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Vi ricordate di quella volta che avete comodamente seguito il corso di un fiume in kayak? Vi ricordate il brivido e l’emozione dell’esperienza? Beh, dimenticatevi tutto! È arrivato il momento di sperimentare qualcosa di molto più adrenalinico: il canyoning! Scoprite in questo articolo cos’è il canyoning, chi può praticarlo, dove e cosa occorre!

Cos’è il canyoning (o torrentismo)

Il canyoning, conosciuto in Italia anche come torrentismo, è uno tra gli sport acquatici più emozionanti di sempre. Consiste nella ridiscesa di torrenti di montagna che scorrono all’interno di canyon o forre, alte gole rocciose scavate dall’azione erosiva dell’acqua nel corso di millenni. La particolarità di questa attività è che, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, non richiede l’ausilio di mezzi come kayak, canoe o gommoni come nel rafting. La ridiscesa avviene infatti esclusivamente a piedi, camminando sul letto del torrente.

Il canyoning non è però un’attività monotona, ma anzi può prevedere numerose variazioni sul tema. Si possono incontrare per esempio dei tratti particolarmente profondi, dove camminare non basterà, ma bisognerà nuotare. Oppure ci si può imbattere in cascate o in tratti rocciosi particolarmente ripidi che richiederanno l’uso di funi e corde per scalarli. Mentre per superare altri ostacoli dovrete lasciarvi scivolare su dei massi lisci, chiamati toboga, oppure richiamare tutto il vostro coraggio e lanciarvi dall’alto dritti dentro l’acqua.

Per preparavi ad un’escursione dovete poi pensare di andare al mare, portando con voi l’attrezzatura per la montagna! Si perché l’abbigliamento prevede una muta da sub, di quelle usate anche per il windsurf, un casco, un giubbotto salvagente e degli scarponcini da trekking impermeabili, o specifici per il torrentismo. L’attrezzatura necessaria è poi quella per l’alpinismo o la speleologia come corde, staffe e moschettoni. La maggior parte di questi accessori vi verrà fornita direttamente sul luogo dell’escursione, ma informatevi bene prima su cosa dovete portare da casa.

Insomma, il torrentismo è uno sport davvero affascinante e divertente, quasi come andare in un parco giochi acquatico tutto naturale. Sicuramente, il miglior modo per esplorare e scoprire tutti i segreti di forre e torrenti!

Chi può fare canyoning

Non lasciatevi intimorire dalla quantità di cose che si possono fare nel corso di un’escursione di canyoning, il coraggio è il primo requisito per vivere questa esperienza al meglio. Non serve poi una grande preparazione atletica, tuttavia è fondamentale una certa agilità nel camminare e non avere impedimenti fisici di sorta. Motivo per cui il torrentismo è sconsigliato agli anziani e ai bambini sotto i dieci anni o sotto una certa altezza. Per il resto, è lo sport perfetto da praticare in famiglia.

I percorsi sono tanti e diversi in tutto il paese e sono suddivisi in base al grado di difficoltà. Quindi si va dai più semplici, a quelli medi, sino ai più difficili, che prevedono più tratti da scalare. Tuttavia è bene ricordare che anche i percorsi più semplici non sono dritti, ma attraversano comunque letti di torrenti ricchi di massi e pietre, scivolosi e impegnativi da superare. Come detto, non serve essere degli atleti, ma almeno essere abituati a camminare tanto.

cos'è il canyoning

Infine, se sapete nuotare, ma avete paura dell’acqua questo potrebbe non essere lo spot per voi. La confidenza con l’elemento è fondamentale per superare tutti gli ostacoli e per cavarsela anche in situazioni più pericolose. Allo stesso modo, soffrire di vertigini potrebbe bloccarvi al momento di saltare di sotto o di scalare una cascata, informatevi quindi prima di intraprendere l’escursione se sono previsti sentieri alternativi e giudicate coscientemente se potete farcela. Non dimenticate nemmeno che il torrentismo si pratica all’ interno di forre molto strette che possono anche apparire chiuse in certi tratti e risultare spaventose per chi soffre di claustrofobia.

