Come combattere la solitudine amorosa: 3 elementi fondamentali da tenere in considerazione

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Prima o poi a tutti quanti capita di vivere un particolare stato emotivo, di quelli che cambiano la vita in maniera definitiva.
La solitudine amorosa è uno stato di tristezza in cui apatia, briciole di depressione e senso di inutilità si mescolano per formare uno sgradevolissimo cocktail in grado di rovinare le giornate. Proprio questo motivo sono in tantissimi a chiedersi come combattere la solitudine amorosa: perché è una di quelle sensazioni che per quanto utili rischiano di catapultare una persona all’interno di baratri terribili di cui è meglio non parlare proprio in queste sedi.

La solitudine amorosa è una problematica che ha il potere di togliere la felicità dagli occhi di una persona, di farla sentire nel punto più basso del suo percorso di vita, di fargli dimenticare l’importanza del suo stesso benessere.

Fortunatamente per combattere questa terribile sensazione esistono diversi modi: dall’uscire di casa partecipando ad eventi allo stringere nuove amicizie con persone mai viste prime, così da mescolare le carte in tavola. Noi di Meeters abbiamo visto molte persone uscire da situazioni sgradevoli come questa grazie ai nostri eventi e pertanto ci teniamo ad essere preparati a parlare della cosa.

Andiamo insieme a scoprire come combattere la solitudine amorosa con 4 consigli diversi.

Imparare il valore della proattività

come combattere la solitudine amorosa azione proattività

Soffrire di solitudine amorosa è un problema come un altro e pertanto è bene sapere che si può affrontare, esattamente come accade per tantissime altre cose che si incontrano durante il corso della vita. Rimanere con la coscienza di avere questa problema e non fare assolutamente niente per muovere le acque e modificare quindi la propria situazione è la peggiore cosa che si può fare.

Chi ha paura di rimanere solo, per fare un esempio, tende a rinchiudersi ancora di più dentro la sua bolla di routine per evitare di venir rifiutato da eventuali nuove conoscenze. Questo porta a situazioni assolutamente da evitare, in cui come un serpente che si morde la coda, una persona mentalmente va sempre più verso situazioni in cui è lo stare male in cardine di tutto.

 



 

In questo caso chi riconosce in sé i sintomi e le caratteristiche della solitudine amorosa deve fare una semplice cosa: imparare ad essere proattivo.
Essere proattivi vuol dire buttarsi in nuove situazioni, significa prendere le palle al balzo, capire che è meglio provare a fare una cosa nuova e sbagliare che non fare mai niente e sbagliare comunque. Per capire come combattere la solitudine amorosa è indispensabile capire che è necessario combattere la propria voglia di rimanere fermi.

Incanalare i propri bisogni affettivi

avere un gatto fa stare meglio

A volte la solitudine amorosa si può risolvere semplicemente smascherandola: provare affetto per una persona o un essere vivente è una caratteristica innata di noi umani e può aiutare a capire se la propria è una solitudine generalizzata o una solitudine derivante da una relazione terminata in maniera brusca.

La pet therapy in questi casi è di vitale importanza: sono tanti gli esperti che ad aver studiato quanto efficace possa essere la compagnia di un animale per chi soffre di solitudine o di stati di depressione. La presenza di un animale all’interno della vita di una persona permette a questa di ricominciare dalle piccole cose: generare una routine, avere cura di un’ altro essere vivente, ricominciare dall’affetto più spassionato che ci sia.

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Gli animali domestici, complici la cloro capacità di donare amore al prossimo senza richiedere in cambio particolari tipologie di affetto, permettono ad una persona di esprimere le loro emozioni letteralmente in un ambiente emotivo controllato, senza paura di eventuali conseguenze.

Donare ad una persona (che possiede una casa in grado di accoglierlo) un cane o un gatto è quindi il regalo migliore che si può fare per chi si sente solo e sente di avere tanto amore da dare senza nessuno a cui potersi confessare. Salvate un randagio e salverete, con tutta probabilità, anche un amico.

Frequentare eventi sempre diversi

 

eventi sociali per combattere la solitudine

La solitudine amorosa di norma è accompagnata dalla triste sensazione di non essere abbastanza: come compagno da amare, come animale sociale, come ingranaggio di una macchina più grande. Per poter affrontare questo genere di situazione è molto utile imparare a rimettere in prospettiva delle cose e la maniera migliore per farlo è attraverso la partecipazione ad eventi sociali e parasociali di differenti tipologie.

Partecipare a delle visite culturali a musei, andare a provare giochi da tavolo in una fumetteria vicino casa, partecipare a lunghe passeggiate con altre persone che non si conoscono: tutti questi sono eventi che in un modo o nell’altro possono aiutare la persona che si sente sola a razionalizzare la relatività della propria solitudine. Finché rimaniamo dentro casa a scrollare i social siamo tutti soli davvero, è quando usciamo che possiamo interrompere quel circolo vizioso.

Ecco quindi la magia: per poter riuscire nel come combattere la solitudine amorosa bisogna uscire di casa per fare cose in grado di migliorare la qualità del proprio tempo libero. Uscire di casa per seguire sempre la solita routine come andare al solito ristorante, girare per le solite strade o andare al solito cinema non farà altro che convincere chi starà male che la sua situazione non prevede margini di miglioramento.

È nell’inaspettato che le persone trovano i messaggi e le suggestioni migliori per cambiare il proprio animo e capire che la solitudine è soltanto un momento passeggero durante il corso della propria vita.

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