Safari Kenya: cosa c’è da sapere?

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Voglia di organizzare un Safari in Kenya ma non sapete da dove cominciare? Non preoccupatevi: abbiamo deciso di realizzare questo articolo esplicativo sull’argomento. I safari Kenya sono il sogno di tantissimi, magari per una bella caccia fotografica dei cosidetti big five (o big 5 che dir si voglia). Questi non sono altro che i 5 grandi animali della fauna africana: leone, leopardo, elefante africano, rinoceronte e bufalo africano.

Per poter vivere la gioia di un Safari in un luogo come il Kenya non è necessario per forza di cose affidarsi ad un agenzia ma è possibile organizzare gran parte delle tappe e risolvere molte delle necessità in autonomia.

All’interno di questa guida noi di Meeters ti spiegheremo tutto il necessario per poter preparare il tuo viaggio in tranquillità, così da goderti la maestosità della natura e dell’Africa. L’esperienza che abbiamo accumulato in anni di organizzazione eventi ci è stata utile per acquisire tutte le informazioni sul caso, così da aiutare chi vuole stringere nuove amicizie e vivere esperienze indimenticabili a non cadere negli errori più comuni.

Seguici per scoprire quali sono i documenti necessari per andare in Kenya, perché è importante dotarsi di un’assicurazione sanitaria, quale parco scegliere e qual è il costo medio di un safari!

Che documenti sono necessari per fare un viaggio in Kenya?

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Partiamo subito con la parte noiosa e burocratica: cosa serve per andare in Kenya?

Il documento più importante è senza dubbio il passaporto, questo con una validità residua pari ad almeno sei mesi di tempo dal momento in cui il visto viene richiesto. A questo bisogna aggiungere un biglietto aereo di andata e ritorno: questo servirà per apporre sul passaporto un timbro con tutta la durata del soggiorno.

L’altro documento indispensabile per poter entrare in Kenya è il visto d’ingresso turistico, questo valido per una durata da 1 a 6 mesi (questi solo con rinnovo). Il visto costa 40 euro ed è richiedibile su questo sito.

L’ultimo documento, questa volta necessario per uscire dal Kenya, è la ricevuta della tassa di uscita dal costo di 20 €

Che documenti servono per fare la patente per il safari Kenya?

Nel caso vogliate affittare un fuoristrada sarà necessario possedere la patente internazionale (quella valida per la convenzione di Ginevra o Vienna).

Questa patente va richiesta presso la propria motorizzazione civile presentando diversi documenti. I documenti in questione sono:

  • Attestazione del versamento di 10.20€ sul c/c 9001
  • Attestazione del versamento di 16.00€ sul c/c 4028
  • Marca da bollo di 16 €
  • 2 fototessere recenti (1 di queste deve risultare autenticata, questa pratica può essere fatta allo sportello della motorizzazione)
  • fotocopia fronte retro della patente di guida in corso di validità
  • fotocopia fronte retro della tessera sanitaria in corso di validità
  • Modulo di richiesta TT746 (si può ottenere presso gli uffici della motorizzazione) opportunamente compilato e firmato

Assicurazione sanitaria e vaccinazioni: cosa bisogna sapere?

Quando si viaggia è sempre importante essere informati su tutto ciò che è necessario fare per ovviare ad eventuali problemi di salute.

 



 

In questo caso in Kenya è bene essere preparati su due argomenti diversi: assicurazione sanitaria e vaccinazioni.

Che assicurazione sanitaria è necessario fare per viaggiare in Kenya ?

Parliamoci chiaro: è inutile aspettarsi cure ospedaliere di livello europeo se ci si trova in Kenya. L’assistenza sanitaria è completamente a pagamento e per poter ottenere un trattamento di livello paragonabile a quello che conosciamo da noi in Italia è necessario sborsare cifre davvero importanti.

A questo bisogna aggiungere un dato: esattamente come accade in america in caso di ricovero o interventi urgenti, gli ospedali richiedono una garanzia di copertura tramite carta di credito o assicurazione sanitaria.

Per questo motivo l’assicurazione sanitaria, per quanto non formalmente obbligatoria, è estremamente importante per evitare brutte sorprese.

Quali sono le vaccinazioni importanti per chi vuole viaggiare in Kenya?

Per andare in Kenya non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare, bensì soltanto vaccinazioni consigliate. Noi consigliamo di tenere d’occhio il sito di ViaggiareSicuri e portare il puntatore sul Kenya per capire se ci sono indicazioni specifiche.

