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Alla scoperta della Capitale della Cultura 2022: un viaggio nell’arte culinaria e nei luoghi da cartolina

Capitale cultura 2022 Procida

Se sei qui, probabilmente, vorrà dire che le notizie corrono veloci: ebbene sì, Procida si è conquistata il titolo di Capitale della Cultura 2022 grazie al progetto denominato “La cultura non isola”, come cita il dossier dedicato a questo argomento, dopo essersi battuta con altre 9 città italiane.

Questa volta vince la bellezza del mare e la realtà di un’isola incantata, che non è ancora stata presa d’assalto dal caos del turismo di massa, perché solitamente i turisti che scelgono la regione campana come meta per le loro vacanze, si soffermano maggiormente su Napoli e Salerno.

L’Isola di Procida ulula di progetti sulla sostenibilità, rigenerazione del patrimonio culturale, mostre d’arte contemporanea e sviluppo del turismo lento o turismo slow. Quest’ultimo si sta diffondendo a macchia d’olio in seguito alla crescente necessità di voler rallentare i ritmi della frenesia del nostro quotidiano, per goderci con calma e consapevolezza ogni angolo della città che decidiamo di voler visitare.

Ed è con questo nuovo concetto che ti consigliamo di visitare la capitale della cultura 2022, Procida, che attirerà a sé 350 artisti provenienti da 45 Paesi sparsi nel mondo e coinvolgerà 2000 cittadini perché appunto Procida è “un’isola che non isola”.

Alla luce di quanto detto, all’interno di questo articolo, ti accompagniamo in due viaggi, uno nell’arte culinaria dell’isola, l’altro, lungo i luoghi da non perdere assolutamente per rendere il tuo weekend indimenticabile.

Se prima di arrivare sull’isola vuoi dare un sguardo alla lista degli eventi per rendere il tuo weekend più completo dai uno sguardo agli eventi che si organizzano in zona.

Procida non solo Capitale della cultura 2022, ma anche artista culinaria: ecco come ti delizieràCosa mangiare a Procida

Se visiti un luogo e non assaggi i piatti tipici della terra che ti ospita non puoi dire di aver viaggiato davvero. Per ovvie ragioni, dunque, ti accompagneremo in un viaggio culinario, un percorso di degustazione da provare assolutamente quando arriverai sull’isola.

Sono tantissime e di mille colori le delizie da assaporare una volta che ti siederai a tavola e, poiché si tratta di uno scorcio di terra circondato dal mare, Procida è conosciuta per i crostacei e gli alici.

Per questo non può mancare un bel piatto di spaghetti ai ricci di mare; le canocchie, ovvero le cicale di mare e i luveri al sale, un tipico pesce che viene pescato nella zona, semplice e genuino come Madre Natura l’ha fatto, aromatizzato con olio, limone e prezzemolo.

La nostra meravigliosa Capitale della Cultura 2022, è anche famosa per i suoi agrumi come i limoni, che spesso vengono serviti in accompagnamento con le insalate, conditi con olio, sale e menta appena raccolta.

Ma la magia dei limoni proviene dal loro distillato perché danno vita al limoncello, alla crema di limone e ai dolci. Non solo limoni, ma anche carciofi deliziosi, melanzane e zucchine che si possono trovare praticamente ovunque negli orti delle abitazioni e nelle piantagioni. Insomma prodotti a chilometro zero accarezzati e fatti maturare al sole con l’azione lenitiva del vento.

Per gli amanti della carne consigliamo di provare il coniglio alla procidana, cotto con pomodoro ed erbe aromatiche come il rosmarino, aglio, pepe e peperoncino; insomma, già questi ingredienti uniti assieme in un solo piatto lasciano immaginare cosa ci aspetta, uno spettacolo per il nostro palato.

I 3 Ristoranti (da Non Perdere) a Procida: i nidi dei sapori per far volare i tuoi sensi

Per deliziarti della cucina Procidana abbiamo selezionato con cura i punti di ristoro dove recarti nel momento del bisogno; siamo certi che ti piaceranno.

