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Praticare canyoning sul Garda è un’attività molto diffusa tra chi ama la montagna e gli scenari spettacolari che offre questa zona. Si tratta di un’esperienza unica che dà modo di vivere il lago di Garda in modo innovativo e originale.

Il lago di Garda è una meta turistica frequentata, soprattutto, dagli amanti degli sport acquatici o da chi è in cerca di un po’ di relax. Tuttavia, sempre più persone preferiscono esplorarlo avventurandosi in appassionanti escursioni.

In questo senso, il canyoning rappresenta la nuova frontiera delle vacanze alternative e del turismo sul lago di Garda. Si tratta di un’attività che molti amano praticare in compagnia di amici o familiari, ma può essere anche un modo diverso dal solito per festeggiare, per esempio, il giorno di San Valentino. Inoltre, è un’attività che permette di tenersi in forma e mettere alla prova le proprie capacità e abilità.

Oggi, grazie a Meeters, il canyoning si è trasformato anche in una preziosa occasione di divertimento e socializzazione. Ogni escursione, infatti, è un importante momento di condivisione e di collaborazione, allietata da attimi di convivialità.

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Che cos’è il canyoning?

Il canyoning è un’attività sportiva molto dinamica e stimolante, praticata da chi ama l’avventura. Consiste nel discendere a piedi location suggestive come canyon, canali, gole e orridi scavati nella roccia nel corso del tempo dall’azione erosiva dei torrenti d’acqua.

È una sorta di via di mezzo tra le escursioni e le arrampicate, perché durante il percorso si attraversano passaggi levigati, scivoli d’acqua e salti e ci si può anche calare con le corde lungo delle cascate. Si tratta di un’attività che offre il contatto diretto con la Natura e la possibilità di esplorare luoghi remoti e relativamente conosciuti.

Ciò che caratterizza il canyoning sul Garda è la straordinaria bellezza dei posti che si possono visitare, tra scenari naturali, flora e fauna locale e molti dei quali ancora incontaminati. Proprio per la difficoltà di accesso a queste suggestive location, chi si accosta al canyoning deve farlo con il massimo rispetto verso la Natura e con la prudenza e la preparazione adeguate.

Canyoning sul Garda: le migliori location

In Italia, il lago di Garda è una delle destinazioni privilegiate dagli appassionati di canyoning. Questo luogo, infatti, offre un’ampia varietà di itinerari, alcuni adatti a tutti e altri soltanto ai più esperti e di bellezze naturalistiche davvero uniche.

Canyoning sul Garda: la gola di Rio Nero

Una delle principali destinazioni per praticare canyoning sul lago di Garda è la gola Rio Nero. Si tratta di una forra molto profonda e caratterizzata da pareti alte e passaggi molto stretti, tanto da impedire perfino alla luce del sole di penetrare. È proprio questo il motivo per cui il fiume è stato battezzato “Rio Nero”.

Agli appassionati, la gola del Rio nero offre due tipologie di percorsi, uno facile, adatto anche ai bambini piccoli (dai 6 anni) e uno standard, idoneo, invece, dai 12 anni in poi. Per raggiungerla, ci vogliono circa 45 minuti partendo da Riva del Garda ed è collocata nella zona nord-ovest rispetto al lago, nei pressi della Val di Ledro, in Trentino Alto Adige.

Chi fosse interessato a una visita guidata, i punti d’incontro si trovano presso i paesi di Arco, Valle di Ledro e Pieve di Ledro.

Canyoning nel torrente Vione

La caratteristica principale di questo luogo è la temperatura della acqua, particolarmente calda. Il motivo è l’esposizione a est del torrente che è soggetto alla luce del sole per gran parte della giornata.

Si tratta di una destinazione ideale in gran parte delle stagioni dell’anno, perché il percorso è abbastanza semplice, grazie a pareti molto basse e a passaggi larghi e aperti. Si può scegliere un itinerario facile e uno standard e si tratta di un canyon perfetto per chi è alle prime esperienze, bambini compresi.

Il torrente Vione si trova sulla sponda occidentale del lago di Garda, nella zona lombarda del lago stesso. Le visite guidate vengono organizzate da Tignale, da cui si parte insieme alla guida e si cammina per circa 10-20 minuti fino a raggiungere il punto di accesso al canyon.

Canyoning sul Garda: il torrente Palvico

Il Palvico è uno dei percorsi più spettacolari per chi ama il canyoning sul Garda. Si tratta di un itinerario di oltre 15 chilometri e che attraversa luoghi davvero suggestivi, tra grotte, passaggi stretti e cascate a picco.

Gli elementi più caratteristici di questo percorso sono uno scivolo naturale di 15 m e una cascata di 50 m, quest’ultima localizzata proprio al culmine del cammino. Lo scivolo termina in una piscina naturale situata all’interno di una grotta, mentre la cascata deve essere affrontata con corda doppia.

Proprio per queste sue caratteristiche, il Palvico è un percorso consigliato soltanto a chi ha già dimestichezza con il canyoning o è almeno atleticamente preparato a un’esperienza di questo tipo.

Come il precedente torrente, anche il Palvico si trova nel territorio lombardo del Lago di Garda, poco distante da un altro lago, quello d’Idro. I punti di incontro per le visite organizzate si trovano presso i paesini di Valle di Ledro, Arco e Pieve di Ledro.

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Canyoning nel torrente San Michele

Infine, l’ultimo percorso consigliato è quello di San Michele, caratterizzato da salti e grotte ideali per una “prima volta”. Il suo itinerario, infatti, è adatto anche alle famiglie con bambini dai 5 anni e ai gruppi, perché presenta passaggi agili e facili e richiede un cammino, al massimo, di due ore.

La Forra San Michele si trova sulla costa nord-ovest del lago di Garda, anch’esso in territorio lombardo. È facilmente raggiungibile a piedi dal vicino paesino di Campione del Garda, frazione del comune di Tremosine. Qui potrai lasciare l’auto e proseguire a piedi, anche insieme a delle guide alpine che, in circa mezz’ora, ti condurranno all’ingresso del canyon.

Canyoning sul Garda: qualche consiglio

Il canyoning è un’attività sportiva dai molteplici vantaggi, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Esso, infatti, offre la possibilità di staccare dalla routine quotidiana e dal caos cittadino per immergersi nella Natura più incontaminata.

Tuttavia, richiede anche un certo grado di preparazione atletica e delle precise condizioni psicofisiche, in primis non soffrire di vertigini e non avere paura dell’acqua. Solitamente, l’età minima per approcciarsi al canyoning è 8-10 anni, ma come visto in precedenza, alcuni percorsi possono essere adatti a bambini più piccoli.

I periodi ideali per svolgere questa attività sono i mesi che vanno dalla primavera all’autunno, ovvero da aprile a ottobre. Per quanto riguarda, invece, l’equipaggiamento, è raccomandato un abbigliamento adeguato. All’interno di esso, non possono mancare le scarpe da ginnastica o da trekking, un costume da bagno, un asciugamano e un cambio completo. Chi soffre particolarmente il freddo, può attrezzarsi anche con una maglia termica.

A questi indumenti, se ne aggiungono altri nel momento in cui si parte per l’escursione. Nello specifico, si dovranno indossare una muta in neoprene da 5 mm, dei calzari sempre dello stesso materiale, un casco, un’imbragatura e tutto il materiale tecnico utile all’esperienza.

Se anche tu vuoi provare le emozioni di un canyoning sul Garda, iscriviti a un evento Meeters. Trascorrerai una giornata indimenticabile e potrai fare nuove amicizie.