Quali sono le vaccinazioni consigliate da fare? Noi consigliamo sempre di contattare il proprio medico curante per vedere quelle che sono più adatte e importanti in base alle proprie condizioni di salute.

Le più probabili saranno tre: la profilassi antimalarica, il vaccino IPV (inattivato contro la poliomelite) ed i vaccini antiepatite A e B.

Qual è il periodo migliore per andare in Kenya a fare un safari in mezzo alla natura?

Organizzare un safari significa stare fuori casa tutto il giorno, a combattere con il sole cocente e con le temperature di certo non amichevoli di questa zona d’africa. Per questo motivo è importante sapere quali sono i mesi migliori per programmare il viaggio e lanciarsi all’ avventura in mezzo ai paesaggi meravigliosi della savana.

EVENTI

In Kenya esistono 2 diversi periodi: quello secco che va da Ottobre a Marzo e quello umido che va da Aprile a Settembre. A questi periodi vanno poi sommate due diverse stagioni delle pioggie: la prima va da marzo a maggio (stagione delle lunghe pioggie) mentre la seconda va da Ottobre a Dicembre (stagione delle brevi pioggie).

Presupposti questi dati inutile dire che il momento migliore per andare in Kenya a scoprire i safari più belli d’ Africa e la loro magia è senza dubbio tra Giugno a Settembre. Questo perché questo è il periodo che coincide con la migrazione degli Gnu che si spostano dalla Tanzania al Masai Mara Kenyota; un’ottima tappa per una vacanza estiva, in sostanza!

Dove andare a fare un Safari in Kenya?

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Arriviamo quindi all’penultima sezione di questo articolo: quali sono i luoghi migliori dove andare a fare dei Safari in Kenya?

Solitamente le opzioni migliori per chi vuole sperimentare l’emozione del safari in Kenya sono tre: il Parco nazionale Tsavo (est/ovest), il parco nazionale Amboseli al confine con la Tanzania e la riserva naturale Masai Mara, attraversata dalla Great Rift Valley.

Il parco Tsavo è il più grande di tutto il Kenya, tanto da essere diviso in Tsavo East e Tsavo Ovest. Il parco è enorme ma ciò non impedisce agli avventori di incontrare tantissimi animali: oltre ai big 5 è facilissimo anche beccare iene, giraffe, impala o zebre; l’atmosfera che si respira in questo luogo è veramente mistica e potrebbe davvero sorprendere chiunque.

L’Amboseli, invece, è il nome del parco che contiene un versante del Monte Kilimanjaro, ovvero la più alta tra le vette africane. Questo è il parco perfetto per chi vuole vedere un grande numero di elefanti africani, più comuni di altri animali e più semplici da vedere rispetto alle altre zone del Kenya.

La riserva naturale Masai Mara, invece, è una gigantesca prateria attraversata dalla Great Rift Valley. La ricchezza degli ecosistemi qui è senza precedenti, con centinaia di specie diverse tra anfibi, rettili, uccelli e mammiferi. Lo spettacolo vero è dato dalla grande migrazione degli Gnu che da Giugno a Settembre si spostano dalla Tanzania al Kenya (per poi tornare indietro a Settembre).

Quanto costa organizzare autonomamente un safari in Kenya?

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Di tutte le esperienze che si possono organizzare in Africa il viaggio con safari è sicuramente una delle più costose. Le motivazioni sono presto dette: gli ingressi ai parchi nazionali sono piuttosto costosi, con prezzi che vanno dai 50 ai 100 dollari al giorno (dipende poi dal parco che si sceglie).

A questi prezzi va poi aggiunto il costo di mantenimento della jeep, tra carburante, manutenzione ed eventuale autista. Questo fa aumentare ancora di più i costi, chiaramente.

Da un punto di vista spannometrico dipende tutto da chi è che organizza il viaggio: chiedere aiuto a un agenzia internazionale o italiana sicuramente farà lievitare il prezzo (ma semplificherà la comunicazione) mentre farlo con una locale permetterà di contenere i prezzi (complicando eventuali modifiche).

Tra biglietto aereo, spese per il safari, cibo e pernottamento quindi è legittimo aspettarsi un costo che va dai 1000 ai 3000 euro, in base a cosa si desidera fare, quanto dura il viaggio e così via.

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