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Preparate lo zaino, lasciate a casa l’automobile e arrivate a Bologna in treno, sarà un piacere passeggiare tra le sue piazze e i suoi vicoli e immergersi nella storia di una città autentica e vibrante. Scoprite cosa vedere a Bologna in 3 giorni e abbandonatevi all’atmosfera unica del capoluogo dell’Emilia Romagna, ovvero “la dotta, la grassa, la rossa”: dotta per le sue prestigiose Università, grassa per la sua succulenta cucina tipica tradizionale e rossa per il magnifico spettacolo dei mattoni rossi dei suoi tetti.

Cosa vedere a Bologna in 3 giorni: primo giorno

Torri di Bologna

Si dice che Bologna un tempo avesse circa cento torri, oggi ne sono rimaste soltanto una manciata e le più famose sono sicuramente la Torre degli Asinelli e, la più bassa, Torre Garisenda.

L’unica visitabile è la Torre degli Asinelli, il panorama dall’alto è stupendo e vi ripagherà della fatica di salire 498 scalini. Una volta arrivati lassù, guardando verso il basso, appare davvero chiara la marcata pendenza di entrambe le torri!

Piazza Maggiore

Tra tutti i simboli di Bologna, forse Piazza Maggiore è il più famoso. Circondata da quattro storici edifici che la incorniciano e la rendono un posto unico e suggestivo, soprattutto con le luci della sera.

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Importante luogo di aggregazione, ha fatto da sfondo a concerti, manifestazioni e comizi. Possiamo anche considerarlo uno tra i luoghi che hanno fatto da scenario a famosi gialli e inquietanti vicende di cronaca nera.

Se siete dei veri amanti del noir, non perdetevi i nostri tour, una full immersion nella Bologna più tetra e misteriosa.

Basilica di San Petronio

Una meta imperdibile che, esternamente, colpisce per il contrasto cromatico della facciata, dovuto al fatto che non è stata mai terminata. Un tratto distintivo che l’ha resa nei secoli molto nota e altrettanto amata. Se varcate la soglia resterete estasiati da tanta grandezza e magnificenza. 

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Al suo interno potrete osservare la meridiana al chiuso più lunga del mondo, creata da Giandomenico Cassini. A 27 metri di altezza si trova un foro da cui entra la luce che scandisce le ore.

Piazza del Nettuno

 Tra il Palazzo d’Accursio, sede del Municipio, e il Palazzo Re Enzo, trovate la Piazza del Nettuno dove troneggia la fontana omonima. Qui ha anche sede la Salaborsa, edificio che ospita la biblioteca.

Palazzo del Podestà

Degno di nota poiché al suo interno potrete ammirare il Voltone, una grande volta a crociera i cui pilastri sono i quattro santi protettori di Bologna: San Domenico, San Francesco, San Petronio e San Procolo. Una curiosità da non perdere: posizionandosi agli angoli della struttura, sarà possibile ascoltare perfettamente chi parla nella parte opposta, come una specie di telefono senza fili.

Palazzo Re Enzo

Prende il nome da Re Enzo di Sardegna, prigioniero dei bolognesi durante la battaglia di Fossalta. In realtà era una prigione molto confortevole e opulenta, il re viveva organizzando feste, scrivendo poesie e invitando donne.

Sul lato est c’è una apertura che dà su un balcone che ora non esiste più e che era abbellito da splendidi fiori. Venne chiamato “il giardino della Lazzarina”, la moglie di un personaggio macabro di Bologna.

Vuoi sapere chi era? Scopri i nostri tour e prova a soddisfare questa e altre curiosità!

Avete fatto il pieno per oggi! Godetevi il resto della giornata passeggiando senza meta e assaggiando qualche imperdibile piatto tipico come tortellini, lasagne, crescentine, cotolette alla bolognese.

Cosa vedere a Bologna in 3 giorni: secondo giorno

Piazza Santo Stefano e le sette Chiese

A Piazza Santo Stefano troviamo il complesso delle sette Chiese, chiamato così per la presenza di sette edifici sacri appartenenti a periodi storici differenti. Furono costruiti per opera di San Petronio, il santo patrono di Bologna. Questo slargo è contornato da eleganti palazzi gotici e rinascimentali e dai tipici portici, elemento chiave di tutta la città.

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Se capitate a Bologna nel secondo sabato o nella seconda domenica di ogni mese, qui troverete un variopinto mercatino dell’antiquariato, una chicca per gli amanti del vintage.

Quadrilatero e mercato antico

Il caratteristico quartiere denominato Quadrilatero ospita, fin dai tempi del medioevo, il mercato con i suoi banchi di artigianato, gastronomia, ortofrutta e pescheria. Insomma è il posto perfetto dove bolognesi e turisti possono fare una spesa completa o fermarsi ad assaggiare qualcosa di tipico.

Ghetto ebraico

Nel centro medievale della città, si trova un suggestivo groviglio di stradine con finestrelle, porticine e ponti sospesi, è la zona dove visse la comunità ebraica bolognese durante alcuni decenni del Cinquecento.

Da non perdere qui è la Sinagoga, principale edificio religioso, situato a via dell’Inferno. Questa strada attraversa tutto il ghetto e venne chiamata così forse perché era scura e

frequentata da loschi figuri o forse perché all’epoca vi erano moltissime botteghe di fabbri che, appunto, lavoravano col fuoco.

Fate un salto anche al Museo Ebraico, ha un programma ricco di appuntamenti settimanali, interessanti seminari ed eventi di vario genere.

Cosa vedere a Bologna in 3 giorni: terzo giorno

Via Indipendenza e dintorni

Via Indipendenza è famosa perché è la strada dello shopping, ma non tutti sanno che nasconde un segreto. Mettetevi all’inizio della via con piazza Maggiore alle spalle, alzate la testa e osservate le volte del portico sotto Torre Scappi, lì troverete la frase: “Panis vita, canabis protectio, vinum laetitia“, che significa “Il pane è vita, la cannabis è protezione, il vino è allegria”. Un tempo la coltivazione della canapa diede ricchezza e sviluppo alla città. Altre due strade importanti sono via Rizzoli e via Ugo Bassi, che sono pedonali nei fine settimana, in cui si mescolano continuamente storicità e modernità.

Cattedrale Metropolitana di San Pietro

Passeggiando in Via Indipendenza troverete questa Cattedrale barocca che risale al 1184. Potrete visitare il campanile, che è la seconda torre più alta di Bologna e ammirare l’enorme campana che pesa più di 30 kg.

Quartiere Porto

É proprio in questa zona che potrete conoscere una versione inedita di Bologna, qui l’arte incontra la strada e sono davvero tante le manifestazioni di street art da ammirare nel Quartiere Porto. Se volete scoprire le opere più interessanti, unitevi al nostro tour.

Girare per Bologna è facile e alla portata di tutti, ma farlo in compagnia è ancora più bello. Ci sono moltissimi tour da poter scegliere per scoprire dettagli e curiosità che acquisiranno un valore ancora più bello.