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È arrivato il week end e non sai dove sbattere la testa? Le idee sono tante ma anche irrimediabilmente confuse? Beh, potremmo avere quello che fa al caso tuo: una bella guida a cosa fare nel weekend nelle Marche.

La regione Marche non è particolarmente chiacchierata: se escludiamo terremoti e catastrofi naturali difficilmente i telegiornali si fermano a parlare di tutte le bellezze nascoste tra gli itinerari del territorio. Questo è un gran peccato perché tra un borgo, un centro storico, tanta arte e le escursioni le marche offrono tantissimo a chi si prende la premura di scoprirle.

Macerata, Fermo, Ancona, Pesaro Urbino e Ascoli Piceno: ogni provincia possiede le sue meraviglie ed i suoi segreti; alcuni di questi sono perfetti per chi è alla ricerca di qualcosa da fare durante tutto un weekend.

Noi di Meeters abbiamo una certa esperienza quando si parla di eventi, di borghi e di sorprese da andare a cercare regione per regione. Quando si tratta di far stringere nuove amicizie alle persone migliorando la qualità del loro tempo libero siamo sempre sull’attenti e per questo oggi abbiamo per voi un articolo scritto appositamente per aiutare chi non sa cosa fare durante un weekend turistico nelle marche.

Cosa fare in provincia di Fermo

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Partiamo subito con il parlare della provincia più recente e, per questo, anche più sottovalutata. La provincia di Fermo è nata durante il 2004 ed rappresenta forse lo zoccolo duro delle piccole medie imprese della regione, complice anche le fortissime specializzazioni nel mondo della calzatura e del cappello.

Al netto di questi dati più sterili, la provincia di Fermo offre tantissime sorprese. Il capoluogo di provincia in sé è particolarmente bello, sviluppato in verticale lungo tutta una collina che vede il suo climax nella piazza del Girfalco, con un bellissimo duomo in bilico tra il gotico ed il neoclassico immerso tra verdi prati ed alti alberi.

 



 

Poco sotto troviamo la piazza del popolo con il Palazzo dei Priori: qui, se si capita durante il weekend o durante gli eventi, sarà possibile andare alla scoperta di uno dei segreti meglio custoditi della zona: la sala del mappamondo, con poco distante il quadro “l’adorazione dei pastori” di Rubens.

Se preferite la natura le scelte sono diverse ma si concentrano tutte nel parco dei Monti Sibillini: a un ora di macchina dal capoluogo è possibile visitare le gole dell’infernaccio o il sentiero per il lago di Pilato, a Foce di Montemonaco; quest’ultima è un’escursione perfetta per chi ha voglia di un po’ di montagna.

Concludiamo il tutto parlando di qualche borgo: tra i più belli non possiamo che citare Petritoli, il paese dei matrimoni, Montegiorgio con le sue numerosissime chiese, Servigliano ed il suo ideale di città perfetta e Torre di Palme, splendido paesino appoggiato su una collina a ridosso del mare dove fermarsi per mangiare qualcosa.

Cosa fare in provincia di Ascoli Piceno

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Scendiamo un po’ più a sud per parlare di Ascoli Piceno e di tutte le belle cose che questa splendida provincia nasconde agli occhi dei turisti inesperti. Un itinerario lungo un weekend non può esimersi dal suo capoluogo, ricco d’arte e di bellezza con una delle piazze tra le più belle d’Italia. Se si capita d’estate, tra le altre cose, non si può cercare di evitare la quintana: un evento davvero imperdibile.

Fuori dal capoluogo c’è un mondo fatto di natura e colline: al confine con il Lazio, ad esempio, c’è tutto quel microcosmo di paesi e paesini immersi nel parco dei monti sibillini, incastrati in una zona di rarissima bellezza all’ombra del monte vettore e dei monti della Laga del vicino Abruzzo.

Chi è alla ricerca di borghi, invece, anche qui ha soltanto l’imbarazzo della scelta: c’è la splendida Ripatransone con il suo vicolo più stretto d’Italia che rappresenta una perfetta prima scelta, incastonata tra le colline marchigiane; c’è Grottammare Alta o Cupra Marittima Alta (detta anche Marano), c’è Offida con le sue chiese incredibili ed il suo panorama avvincente e così via; è difficile annoiarsi.

Se il weekend che state preparando è estivo come lesinarsi dal fare un giro per la riviera delle Palme? San Benedetto del Tronto e Porto D’Ascoli brulicano di locali e vita notturna e sono perfetti per passare qualche serata in compagnia durante i caldi weekend estivi.

Cosa fare in provincia di Macerata

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La provincia di Macerata tra le cinque è quella che forse offre la maggiore varietà in assoluto: buona parte del parco dei monti sibillini si trova proprio qui, al confine con l’Umbria e la località turistica per eccellenza della regione, Civitanova Marche con la sua vita notturna ed i suoi locali, si trova proprio al lato opposto.

Nel mezzo c’è un mondo di cultura da scoprire: tra i saliscendi infiniti di Macerata alle bellezze naturali del Lago di Fiastra o delle Lame Rosse passando per la riserva naturale del Monte San Vicino, con la splendida Faggeta di Canfaito a far da limitare con Ancona e le sue bellezze.

Da non perdere assolutamente né un giro a Cingoli, detto anche “il balcone delle marche” ne a Recanati, città natale del poeta Leopardi e perla di una bellezza rara. A questo si andrebbero ad aggiungere una quantità sconfinata di luoghi e piccoli paesini immersi nelle campagne, dove respirare una pace rara tra colline e paesaggi.

Cosa fare in provincia di Ancona

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Capoluogo di regione e città al cui fianco si trova uno degli scenari più belli di tutta la costa Adriatica, Ancona e la sua provincia offrono grandi quantità di cose da fare e di luoghi da vedere. Gli appassionati di arte faranno bene a correre presso la mole Vanvitelliana, edificio adibito a museo e sede di eventi posizionato nel porto della città mentre tutti gli altri faranno bene a dirigersi presso le spiagge a ridosso del monte Conero, di una bellezza sconsiderata specie d’estate.

Non è tutto: uscendo dal capoluogo è possibile imbattersi in moltissimi luoghi degni di nota: da Senigallia capitale regionale della cucina gourmet e stellata a Loreto, con il suo meraviglioso santuario mariano ancora oggi raggiunto da pellegrini provenienti da tutto il mondo. Meno chiacchierate ma non per questo meno belle troviamo Osimo con le sue mostre ed il suo centro storico meraviglioso o Fabriano, città di grandi uomini e di grandi opere.

Cosa fare in provincia di Pesaro e Urbino

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Finora abbiamo parlato senza fare i cosiddetti conti con l’oste; si, perché la Marche sono anche la casa di uno dei patrimoni dell’umanità di UNESCO. Il centro storico di Urbino, rimasto sostanzialmente fermo all’architettura e alla struttura del millecinquecento italiano, è ancora oggi uno dei modi più eclatanti esempi di quanto sia stato roseo il passato della nostra nazione.

Non è tutto: spostandosi un po’ verso le montagne è possibile trovare luoghi bellissimi come Arcevia, Fossombrone con il suo ponte sul Metauro e l’intera zona della gola del Furlo, con le sue camminate a ridosso del fiume in un contesto da favola.

Chi invece apprezza più il mare può andare a visitare il Parco Monte San Bartolo con le spiagge di Baia Vallugola, Casteldimezzo o Fiorenzuola di Focara; tutti scorci più ridenti dal punto di vista naturalistico della vicina Pesaro che però offre molte più opportunità culturalmente parlando.

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