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Cosa fare a Milano quando piove? Capitale dell’economia e della moda, Milano è una metropoli in cui non ci si ferma mai. Proprio per questo motivo, in questa città si possono svolgere attività di ogni tipo, anche sotto la pioggia.

Il maltempo potrebbe suggerirci di rallentare. Passeggiare sotto la pioggia per le vie del centro può essere divertente, magari riparati da un ombrello colorato per abbattere il grigiore di una giornata uggiosa e degli stivali adatti a schivare le pozzanghere.

L’immagine di Milano con la pioggia, con un po’ di fantasia, può diventare una cartolina decisamente romantica.

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I classici quando piove a Milano: dall’aperitivo alla Pinacoteca di Brera

Sono tante le cose che puoi fare a Milano anche quando non c’è il sole. Ti potremmo suggerire di passare una serata al cinema, in ristorante, alle terme, a fare un aperitivo tra amiche e amici, come quelli che organizza Meeters. La “Fomo”, ovvero la paura di essere tagliati fuori dagli eventi e perdersi quelli più importanti e popolari, è così scongiurata.

Ma esistono altri modi per vivere il capoluogo lombardo quando piove, e alcuni di questi sono delle vere e proprie occasioni di arricchimento culturale o di puro divertimento.

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Ripararsi sotto alla Galleria Vittorio Emanuele II è un gesto istintuale se si cammina al centro.

Ma che ne diresti di abbandonare per un giorno le sue vetrine lussuose, che ormai conosci a memoria, fare pochi passi e rifugiarti al Museo del Duomo, a Palazzo Reale? Con la pioggia, questo luogo, le sue sale silenziose e contemplative, arricchite da marmi e opere d’arte uniche, diventano ancor più speciali.

Non troppo lontano da Palazzo Reale ci sono altri due classici di Milano: il Museo della Scala e quello del Cenacolo Vinciano. Quest’ultimo ospita la famosissima Ultima Cena di Leonardo da Vinci, dipinto tra i più importanti e affascinanti della storia dell’arte mondiale.

Non va sottovalutata nemmeno la bellezza rassicurante della Pinacoteca di Brera, che salta subito in mente quando si pensa ai luoghi al coperto da visitare a Milano. Ammirerai da vicino il dipinto de Il Bacio di Francesco Hayez, caposaldo del romanticismo italiano e del risorgimento.

Qui sono conservati anche Il Cristo Morto di Mantegna, Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello Sanzio e la Pala di Montefeltro di Piero della Francesca. Tra le opere della modernità, degna di nota è l’Enfant Gras di Amedeo Modigliani e la futuristica Rissa in galleria di Umberto Boccioni.

Le biblioteche come antidoto al maltempo

Quando piove a Milano puoi trovare riparo anche alla Pinacoteca Ambrosiana, che accoglie diverse opere di Leonardo, Raffaello, Tiziano e Caravaggio. La sua Biblioteca antica contiene numerosi incunaboli e volumi fondamentali datati dal Cinquecento a oggi, come il fondamentale Codice Atlantico di Da Vinci.

Le biblioteche milanesi sono dei luoghi molto piacevoli dove trascorrere qualche ora della giornata mentre fuori c’è la pioggia.

Hai mai sentito parlare dell’estetica della dark academia? Alcune biblioteche storiche di Milano, con le loro collezioni antiche e ambienti austeri, rientrano perfettamente in questo stile che fa dell’amore per la cultura il suo centro. Con la pioggia diventa ancor più accattivante.

L’edificio che meglio risponde a questo canone è quello della Biblioteca Braidense a Brera. Il suo patrimonio librario è molto vasto, rendendola una delle tre più grandi biblioteche d’Italia.

Milano, la pioggia e la moda

Se invece ami il connubio tra cultura e moda, non puoi non recarti all’Armani Silos. Si tratta di uno spazio espositivo che si accompagna a delle installazioni, tutte dedicate all’attività della casa di moda e del suo fondatore, il noto stilista Giorgio Armani.



La Fondazione Prada è invece la sede di tre mostre permanenti intitolate rispettivamente “Haunted house”, “il Processo grottesco” e “Atlas”. Quest’ultima, che ha sede in una torre di nove piani, possiede una sala unica nel suo genere, che ti farà sentire una moderna Alice nel Paese delle Meraviglie.

Stiamo parlando della Upside Down Mushroom Room, curata dall’artista tedesco Carsten Höller. La stanza è decorata da enormi funghi posizionati a testa in giù. Consigliata per vivere in prima persona un’esperienza originale e “sottosopra”, nel senso più letterale del termine.

Un posto al chiuso che è ancor più in grado di scatenare la creatività e la fantasia di chi lo visita è la Selfie Room, spazio situato nel quartiere della Fiera di Milano.

È perfetta per chi ama riempire i propri feed social con autoscatti colorati e ironici, per trascorrere un pomeriggio all’insegna della leggerezza e del divertimento in compagnia.

Scienza e sport anche quando piove

Se sei attratto dall’innovazione, quando a Milano piove puoi recarti al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci. Un luogo permeato dalla sperimentazione e dal senso del progresso. Le sue mostre temporanee e permanenti, laboratori interattivi rispondono a questi imperativi.

La Tinkering Zone del Museo è dedicata all’apprendimento delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), viste come motore di sviluppo nel campo dell’innovazione e della creatività. È ideale anche per trascorrere un pomeriggio con i bambini poiché unisce le attività manuali e giochi alle quelle più intellettuali.

I più piccoli (ma anche chi è ormai cresciuto) potrebbero apprezzare anche gli spazi di Casa Milan, sede dell’omonima società calcistica che ospita il Museo Mondo Milan.

Tra maglie iconiche e trofei, e un percorso dedicato proprio ai bambini, questa collezione ripercorre la storia della squadra milanese dagli anni della sua fondazione a oggi.