. Indossate perciò dell’intimo termico realizzato in tessuto tecnico che regolerà la temperatura del vostro corpo, mantenendovi caldi e asciutti. Maglia a maniche lunghe, leggins e calze possono bastare. Gli strati successivi prevedono poi un pile leggere e uno più pesante che contribuiranno a disperdere l’umidità e a tenervi caldo.

I pantaloni poi devono essere imbottiti con uno strato di pile all’interno e rivestiti all’esterno con un tessuto antivento e impermeabile. Quest’ultimo è un requisito essenziale dato che camminerete nella neve ed è importantissimo non bagnarsi i vestiti!

Infine il giubbotto deve essere un piumino sintetico poiché regola meglio la dispersione del calore rispetto alle piume d’oca che tendono ad assorbire l’umidità.

Scarponcini

Ma il vero segreto per una camminata indimenticabile sulla neve sono le scarpe! Quindi, non pensate nemmeno per un attimo di affrontare i sentieri di montagna con le sneakers o con gli stivaletti che indossate in città!

Le scarpe andranno infatti a sostenere non soltanto i piedi ma tutto il corpo e devono essere quindi comode e progettate appositamente per camminare in territori impervi e tra la neve.

Gli scarponcini migliori sono quelli tecnici, realizzati con un imbottitura esterna impermeabile in GoreTex. La suola è altrettanto importante perché deve far presa sul terreno, evitando di farvi scivolare. Quindi assicuratevi che sia tassellata per la neve. Inoltre la scarpa deve essere sempre alta, di modo che avvolga la caviglia e la tenga ben ferma e protetta da eventuali cadute e storte.


 


Ciaspole, rampini e bastoni

Per camminare sulla neve la giusta attrezzatura può davvero fare la differenza, ma bisogna sapere cosa utilizzare e quando utilizzarlo.

Le ciaspole sono le tradizionali racchette da neve, delle strutture che si agganciano sotto gli scarponcini e permettono di camminare sulla neve fresca senza sprofondare. Sono degli strumenti davvero utili quando si cammina in un sentiero completamente invaso di neve, ma non vanno portate sempre. Sono infatti degli attrezzi che risultano un po’ pesanti da trascinare quindi se la strada risulta abbastanza sgombra di neve, portarli non farà altro che affaticarvi inutilmente. Mentre se la strada risulta ghiacciata, le ciaspole saranno solo un ingombro e pure un po’ pericoloso.

I rampini sono invece l’accessorio migliore da calzare quando vi trovate in un percorso ghiacciato o scivoloso. Questi sono delle strutture abbastanza leggere, formate da catenelle e spuntoni che aderiscono al terreno impedendovi di scivolare. I rampini si agganciano sempre alle scarpe e non rendono la camminata più difficoltosa ma, anche in questo caso, è meglio evitare di indossarli se il terreno non lo richiede.

I bastoncini da nordic walking fanno parte dell’ attrezzatura classica del trekking e possono essere utilizzati in qualsiasi terreno, anche come ausilio ai rampini o alle ciaspole. In montagna i bastoncini fanno davvero la differenza perchè aiutano a mantenere l’equilibrio sia in salita che in discesa e proteggono dalle cadute accidentali. Il consiglio è quindi di dotarsi sempre di un buon paio di bastoncini e non abbandonarli per nulla al mondo durante l’ escursione!

Le migliori passeggiate in Italia

Concludiamo la nostra guida alle camminate sulla neve con alcuni consigli su dove andare in Italia per delle escursioni invernali. L’Italia è infatti ricca di destinazioni in cui programmare una vacanza all’insegna dell’attività sportiva all’aria aperta nella natura, tra montagne e paesaggi innevati.

Le mete più gettonate per le passeggiate sulla neve sono senza dubbio le località del Trentino Alto Adige. Prima tra tutte spicca l’elegante Madonna di Campiglio, nella cornice delle Dolomiti di Brenta. In questa zona non c’è che l’imbarazzo della scelta su dove andare a camminare, ma non lasciatevi sfuggire i percorsi all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, ad Andalo, nella Val Rendena e nella Val di Sole.

Un’altra incedibile zona dell’Alto Adige è la Valle Aurina, Casere e il Campo Tures. Qui i sentieri sono qui ben segnalati e presentano un diverso grado di difficoltà, quindi sono davvero alla portata di tutti. Preferite questa zona se viaggiate con la famiglia, con dei bambini o con cani.

Se vi trovate invece a passare per l’Alta Badia, non perdete l’occasione per fare una bella ciaspolata da San Cassiano al Santuario di Santa Croce, ancora più suggestivo con la neve. Anche questo percorso è perfetto per tutti gli escursionisti, compresi i principianti assoluti. Nel corso della passeggiata poi fermatevi presso il rifugio Piz Sorega, dove avrete modo di lenire le vostre fatiche con una proposta culinaria d’eccezione, con lo speck e i formaggi di produzione locale.

La nostra guida pratica alle camminate sulla neve termina qui, ma se vi sono piaciuti i nostri consigli visitate il sito di Meeters per scoprire eventi e itinerari per vivere il nostro paese in compagnia di nuovi amici!

 

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