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Ancora si avvertono nell’aria gli scampanellii e le carole, il freddo continua ad essere pungente in buona parte dell’Italia, molte attività si sono scordate di smontare gli addobbi e c’è chi ancora non ha digerito le grandi abbuffate. Eppure Natale è finito da un pezzo e con l’avanzare di marzo e il finire del carnevale, ci prepariamo ad accogliere la Pasqua, che cadrà quest’anno il 17 aprile.

Come ci hanno insegnato le nonne, le festività sono sinonimo di famiglia e grandi pranzi e il cibo è forse la più grande tradizione del nostro paese. Anche se non lo ammetterebbe mai, chi sta cercando di mettersi in pari con l’ago della bilancia sin da dicembre, sta in realtà già pensando a cosa cucinare a Pasqua. Ecco quindi qualche idea e consiglio, tra tradizione e sperimentazione.

Cosa cucinare a Pasqua: idee e ricette dalla tradizione

Arrosto da cucinare a Pasqua

Le ricette che derivano dalla tradizione pasquale hanno un unico imperativo: l’abbondanza. Questa festa si celebra infatti al culmine della Quaresima, un periodo di religioso digiuno e privazione. Per questo motivo il menù della domenica di Pasqua è estremamente ricco e verte principalmente sulla carne, un piacere a cui si è dovuto fare a meno nei quaranta giorni precedenti.

Addentriamoci quindi subito nelle idee per il menù, iniziando rigorosamente dall’inizio. Molti cuochi, e mangiatori professionisti, preferiscono non impegnarsi troppo con l’antipasto, che distrae i commensali dagli altri piatti forti del pranzo. Tuttavia, stuzzicare gli ospiti sin da subito non è un peccato, anzi un ottimo modo per far sentire tutti a casa. Un antipasto veloce e sempre gradito è il classico tagliere di salumi e formaggi, accompagnato da qualche bruschetta e dalle verdure sott’olio (magari caserecce).

Tuttavia, le nonne sanno che un pranzo di Pasqua senza antipasto è come un cielo senza stelle. Intervengono quindi in loro aiuto le ricette rustiche della tradizione regionale, in primis la torta pasqualina ligure, a base di bietole, uova e pasta sfoglia. In secundis, il casatiello napoletano, una ciambella rustica, simile ad un pane ripieno di salumi e formaggi, e decorata all’esterno con uova intere. Le torte salate sono in generale degli ottimi spunti per gli antipasti, sono sfiziose e possono essere declinate in tantissime versioni (qui 60 ricette per tutti i palati) a seconda dei gusti dei commensali.

Le uova sono poi uno dei simboli pasquali più amati e si possono portare in tavola come antipasto anche ripiene con una crema a proprio piacimento.

I piatti forti da cucinare a Pasqua

Uova ripiene Pasqua

Si passa quindi ai primi, che sul solco della tradizione italiana possono essere di due tipi: ravioli o lasagna. Anche in questo caso si può scegliere il ripieno tradizionale, ricotta e spinaci per i primi, e besciamella e ragù per la seconda, oppure sperimentare nuovi accostamenti tra verdure e latticini, carne o pesce. Può essere un’ottima idea stagionale l’accostamento tra salmone e asparagi oppure salmone e zucchine, ma anche fave e carciofi.

Per i secondi piatti la tradizione è rigorosa, come detto in apertura: carne, carne e ancora carne. L’agnello è d’obbligo. Chi ha a disposizione uno spazio esterno, non dovrebbe farsi scappare l’occasione di portare in tavola l’agnello arrosto. Chi invece cucina tra quattro mura otterrà comunque un risultato più che soddisfacente con un classico agnello al forno, magari con l’immancabile ed irresistibile contorno di patate. Per variare sul tema, si può invece proporre l’agnello in umido, in verde o marinato.

APERITIVI E CENE

L’agnello è una carne tenera ma con un sapore forte che a non tutti risulta gradito. Se si vuole comunque offrire ai propri ospiti qualcosa di più ricercato e lontano dai sapori più quotidiani si può optare per la carne di coniglio o di capretto, sempre arrosto, al forno o marinata. Per un sapore più semplice, ma comunque elaborato si può correre ai ripari con gli arrosti di maiale o di vitello, magari in crosta come il filetto alla Wellington, oppure con il vitello tonnato o il brasato.

