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Cosa vedere a Palermo in un giorno? Non è sempre facile trovare una guida che in così poco tempo ci permetta di visitare tutte le località più caratteristiche di una città, ma eccola qui.

Questo è anche grazie al fatto che Palermo, il capoluogo della Sicilia e posto di grandissima e antichissima cultura, ha anche un centro storico che potremmo dire “walking distance”. Ovvero è facile da visitare anche a piotte!

In questo articolo allora potrai trovare un itinerario con la top 7 dei posti da visitare a Palermo. Ma non solo: anche una guida sulle cose da fare mentre ci si muove a piedi, la street art di interesse culturale e, soprattutto, cosa mangiare in termini di street food palermitano. Perché anche la bocca vuole la sua parte!

Veduta aerea di Palermo

Veduta aerea di Palermo

Top 7 delle cose da vedere a Palermo in 24 ore

Iniziamo perciò a capire come è fatta la città di Palermo. Partiamo dal posto dove probabilmente vi troverete una volta arrivati: la stazione dei treni e degli autobus della città.

Proprio qui perciò inizia il nostro percorso di visita della città arabo-normanna più bella al mondo, anche perché mica ce ne sono così tante! Vediamo allora cosa vedere a Palermo in un giorno.

Vuccirìa e Ballarò, i mercati della storia palermitana

Una volta arrivati a Palermo, basterà imboccare la via Roma (esattamente di fronte alla stazione dei treni) per arrivare in breve tempo alla Vuccirìa, ovvero uno dei mercati più belli di Palermo. Come alcuni sapranno, d’altronde, questa città è davvero famosa proprio per questi posti.

Insieme al mercato di Ballarò, quello della Vuccirìa è il posto perfetto dove potrai acquistare prodotti freschi e di stagione. E in un contesto davvero particolare, perché è difficile trovare un mercato così vivo al giorno d’oggi in altre parti d’Italia.

I prodotti dei mercati di Ballarò e Vuccirìa a Palermo

I prodotti dei mercati di Ballarò e Vuccirìa a Palermo

Verso il centro storico: il Politeama Garibaldi

Non può mancare nel nostro itinerario a piedi per vedere Palermo in un giorno il teatro Politeama. Questo posto è un teatro che ancora oggi è in funzione, ed è tra l’altro visitabile attraverso una visita guidata.

Pensato per metà Ottocento, in realtà il teatro Politeama fu finalmente inaugurato soltanto a fine secolo, sotto la supervisione di re Umberto e regina Margherita. Ancora oggi è visto come uno dei posti più importanti ed iconici della città di Palermo, con la sua piazza praticamente luogo d’incontro per i suoi cittadini ogni giorno.

Cosa vedere a Palermo in un giorno? Sicuramente il Politeama, qui di notte

Cosa vedere a Palermo in un giorno? Sicuramente il Politeama, qui di notte

Teatro Massimo e l’inizio del centro storico vero e proprio

Il terzo posto che ti consigliamo di visitare a Palermo è il teatro Massimo. Questo è un altro teatro della città, più antico però del Politeama. Un tempo al suo posto vi erano tre chiese con monasteri, ma oggi si tratta di un edificio neoclassico.

La rilevanza di questo posto nasce dal fatto che il teatro Massimo è il più grande teatro lirico di tutta Italia. Ha anche un ruolo importante dal punto di vista internazionale: è il terzo in Europa per grandezza dopo l’Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna.

Visitabile con una visita guidata, pare al suo interno vi si aggiri lo spettro di una monaca: fate attenzione!

Scorcio sul Teatro Massimo di PalermoCastello della Zisa: una meraviglia della scienza araba

Il tour continua con un posto dalla bellezzaunica nel suo genere, e che bisogna assolutamente vedere anche se di solito non si trova in tutte le visite di Palermo. Questo è il castello della Zisa, un posto che rappresenta il genio arabo dal punto di vista scientifico.

Costruito da maestranze arabe per conto dei normanni, si trattava della residenza estiva dei regnanti. Attenzione alla particolarità del suo uso estivo: è importante. Il castello, infatti, ha forma rettangolare e tre piani, ed ha la particolarità di avere un sistema di areazione unico al mondo.

