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Chi non ha mai sofferto di timidezza, almeno un pochino? Può capitare a tutti e in ogni contesto: da bambini, magari il primo giorno di scuola o di lavoro, davanti a una persona che ci piace particolarmente, o mentre cerchiamo di approcciare una lingua straniera.

Tutto ciò è normale. Ma se la riservatezza vi frena nelle interazioni sociali, può essere importante scoprire come vincere la timidezza, imparare a superarla per diventare più sicuri di sé.

Ecco allora i nostri consigli per far fronte al nostro timore davanti agli altri e capire come vincere la timidezza per socializzare più facilmente.

come-vincere-la-timidezzaNon siete la vostra timidezza

Una cosa importante è che voi per primi non vi appioppiate l’etichetta di “timidi”. La vostra timidezza non vi definisce, è solo uno degli aspetti della vostra personalità, un tratto caratteriale come un altro. Siamo persone complesse, multi-sfaccettate: non lasciatevi limitare da una caratteristica.

Non mettete le mani avanti

Quando incontrate nuove persone, non è necessario avvisare tutti che siete timidi, o che state arrossendo per quel motivo. Le persone amiche, i familiari e i vostri cari vi conoscono già: sono già al corrente della vostra timidezza. Mentre chi ancora non vi conosce magari non lo noterà neppure durante le vostre interazioni: spesso le preoccupazioni sono più nella nostra testa che negli occhi degli altri.

E se gli altri tirano fuori l’argomento?

Se sono gli altri a tirare fuori la vostra timidezza voi non scomponetevi troppo. Parlatene con leggerezza, lasciate che la conversazione si svolga in maniera informale. Potete provare a riderci su, e vedrete che anche gli altri seguiranno.

come-vincere-la-timidezzaNon siate il vostro nemico

Tutti abbiamo una vocina interiore ipercritica, la voce dell’autosabotaggio.

Per capire come vincere la timidezza è utile imparare a riconoscere quella voce. Questo ci permette di disinnescarla, renderla meno potente e prendere il controllo sulle nostre azioni. Come fare?

Dobbiamo conoscere i nostri punti forti, i nostri pregi e virtù: sappiate quanto valore avete da offrire nel mondo.

come-vincere-la-timidezzaLa timidezza può essere un vantaggio

La timidezza potrebbe sembrare un ostacolo alle vostre relazioni sociali. Potreste pensare che se solo foste più espansivi ed estroversi avreste più amici e meno difficoltà in compagnia.

Beh, a volte invece la timidezza può aiutarci a essere più selettivi: magari avremo meno amici rispetto a chi è più disinvolto, ma saremo portati a sviluppare amicizie e legami più profondi. Quando si tratta di amicizia, è molto meglio se la qualità supera la quantità.

Scegliete di circondarvi di persone comprensive e non superficiali. Imparate a riconoscere chi può essere cattivo o eccessivamente pungente o provocatorio. Le persone possono essere immature e, talvolta, ferire (anche involontariamente). Selezionate le persone gentili e tenetevi a distanza da chi non ha tatto.

come-vincere-la-timidezzaNon ingigantite il problema

A volte dentro la nostra testa percepiamo le cose diversamente da come sono in realtà. Specialmente quando qualcosa ci riguarda, tendiamo a ingigantire il problema o a pensare di essere i soli ad averlo.

Guardatevi intorno: credete davvero di essere gli unici a soffrire di timidezza o ad avere delle insicurezze?

Siamo sempre più duri con noi stessi che con gli altri: ricordatevi che non siete i soli.

Allo stesso modo, spesso pensiamo che con la nostra eccessiva timidezza in un contesto sociale abbiamo fatto chissà quale figuraccia. Percepiamo un rifiuto da parte degli altri, o il loro giudizio, e ci pesa.

La maggior parte delle volte si tratta di eventi davvero minimi, che non restano impressi nella testa delle altre persone. Cercate, dunque, di perdonare i vostri “errori” dovuti alla riservatezza, dare loro il giusto peso e andare avanti con la giornata.

come-vincere-la-timidezzaE se la timidezza insiste?

Se nonostante questi ragionamenti e approcci la vostra timidezza continua a infastidirvi e la sentite come invalidante per la vostra vita sociale, non fate finta di niente. Non evitatela: affrontatela a viso scoperto.

Ragionate a mente fredda (e non quando siete nel mezzo di un evento sociale) su cosa vi fa realmente paura.

Il giudizio degli altri? L’idea di non essere all’altezza? Il timore di non piacere?

Scrivete un piccolo elenco di ciò che vi spaventa e analizzatelo. Farlo in un momento in cui vi sentite al sicuro e non esposti vi aiuterà a capire meglio come affrontare e vincere il problema: riducendolo in piccoli pezzi da affrontare sistematicamente, uno alla volta e un po’ per volta.

Roma non è stata costruita in un giorno: non vincerete la timidezza in un batter d’occhio. Ma abbiate pazienza, datevi la possibilità di combatterla gradualmente e vedrete che riuscirete a dominarla così che non sia più invalidante per voi.