Come ricominciare da zero e vivere a pieno la vita

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Tante volte nella vita si arriva ad un punto di rottura per cui si sente la necessità di resettare il passato e ripartire con un nuovo inizio. È difficile però capire come ricominciare da zero ed evitare che le abitudini e le paure riportino indietro alla situazione precedente. Per quanto possa spaventare, il cambiamento non è una punizione, ma un’ opportunità positiva da cogliere a piene mani. Tuttavia, non è un processo automatico e immediato, ma necessita di una preparazione e di un lavoro costante su sé stessi.

Volere è potere: ripartire da zero è uno stato mentale

Come ricominciare da zero

Potrà suonare scontato, ma per cambiare davvero vita bisogna volerlo. Se non siete sicuri e convinti del vostro obiettivo, non sarete costanti nel suo perseguimento e finirete per remarvi involontariamente contro, trovando scuse su scuse per giustificare le vostre paure. Il primo e più prezioso consiglio è quindi quello di focalizzare il vostro obiettivo e credere con tutte le forze che è in vostro potere realizzarlo.

La strada è in salita perciò avere fiducia in voi stessi e nel vostro compito è fondamentale per arrivare in cima quanto prima. Questa rinnovata positività cambierà significativamente la vostra mentalità e il vostro atteggiamento verso il futuro. E ricordate che non è mai troppo tardi: ricominciare da zero è possibile ad ogni età e in ogni momento della vita.

Come proiettarsi nel futuro

come ricominciare da zero

Se si parla di futuro, non si può non menzionare il suo opposto: il passato. Non potete davvero guardare al futuro se il passato è ancora una presenza scomoda nella vostra vita. Purtroppo ciò che è successo e che vi ha ferito non si può né cambiare né cancellare, solo accettare. È forse la cosa più difficile da fare, ma proprio per questo è la strategia vincente.

Accettare non significa per forza perdonare, se vi riuscite certo è meglio, ma dovete imparare a convivere con i vostri demoni impedendo loro di continuare a farvi del male. Allo stesso modo, non è il fallimento a definirvi come persone e il senso di sconforto che sentite in merito non deve offuscare la valutazione che avete di voi stessi. Tutto ciò che avete fatto, per quanto non sia andato come sperato è una preziosa esperienza che ha fortificato il vostro carattere. Il dolore e la rabbia non devono essere delle gabbie, ma il punto di partenza per capire che è ora di voltare davvero pagina.

Chiudere con il passato significa anche tagliare i ponti con ciò che vi trascinate dietro e non riuscite a lasciarvi alle spalle. È il caso per esempio delle relazioni tossiche, che siano essere d’amore o di amicizia, con persone che finiscono per soffocare la vostra personalità e giudicare ogni vostro pensiero. È inutile portare avanti un qualcosa che dovrebbe far stare bene se non fa altro che opprimere.

Riflettete seriamente sulla natura di questi legami e su come vi sentite e non lasciatevi fermare dalla paura. Il giudizio delle persone che ci stanno più vicino è in grado di influenzare davvero tanto i nostri comportamenti e quando esso è negativo mina le fondamenta della nostra autostima tanto da distruggerla. Per questo in certi momenti della vita un briciolo di egoismo è più che lecito.

Chiudere le questioni irrisolte è l’unico modo per sentirsi davvero liberi e senza vincoli che vi tengono ancorati al passato. Solo così potete davvero pensare al futuro con mente libera e sgombra. E ora le domande che dovete porvi sono: chi voglio essere? Cosa voglio essere? Cosa voglio fare? Vi renderete conto subito che di fronte a voi si estende un orizzonte sconfinato di possibilità che potete cogliere senza paure.