In ogni caso, sia che siate principianti, sia che siate esperti, non è consigliato praticare torrentismo da soli, ma è sempre meglio unirsi ad un gruppo di almeno sei persone, con la guida di un esperto locale. Certe situazioni, infatti, senza il supporto di un gruppo compatto potrebbero diventare davvero pericolose.

Il canyoning è tra le attività di cui anche Meeters si occupa. Scoprite i nostri eventi a riguardo se vi piacerebbe vivere un’esperienza nelle splendide location italiane e stringere amicizia con altri avventurieri impavidi come voi.


 


Cos’è il canyoning: le migliori gole per praticarlo in Italia

Il torrentismo come sport nasce in Francia e si diffonde ben presto in tutta Europa e nell’arco alpino, arrivando naturalmente anche nel nostro paese. L’Italia è infatti ricca di spettacolari montagne, cascate, fiumi e altri corsi d’acqua da esplorare almeno una volta nella vita. Non è quindi difficile immagine come e perché il canyoning abbia da subito riscosso tanto successo. Ma dove recarsi in Italia per praticarlo?

Lungo il lago di Garda

Il maggiore tra i laghi italiani è un vero e proprio paradiso per quanti amano praticare sport all’aria aperta. Tra i tanti acquatici e terrestri che la zona del Garda permette di sperimentare, vi è anche il canyoning. Per trovare le location ideali dovete recarvi sulla sponda bersciana o su quella trentina.

In Trentino Alto Adige, nella Valle di Ledro, si trova uno dei percorsi perfetti per chi vuole approcciarsi allo sport per la prima volta. Il canyoning del Rio Nero è infatti abbastanza semplice, pur mantenendo un alto grado di divertimento. Infatti prevede tantissimi salti e calate, da altezze che però non superano mai i venti metri.

In provincia di Brescia invece si trovano due percorsi più difficili e di grande impatto. Ripercorrendo il corso del torrente Palvico vi ritroverete in una forra tanto alta, da sembrare una grotta chiusa. Questa escursione è tra le più emozionanti e stimolanti, perché avrete proprio la sensazione di essere degli speleologi che si inoltrano nelle viscere della terra, dove nessuno ha mai messo piede. La ciliegina sulla torta è poi l’ultima calata di 50 metri d’altezza.

Altrettanto difficile ed eccitante è il canyoning del torrente Vione a Tignale. L’attraversata è punteggiata di splendidi panorami sul lago e sulle montagne circostanti, prevede tantissimi tuffi e salti da diverse altezze e cascate che arrivano anche ai 60 metri.

All’ombra del Monte Rosa

Il Monte Rosa, una delle montagne più iconiche del nostro paese, fa da vedetta a questo spettacolare percorso, ricco di momenti salienti e adatto anche come prima esperienza. Lungo la camminata dovrete scalare diverse cascate, lanciarvi sulle zipline, fare tuffi di dieci metri, scivolare sulle toboga naturali e nuotare nelle acque cristalline e pure del torrente Sorba.

Canyon nel cuore della Val di Sole

Si torna in Trentino Alto Adige, stavolta nella Val di Sole, per ripercorrere il corso dei torrenti di questa splendida vallata. Le Dolomiti sono del resto il luogo migliore per affrontare delle arrampicate con i piedi a mollo nella fresca acqua alpina, che vi accompagnerà con la sua forza. Questo percorso non è eccessivamente complesso, ma molto divertente, perché caratterizzato da numerosi toboga all’interno di gole strette, ma comunque sempre sicure.

E adesso che avete scoperto cos’è il canyoning e dove praticarlo, non serve altro che raccogliere il vostro coraggio e tuffarvi nell’avventura!