La sua disposizione e la presenza di un canale con delle fontanelle di fronte ad esso, infatti, permettevano (e permettono ancora) al vento di entrare nella residenza rinfrescandola anche nei periodi più caldi, che già allora non mancavano nell’isola siciliana.

Oggi è possibile visitarlo senza troppi problemi: al suo interno c’è un museo d’arte islamica e una sala molto particolare, detta sala della Fontana, in cui gli affreschi raffigurano dei diavoli. Anche se un po’ fuori dal centro storico, dunque, è davvero un must-see per chiunque decida di fare un viaggio in quel di Palermo.

Se ti è piaciuta questa visita, poco vicino troverai le cosiddette Catacombe dei Cappuccini, anch’esse di un certo interesse storico-culturale.

Lo splendido palazzo della Zisa

Lo splendido palazzo della Zisa

Cosa vedere a Palermo in un giorno: Porta Nuova e Palazzo dei Normanni

Tornando indietro verso il centro storico, si supera Porta Nuova e si arriva direttamente a Palazzo dei Normanni.

Questo enorme edificio è la più antica residenza reale d’Europa, e fu costruito originariamente dagli arabi, poi ingrandito dai Normanni e infine riutilizzato dai vicerè spagnoli. Poi ancora è stato usato dai Borboni, ma oggi è la sede dell’Assemblea Regionale della Regione Siciliana.

Solitamente il percorso interno al Palazzo dei Normanni è accessibile per le visite, ma non è talora possibile se vi è l’assemblea in corso.

Anche in tal caso, però, è sicuramente è una visione: il suo esterno è magnifico, e la possibilità di vedere anche se solo da fuori il movimento delle attività politiche è sicuramente una delle cose più affascinanti di Palermo.

Peculiarità più affascinante del palazzo è la cosiddetta Cappella Palatina, piena di mosaici e dal chiaro stile arabo-normanno. Si tratta di una delle opere più amate dai turisti che decidono di visitare la città di Palermo. Molto conosciuto il “Cristo Pantocratore”, mosaico che si ritrova tra l’altro all’interno di tutti gli edifici arabo-normanni dell’area palermitana.

In questa zona segnaliamo da vedere anche San Giovanni degli Eremiti. Di fronte inoltre si trova Villa Bonanno, da visitare assolutamente quantomeno per una passeggiata sotto il sole prima di ripartire per questo itinerario siciliano.


 


La Cattedrale di Palermo: capolavoro arabo-normanno da non perdere

Scendendo un po’ da Palazzo Reale si arriva in un altro luogo chenon si può non vedere nel corso del proprio viaggio a Palermo. Si tratta della splendida Cattedrale di Palermo, anche detta Basilica della Santa Vergine Maria Assunta, simbolo della città e della sua storia.

Di una bellezza tale da essere patrimonio UNESCO, originariamente si trattava di una basilica paleocristiana, che poi è diventata una moschea ed è infine tornata alle sue origini. In realtà, però, se la si vede dall’esterno non si è in grado di capire nell’immediato che questa è una chiesa.

Sembra infatti quasi un palazzo, persino un castello. Ed è di dimensioni ben superiori alle “solite” chiese.

Dentro la cattedrale, inoltre, si potranno trovare le spoglie di Santa Rosalia, che è la “santuzza” dei palermitani, ovvero la loro tanto amata santa patrona. La loro devozione, infatti, è molto forte, e non va mai presa sottogamba.

Oltre all’interno della cattedrale si possono inoltre visitare le tombe reali di Federico II e Ruggero II, i sotterranei del palazzo, il tesoro e la cripta. Si tratta di una visita molto affascinante e che consigliamo vivamente, anche perché comprende la “passeggiata” sopra la cattedrale.

L'enorme Cattedrale di Palermo, certamente una cosa vedere a Palermo in un giorno

L’enorme e particolarissima Cattedrale di Palermo

Tornando verso via Maqueda: i Quattro Canti

Un altro posto tipico di Palermo e del suo centro storico sono i cosiddetti Quattro Canti. Nell’incrocio tra le due strade principali, via Maqueda e via Vittorio Emanuele, c’è una piazzuola che è di fatto il cuore nevralgico del turismo e della cultura palermitana.