  • L’osteria Da Mariano, la Chiaiolella

Si trova sul litorale più lungo dell’isola, si affaccia sul porticciolo turistico, e siamo certi saprà come conquistarti. Sì, perché l’osteria ha dei tavolini all’esterno a pochi metri dal mare e, mentre gusterai i piatti proposti dalla casa, Mariano che è il titolare, si tramuta in narratore spiegando tutte le delizie preparate dalla moglie Vittoria.

Qui è il luogo ideale per sentirsi a casa senza esserlo, dove poter assaggiare gli alici con provola e melanzane, fusilli con friarielli e cozze, lo sformatino di parmigiana di melanzane, e ancora, gli spaghetti con le cicale di mare sgusciate, aggiunte al pesce bandiera con pomodorini raccolti sul Vesuvio, capperi e crostini, il tutto cotto all’interno di cocotte in terra cotta.

Dove trovarlo: Piazza Marina di Chiaiolella, 32 – Procida

  • La Medusa

Uno dei luoghi di ristoro più antichi risalenti agli anni ’50, che dà il “benvenuto” a isolani e turisti appena sbarcati sull’isola. Al di là degli anni, la cucina del “La Medusa” ha fatto un bel salto in avanti grazie alla collaborazione di due fratelli che lo gestiscono. Tuttavia sono state mantenute alcune ricette antiche perché ricche di tradizione procidana, assieme ad altre, molto più moderne, per soddisfare ogni tipo di palato.

Da queste parti riecheggia il detto “Quel che c’è, si cucina” e dobbiamo ammettere che qui troverai davvero di tutto, dagli spaghetti con i ricci di mare alle cicale, la pasta alla pescatora con peperoncini verdi, il pesce al forno, il polpo ripieno e…il resto te lo lasciamo immaginare!

Dove trovarlo: via Roma, 116 – Procida (NA)

  • Maresia

La Capitale della cultura 2022 ci incanta con un altro luogo autentico, magico e strabiliante; solarium di giorno che, alle prime luci del tramonto, cambia sguardo e si trasforma in un luogo dove magnificare di un aperitivo in terrazza, con lo sguardo rivolto a ponente, il paesaggio che diventa un dipinto di colori dal rosa all’arancione scuro; tonalità che sembrano avvolgere tutto lo scenario, il mare, il giardino e le Isole di Vivara e Ischia che si intravedono da lontano.

Dove trovarlo: via Garibaldi, 33 – Procida (NA)

Se vuoi conoscere altri posti dove poter pranzare, cenare o fare un aperitivo, oppure divertirti e fare nuove amicizie anche al di fuori dell’isola, qui trovi tutto ciò di cui puoi aver bisogno.WEEKEND E VIAGGI

Cosa fare e vedere a Procida: dove ci condurranno le nostre rotte?

Viaggiare, conoscere ed esplorare sono balsamo e linfa vitale per le nostre emozioni; potremmo dirlo in tutte le lingue del mondo, e visitare l’Isola di Procida è una delle tante cose da fare il prima possibile. Sono numerose le bellezze da non perdere e che puoi scegliere in base alla tua sete di curiosità e conoscenza. Per queste ragioni abbiamo raccolto per te alcune chicche da non farti scappare.

Procida ispira, inventa e regala emozioni con i suoi paesaggi e il mare cristallino. Il giallo, l’azzurro, il rosso e l’arancione, no, non stiamo parlando dell’arcobaleno, ma delle case a ridosso del porto di Marina Grande che si possono intravedere mentre navigherai verso l’isola.

È così magica e vera che si mischia con la vita dei suoi pescatori, le barche che vengono cullate dal mare, le colline sullo sfondo, le viuzze e i piccoli borghi fermi nel tempo, talvolta quasi disabitati specie nei periodi di bassa stagione durante i quali la Capitale della cultura 2022, la Signora Procida, quasi sonnecchia.