Se siete riusciti a vedere la luce oltre il secondo e siete ancora in grado di reggere e alzare la forchetta, questa è la vostra sezione, la portata che i più golosi aspettavano: i dolci! Invece di accontentarvi dei prodotti già confezionati, potreste fare della Pasqua 2022 l’occasione migliore per sperimentare con le vostre mani. Perché quindi non preparare a casa le uova di cioccolato? Ma se questo vi sembra uno scoglio troppo grande da aggirare, potreste invece puntare sull’effetto sorpresa! Prendere quindi un uovo comprato, artigianale o confezionato, e aggiungere delle semplici decorazioni fatte a mano. Oppure, spaccarlo a metà e riempirlo di crema, pasticcera, al mascarpone, al limone, chantilly o come più vi piace e decorarlo infine con frutta fresca e granella di pistacchio e nocciola.

Come dimenticare poi la colomba? È il dolce pasquale per eccellenza e nonostante richieda una lavorazione lunga e divisa in più step, non è certo impossibile da preparare e sarà il tocco finale in un pranzo stellato! E se volete ancora più idee, qui potete trovare delle attività uniche da abbinare al vostro pranzo.

Cosa cucinare a Pasqua: una sferzata di novità sulla tavola

Chi dice però che il menù deve essere per forza e interamente tradizionale? Se avete voglia di rinnovare la vostra tavola e stupire i commensali potete farlo con semplicità.

Ciambellone di Pasqua

Un’idea è quella di rivisitare i piatti tradizionali in chiave vegetariana o vegana, sostituendo la carne con le verdure, con un’attenzione in più alla sostenibilità e quindi privilegiando i prodotti locali e di stagione. Se si vogliono riscrivere le ricette di partenza, le lasagne possono essere per esempio preparate con un ragù di tofu, lenticchie o tempeh. Mentre l’arrosto di agnello può venir egregiamente sostituito con un’arrosto di seitan, oppure con un’arrosto di verdure, tra patate, patate dolci e sedano rapa. Delle alternative valide e sfiziose. Oggigiorno è infatti possibile sostituire qualsiasi ingrediente con un corrispettivo vegan e ottenere piatti nuovi e deliziosi.

Un altro ottimo spunto per un menù differente, è quello di portare in tavola le tradizioni pasquali degli altri paesi. Tra gli antipasti si potrebbe incorporare il Pâté de Pâques francese, una pasta sfoglia ripiena di macinato di maiale e vitello e uova sode.

I primi vedono poi la Żurek polacca, una minestra a base di salsicce, uova, verdure, patate e farina di segale fermentata che tradizionalmente viene preparata dall’inizio della settimana santa. Un’altra zuppa, più colorata e vivace, è la Fanesca dell’Equador di cui ogni famiglia custodisce una personale ricetta. Ingredienti imprescindibili sono il baccalà, che simboleggia Gesù, e dodici diversi tipi di legumi e cereali, dodici come gli apostoli.

Il baccalà, come simbolo di resurrezione, è al centro anche del piatto tradizionale brasiliano, Bacalhau à Gomes de Sá, preparato con patate, cipolle, olive nere e servito con uova sode.

Dolci dal mondo

Hot cross bun di Pasqua

Infine, tra i dolci, in Croazia il sabato si prepara la Pinca, un pane dolce al burro da mangiare la domenica di Pasqua a colazione. Nel Regno Unito, si preparano sempre dei paninetti dolci, gli Hot Cross Buns, conditi con spezie e uvetta. Anche questi vanno preparati in anticipo, il Venerdì Santo, per essere consumati il giorno di festa. In Svizzera, invece, vengono serviti gli Osterchüechli, dei tortini preparati con latte, semolino, limone e mandorle.

Insomma, a Pasqua quest’anno avrete solo l’imbarazzo della scelta ed alzarsi da tavola sarà davvero difficile. Se stavate pensando a qualcosa diverso per la vostra Pasqua, potete visitare anche la nostra ricchissima sezione di eventi.