I quattro “canti” della piazza hanno un affaccio simmetrico sull’ottagono centrale costituito dall’incrocio delle strade, e raffigurano le sante protettrici della città. Si chiama anche Teatro del Sole perché di giorno almeno una facciata è sempre illuminata grazie alla sua particolare disposizione.

Non puoi non fermarti a fare una foto e a vivere nel centro della piazza l’esperienza magnifica di essere in una delle capitali della cultura mondiale. Insomma, non puoi sbagliarti: tra cosa vedere a Palermo in un giorno c’è anche questo.

I Quattro Canti, nel vero e proprio centro storico palermitano

I Quattro Canti, nel vero e proprio centro storico palermitano

Quello che puoi vedere a Palermo se ti rimane tempo

Tra le cose da vedere a Palermo se hai ancora tempo ci sono diversi luoghi. Anzitutto i musei: la Civica Galleria d’Arte Moderna Empedocle Restivo, il Palazzo Abatellis, la Cuba, il Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, il Museo Archeologico Antonio Salinas.

Ci sono poi altre piazze, come piazza Casa Professa e piazza Bellini. E ancora delle chiese di bellezza magnifica, come appunto la Casa Professa, la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, la chiesa del Gesù, la chiesa della Martorana, la chiesa di San Cataldo. Un altro punto di riferimento da vedere quando si ha modo di visitare Palermo è la Fontana Pretoria.

Street Art: cosa vedere a Palermo in un giorno

Se vuoi fare un giro un po’ diverso della città di Palermo, però, c’è qualcos’altro che devi assolutamente vedere. Questa è la Street Art. Nella città, infatti, ci sono tantissime opere dal grande significato.

La prima tra tutte è quella di Falcone e Borsellino, simbolo del fatto che la città non è “la città della mafia”, ma la “città di Falcone e Borsellino”, appunto.

Opera di Igor Scalisi Palminteri, invece, il murales che si chiama “Viva Santa Rosalia”, ed è dedicato alla santa patrona della città.

Frate nero copatrono di Santa Rosalia, invece, è San Benedetto il Moro, e anche a lui è dedicata un’opera di street art. Insomma, una forma d’arte contemporanea va di pari passo con le tradizioni e la cultura anche religiosa di una città fortemente mediterranea.

Street art sopra un mercato tipico palermitano

Street art sopra un mercato tipico palermitano

Visitare Palermo vuol dire assaggiarne lo street food

In tutta la Sicilia lo street food è una bomba da assaggiare assolutamente, e Palermo non è assolutamente da meno. Nel corso del nostro tour a piedi, allora, bisogna assolutamente mangiare, ed ecco alcuni consigli su cosa assaggiare assolutamente.

Per quanto riguarda il salato, il top dello street food siciliano è sicuramente l’arancino (anzi, a Palermo si chiama arancina). Ma a Palermo troverai anche: crocchè, pane e panelle, sfincione, e pani ca meusa, ovvero con la milza.

Delizie introvabili in altre parti d’Italia e che devi assolutamente provare se visiti il capoluogo siciliano.

Tra i dolci di Palermo da assaggiare lungo la strada a piedi, invece, devi provare assolutamente l’iris, fritta o al forno che sia. Al suo interno puoi trovare diversi tipi di creme, ma quella tipica è alla ricotta, ed è una delizia assoluta.

Ci sono, però, molti altri dolci da provare: i cannoli, ovviamente, ma anche la frutta martorana (tipica di quest’area), le arancine dolci, i buccellati, le sfince di San Giuseppe e le cassatelle.

Non importa se li chiami arancini o arancine: sono sempre buon*!

Non importa se li chiami arancini o arancine: sono sempre buon*!

Cosa vedere a Palermo in un giorno con Meeters?

Meeters organizza viaggi in Sicilia, in particolare nell’area occidentale oltre che quella orientale. Nel corso di queste vacanze avrai modo di visitare anche Palermo, a volte per un giorno, a volte per un po’ di più.

In questa guida troverai il modo migliore per affrontare la tua visita a Palermo in un giorno senza rischiare di perderti qualcosa di davvero importante. E per avere ulteriori informazioni su weekend e viaggi di Meeters basta iscriverti.