E le spiagge? Come si dice a Napoli: “E che te lo dico a fare?”, poesia accessibile a chiunque, una sabbia molto fine che si alterna con la rena vulcanica, ma… il bello è tra le prossime righe dove ti raccontiamo le cose da vedere e fare a Procida.

1. Il porto di Marina Grande: un mosaico di colori

Capitale cultura 2022

Appena arrivato sull’isola sarai con i piedi sul porto di Marina Grande e, mentre lascerai la zona, ti consigliamo di passeggiare lungo la strada a ridosso del porto, perché è ricca di negozietti e botteghe dove poter fare il carico di souvenir da acquistare come ricordo o da regalare ad amici e parenti.

Potrai ammirare il Palazzo Montefusco che si contraddistingue per la sua architettura merlata, risalente al XII secolo. Camminando lungo il porto, ti si aprirà sul lato sinistro la rinomata Via Roma, il centro nevralgico del commercio e del turismo di Procida. Lungo questa via potrai trovare negozi e boutique importanti, ma anche botteghe di artigianato; ideali per non spendere un patrimonio.

Ci sono anche alcune testimonianze storiche come la Chiesa della Pietà, molto bella, con il suo singolare campanile in stile barocco, e in Piazza Sancio Cattolico con il crocifisso in legno risalente XIX secolo.

2. Circumnavigando l’Isola di Procida: “Giro Giro tondo quanto è bello questo mondo”Giro in barca all'Isola di Procida

Se sei a Procida non puoi perderti il giro in barca offerto dalle numerose compagnie di navigazione presenti sull’isola, alcune concedono il giro anche in barca a vela o in gozzo (piccola imbarcazione a motore); altre, persino immersioni subacquee per visitare il fondale marino, e talune delle uscite di pesca con la lenza.

Durante la visita in barca con guida a seguito, Procida mostrerà un altro lato di sé, fatto di grotte nascoste, calette e pareti rocciose a strapiombo sul mare. Quindi teniamoci pronti con costume, asciugamano e crema solare, perché potremo concederci un bel bagno in quanto l’escursione prevede anche questo!

Immagina solo per un istante: quanto sarebbe bello vivere quest’esperienza?

Informazione utile: tutte le escursioni partono da Marina di Procida, dove potrai trovare diversi uffici dove chiedere qualsiasi informazione.

3. Sole, mare, un po’ di spiaggia: Procida e le sue lingue di costaCapitale cultura 2022 Spiagge Procida

La nostra Capitale della Cultura 2022 ci presenta anche le sue spiagge cristalline ed è un sacrilegio non goderne. Spiaggette, baie e piccole insenature da godersi in totale relax; alcune di queste si possono raggiungere passeggiando, altre in autobus, mentre talune si scoprono nuotando lungo la costa.

La maggior parte sono fornite di ombrelloni, lettini, bar e ristoranti se vorrai trascorrere l’intera giornata al mare, tra queste ti consigliamo Silurenza, accanto al porto. Spostandoti verso ovest, troverai le spiagge di Ciraccio e della Chiaiolella con fondali cristallini e lidi privati dove restare fino al tramonto.

Poi c’è la spiaggia del Pozzo Vecchio che merita senza dubbio una visita, ed è raggiungibile dal porto in autobus o in taxi. Un’altra perla da non perdere è la spiaggia della Chiaia, che si estende a Sud dell’Isola di Procida, e si può raggiungere solo a piedi scendendo ben 182 scalini. Il problema non è tanto arrivarci perché in discesa, ma tanto risalire per tornare indietro.

Accetti la sfida? Noi siamo già pronti!

I nostro viaggio alla scoperta dell’Isola di Procida termina qui. Se nessuno vuole seguirti in quest’avventura, non preoccuparti, vieni a scoprire tutti i viaggi e weekend in Campania perché gli amici li portiamo noi.