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Al centro della Pianura Padana sorge una delle città più belle e ingiustamente sottovalutate della Lombardia e dell’Italia intera: Mantova. Vivace culla delle arti e della politica durante il Rinascimento, Mantova colpisce oggi non solo per le testimonianze del suo splendente passato, ma anche per le meraviglie naturali che costituiscono un unicum in Italia. Vediamo quindi quali sono le cose da fare a Mantova durante un weekend per (ri)scoprire e rivalutare questa magnifica città!

Scoprire i suoi corsi d’acqua

Prima ancora di inoltrarci nel centro storico della città, tra castelli, palazzi, chiese e affreschi, è giusto scoprire Mantova per quella che è la sua caratteristica più particolare e affascinante: la sua posizione.

Mantova, infatti, sorge su un crocevia di acque. La città è stata costruita su una penisola circondata da tre laghi, il lago Superiore, il lago Inferiore e il lago di Mezzo, ed è attraversata poi dal fiume Mincio. Per questo motivo viene spesso considerata una piccola Venezia lombarda e come la famosa città veneta venta una grande quantità di ponti.

Il ponte più famoso è quello di San Giorgio che conduce alla città separando il lago di Mezzo da quello Inferiore. Il ponte si può percorrere tranquillamente a piedi per delle passeggiate romantiche e rilassanti. Se si decide di intraprendere l’escursione al tramonto si potrà godere di un panorama davvero mozzafiato sulla città, illuminata dalle luci della sera.

Un’esperienza da non perdere è la crociera sulle acque del lago. Durante tutto il corso dell’anno è possibile prendere parte a queste gite, che diventano ancora più spettacolari durante i mesi estivi. Le acque che circondano Mantova, infatti, tra luglio e agosto si ricoprono di fiori di loto dalla tante sfumature colorate.

Questa gita potrebbe poi spingervi sino a Curtatone, il borgo sul lago Superiore dove Francesco I Gonzaga fece erigere il Santuario della Beata Vergine delle Grazie come voto alla Modonna contro la peste che imperversava. L’interno della chiesa è ricco di ex-voto, dove tra tutti spicca quello più particolare: un coccodrillo appeso sulla navata centrale!

Seguendo il Mincio si può poi arrivare persino al vicino lago di Garda, dove rilassarsi, passeggiare per i borghi che sorgono sulle sue sponde o praticare sport!

Passeggiare nel centro storico

Mantova vanta un centro storico ricco di edifici con tantissime storie da raccontare e segreti unici. Ecco i luoghi che non si possono non visitare durante una gita a Mantova.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale è la perla di Piazza Sordello, il cuore della città di Mantova su cui si affacciano numerosi edifici di grande importanza come il Duomo, il Palazzo Vescovile e il Palazzo Acerbi, celebre per la sua Torre della Gabbia.

Il Palazzo Ducale è però senza dubbio il più maestoso, una vera e propria reggia con più di 500 sale. Il nucleo originario, denominato oggi Corte Vecchia, è costituito dai due edifici più antichi, la Magna Domus e il Palazzo del Capitano, riconoscibile già dall’esterno sulla piazza per le sue merlature.

Costruito dalla famiglia Bonacolsi, divenne la residenza principale dei Gonzaga non appena ottenuto il governo della città. Nel corso dei secoli i signori di Mantova continuarono ad allargare gli edifici e ad accogliere i migliori artisti della loro epoca per impreziosirlo. Celebre opera d’arte qui conservata è il dipinto La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità di Rubens

Palazzo Te

Il Palazzo Te fu invece costruito su espresso desiderio di un Gonzaga, Federico II. Egli infatti desiderava avere un luogo tutto per sé in cui nascondersi quando la vita politica diventava troppo stretta e pressante. Un luogo in cui poter dare ricevimenti e feste e in cui, soprattutto, ritirarsi con la sua amante Isabella Boschetti.

La costruzione dell’immensa villa rinascimentale fu affidata ad un allievo di Raffaello, l’architetto e pittore Giulio Romano, che ne fece il suo grande capolavoro. Tra i bellissimi affreschi che possiamo ammirare a Palazzo Te si ricordano il ciclo di Amore e Psiche, che doveva rappresentare l’amore proibito tra Federico e Isabella, e la Caduta dei Giganti, in cui Giove punisce i giganti per aver tentato di sostituirsi agli dei.

Castello di San Giorgio

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Anche il Castello di San Giorgio fu eretto per desiderio dei Gonzaga. Inizialmente doveva avere una funzione puramente difensiva e, infatti, la fortezza fu dotata del fossato e delle torri di guardia che possiamo vedere ancora oggi.

Solo successivamente il Castello divenne la residenza della famiglia che per riconvertire la struttura chiamò architetti e pittori a decorarla. Celebre è La Camera degli Sposi, i cui affreschi furono realizzati da Andrea Mantegna per celebrare la vita sia pubblica che privata dei Gonzaga.


 


Basilica di Sant’Andrea

La Basilica di Sant’Andrea è il luogo religioso più bello in tutta Mantova. Si viene accolti dai bellissimi affreschi che si rincorrono lungo tutta la struttura e in cui vi misero mano sia Andrea Mantegna, sia il Correggio.

La Basilica nasconde però un segreto. Conserva infatti delle reliquie di grande importanza storica e religiosa. Protette da un sistema di dodici chiavi, nella cripta di trovano la terra intrisa del sangue di Cristo raccolta, prima che il vento la disperdesse, da Longino, il centurione che ferì Gesù sul Costato; le ossa di Longino stesso e la spugna bagnata di aceto con cui fece bere Gesù. Per i fedeli però è possibile vederle soltanto in occasione del venerdì santo.

Sedersi a tavola

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Tra le cose da fare a Mantova, così come in tutte le città italiane, non può assolutamente mancare la sosta culinaria. Sì perché l’Italia è un paese magnifico da scoprire a tavola e ogni città ha le sue particolarità, i suoi piatti tipici e degli ingredienti che possono essere trovati solo lì.

Alla base delle cucina tradizionale mantovana troviamo la zucca, il frutto con cui vengono preparate sia pietanze dolci che salate. Il simbolo di Mantova però sono i famosi tortelli alla zucca: una volta che li avrete assaggiati non ne potrete più fare a meno!

Sul fronte della pasticceria, invece, non perdete l’occasione per mangiare la sbrisolona, così come viene preparata secondo la ricetta originale. Questa particolare torta, fatta di “briciole” si può trovare oggi un po’ in tutta Italia, ma a Mantova potrete mangiarla così come la degustarono per la prima volta i Gonzaga, certamente non a base di nutella, bensì di mandorle!

Queste erano solo alcune delle cose da fare a Mantova e si vi abbiamo convinto visitate il sito per scoprire tutti gli eventi che Meeters ha in programma per voi a Mantova e in tutta Italia!