Cosa fare a Como in due giorni

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La città di Como sorge tra basse colline moreniche sul lago omonimo che l’ha resa celebre in tutto il mondo. Apprezzata come dolce località di villeggiatura già da Plinio il Giovane nel I secolo d.C., Como divenne nel ‘700 la meta privilegiata di scrittori e poeti che ritrovavano sulle sue sponde la tanto ambita pace dei sensi. Sono trascorsi tanti anni da allora, ma Como non ha mai smesso di esercitare tutto il suo fascino, richiamando ogni anno migliaia di persone che desiderano perdersi tra le sue strade e le sue acque. Vediamo quindi cosa fare e Como in due giornate!

Una passeggiata nel centro storico di Como

Il centro storico di Como è piccolo e si può visitare comodamente in mezza giornata, ma ciò non significa che i suoi monumenti siano poco rilevanti. Tra le viuzze della città vecchia sorgono infatti palazzi, chiese e case dalle facciate magnifiche e ricche di dettagli. Ecco quindi cosa a vedere a Como, tra gli edifici e monumenti più importanti.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

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La cattedrale di Santa Maria Assunta, anche conosciuta semplicemente come Duomo di Como, spicca con le sue massicce dimensioni tra le strette strade che sembrano volerla inglobare. È uno degli edifici religiosi più belli dell’alta Italia, grazie alla commistione di stili, dal gotico al rinascimentale, che convivono in perfetta armonia.

Nella facciata, tra le guglie e i pinnacoli gotici, spiccano le edicole dedicate a due dei cittadini più illustri di Como, Plinio il Giovane e Plinio il Vecchio. .

Palazzo del Broletto

Attaccato alla cattedrale troviamo il Palazzo del Broletto, antico palazzo comunale costruito intorno al 1200 su volere del podestà Bonardo da Cadazzo. La vicinanza tra sede comunale e cattedrale non è casuale, ma indicava la continuità tra potere temporale e spirituale.

La facciata del palazzo è caratterizzata da fasce di marmo bianche, rosse e grigie, e da un’alta torre, costruita invece secondo la tecnica del bugnato. Il Broletto ha subito nel corso dei secoli diversi diverse modifiche strutturali e con esse anche la sua funzione è cambiata, diventando per esempio nel ‘700 un teatro. Oggi è sede di congressi e mostre d’arte.


 


Basilica e Campanile di San Fedele

La chiesa di San Fedele risale al XII secolo, ma la sua facciata in stile neoromanico, in cui emerge un bellissimo rosone circolare, è stata ricostruita nel corso del ‘900. Al suo interno troviamo stili e opere di correnti diverse, ma perfettamente armonizzati tra di loro. Si possono ammirare quindi gli stucchi barocchi, l’alta cupola ottagonale affrescata e il trittico di Giovanni Andrea de Magistris dedicato alla Madonna in trono con bambino tra i santi Sebastiano e Rocco. Da non perdere è poi il coro, con decorazioni ricche di figure zoomorfe, grifoni e mostri realizzata dai maestri comacini in stile romanico lombardo.