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La scienza finora ha dimostrato che soltanto uno scarso numero di esseri viventi è in un certo senso in grado di rinascere.
Questi esseri viventi, solitamente appartenenti a famiglie animali decisamente meno complesse dell’essere umano, sono capaci di tornare indietro nel tempo, lenire le cicatrici, guarire dai malanni e ripartire da zero.

Per noi esseri umani non è così semplice, almeno non senza l’aiuto di qualcuno. Oggi cambiamo argomento rispetto al solito perché parliamo di come aiutare le donne che subiscono violenza e di come Meeters ha deciso di sposare questo tema.

Women for Women – Against Violence ed i Camomilla Awards

Women For Women – Against Violence è il nome di un evento pensato dalle donne per le donne con uno scopo ben preciso: contrastare la violenza di tutti i tipi. La narrazione comune che si fa della violenza delle donne, infatti, è quella di una violenza sanguigna, di ferite e cicatrici che rimangono sul corpo. La realtà, invece, è ben diversa: parlando soltanto di quel genere di violenze si vanno ad escludere pratiche più subdole e maligne, pratiche che sono tristemente comuni all’interno della nostra quotidianità.

La violenza sulle donne non colpisce unicamente il loro corpo ma anzi, ha il potere di andare oltre toccando l’immagine della donna stessa, la sua femminilità, la sua sessualità e la sua maternità. Vogliamo fare un esempio? Parliamo di tumore al seno. Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile e ha un’incidenza tale da colpire, durante il corso della vita, circa una donna ogni otto.

Ogni singolo anno le diagnosi sono circa 50.000 ed il 30% di queste vengono fatte su donne con un età inferiore ai 50 anni.

Questi numeri parlano però di eventi incontrollabili, di fatalità del caso, di malattie. La violenza sulle donne ha invece, troppo spesso, una matrice volontaria o ancora peggio sociale; facciamone altri per cercare di allargare lo sguardo del lettore sull’argomento. Ogni singolo anno, soltanto in Italia, sono più di 100 le donne uccise da uomini proprio per il loro essere tali. Secondo delle indagini ad ampio spettro circa 1 donna su 3 ha dichiarato di essere stata vittima di abuso durante il corso della sua vita, una cifra che aiuta il lettore a mettere in prospettiva le 7 milioni di donne accertate come vittime di violenza. Come aiutare le donne che subiscono violenza sapendo questi numeri?

Un premio per stimolare la rinascita

come aiutare le donne che subiscono violenza

Partendo da questi presupposti e da questa situazione arrivano i Camomilla Awards, una premiazione con uno specifico obiettivo. Questo non è altro che un incentivo alla rinascita delle donne colpite, un cambio di paradigma rispetto alla narrazione comune che invece sembra accentuare questa posizione di svantaggio. I Camomilla Awards 2022 si terranno a Roma grazie agli sforzi organizzativi dell’Associazione Consorzio Umanitas, in modo da arrivare a promuovere il contrasto alla violenza di genere ed il raggiungimento del benessere per le donne che lottano contro il tumore al seno.

Il concetto di rinascita viene veicolato anche attraverso l’immaginario del fiore di camomilla: quest’ultimo in fitoterapia viene utilizzato per rinvigorire le piante malate. Da qui il messaggio: il sostegno del prossimo diventa indispensabile per tornare a vivere, anche se si sono subite violenze e anche se tali violenze hanno lasciato segni impossibili da cancellare sul proprio corpo o sul proprio cuore.

Per l’occasione ai Camomilla Awards parteciperanno come speaker diverse celebrity con un compito ben preciso: parlare dei loro vissuti personali in relazione a questi temi. Questo genere di testimonianza è di grandissima importanza perché sta a rimarcare un elemento che in molti sottovalutano: esperienze di questo tipo hanno una potenza tale da poter segnare l’animo di chiunque le viva, a prescindere da posizione sociale, benessere economico o aspetto fisico.

I Camomilla Awards vogliono quindi abbattere la narrazione che si concentra sul dolore delle donne vittima di violenza puntando altrove. Gli Awards cercano di donare a queste ultime una spinta propulsiva alla volta di una nuova vita. Questo ambizioso obiettivo, realizzabile solo grazie alla collaborazione sinergica di molteplici entità, sarà rappresentata da un assegno messo a disposizione da sponsor e donors. Questo verrà consegnato direttamente ad una delle donne vittime di violenza coinvolte nell’evento con il preciso scopo di donare le risorse necessarie per poter portare avanti il suo procedimento di rinascita. I Camomilla Awards cercano dunque di compiere un notevole cambio di registro rispetto all’abitudine ormai tristemente consolidata (soprattutto da parte dei media), di focalizzarsi esclusivamente su un racconto pietistico dei fatti, concentrato sulla narrazione di abusi e violenze.

Meeters ed il suo apporto ai Camomilla Awards

come aiutare le donne che subiscono violenza

Meeters crede moltissimo nel progetto di Women for Women – Against Violence e dei Camomilla Awards ad esso collegato, per questo motivo ha deciso di partecipare a questa iniziativa in maniera proattiva. Durante tutto il mese di Aprile Meeters fornirà un aiuto concreto per la creazione di uno dei sopracitati assegni per la rinascita delle donne attraverso una campagna di raccolta fondi.

Durante il corso di tale mese infatti raccoglieremo 1€ per ogni ticket venduto senza aggiungere alcun tipo di sovrapprezzo alla spesa dell’utente finale.  Tutti i soldi che riusciremo a raccogliere durante il corso di questa campagna formeranno l’assegno che poi devolveremo a Filomena Lamberti.
Così facendo daremo a Filomena, una donna che non vede l’ora di rimettersi materialmente in gioco dopo ciò che ha subito, il supporto necessario per poter ottenere una concreta possibilità di rinascita.

Noi di Meeters crediamo fermamente nella necessità di dare un cambio di marcia ad una narrazione altrimenti unilaterale. Parlare di violenza sulle donne con un’attenzione morbosa alla sofferenza e al dolore provati è un’attività controproducente, che mette in secondo piano quella che dovrebbe essere la cosa più importante.

Grazie al prossimo, al supporto di qualcuno, ad aiuti concreti provenienti dall’esterno, chiunque può trovare le armi giuste per tirarsi su dopo un brutto colpo. Esattamente come promuoviamo l’aggregazione sociale attraverso momenti di incontro, esattamente come vogliamo incentivare la condivisione delle esperienze, stavolta crediamo sia tanto legittimo quanto giusto rendere possibile a tutti dare il proprio contributo concreto per poter aiutare chi è in difficoltà. Per questo motivo abbiamo deciso di non aggiungere alcun tipo di sovrapprezzo sull’utente finale ma di farci carico in autonomia della raccolta fondi.

Sostenere il progetto è semplice: basta esplorare la nostra pagina Eventi alla ricerca di qualcosa che faccia al caso vostro e, per ogni singolo ticket acquistato per gli eventi e viaggi del mese di Aprile, noi devolveremo la cifra di 1€ per sostenere questa buona causa. Soprattutto in questi casi, l’unione fa la forza. Restiamo umani e mostriamo solidarietà attraverso un piccolo gesto che può fare, ve lo assicuriamo, un’enorme differenza nel come aiutare le donne che subiscono violenza.