Degustazioni nel Chianti: le migliori cantine

Da un voto a questo post

Le degustazioni nel Chianti sono tra le principali cose da fare in Toscana. Da anni, infatti, si sono trasformate in una vera e propria forma di turismo che muove un’importante fetta di economia della Regione.

Responsive Banner

La zona del Chianti è una delle più antiche e caratteristiche della Toscana ed è divenuta famosa proprio per la produzione di uva e di un vino dal gusto deciso e dal coloro rosso intenso.

Lungo tutto il territorio, a cavallo tra le province di Firenze, Siena e Arezzo, si trovano tantissime cantine dove è possibile vivere esperienze uniche e suggestive. Oltre a poter degustare il vino locale, si può partecipare a visite guidate attraverso le quali conoscere la storia e le tradizioni del posto.

In Italia, le aziende vinicole sono, ormai, un’importante costola dell’economia nazionale e ogni anno attirano turisti e appassionati da tutto il mondo. Trascorrere qualche giorno in queste terre, tra campagna, antichi borghi e cantine vinicole è un modo originale e piacevole per concedersi un periodo di riposo.

degustazioni in chianti

Degustazioni nel Chianti: il Castello di Albola

Tra le aziende storiche del Chianti Classico, il Castello di Albola rappresenta, ancora oggi, un punto di riferimento per gli appassionati di enogastronomia. Di proprietà della famiglia Zonin dal 1979, si estende su una superficie di circa 900 ettari, in cui sorgono vigneti e fattorie e si trova in provincia di Siena.

Il modo migliore per immergerti nella storia della cantina è partecipare a una visita guidata, durante la quale goderti gli splendidi paesaggi della zona, ascoltare aneddoti e racconti sulla produzione del vino e assaggiare le 4 qualità di Chianti Classico che qui vengono prodotte.

All’interno di un delizioso cortile interno, potrai vivere un’esperienza enogastronomica davvero piacevole e suggestiva. Nella visita, infatti, è previsto anche un pranzo durante il quale potrai assaporare le delizie del posto e scambiare due chiacchiere con altri appassionati.

2Q==

Badia a Coltibuono

Sempre nei pressi di Siena si trova questa ex abbazia riconvertita in agriturismo di lusso. Si tratta di una delle cantine più antiche della zona, perché qui, fin dal 1051, i monaci benedettini producevano il vino.

La struttura, ancora oggi, conserva molte parti originali e prende il suo nome dal latino “buona cultura” o “buona agricoltura”. Qui, grazie agli archivi dell’abbazia, è possibile risalire alle origini del Chianti, un nome che compare, per la prima volta, su un documento della fine del XII secolo.

Una visita a Badia a Coltibuono è un’esperienza incredibile, perché ci si immerge nella storia e nella tradizione vinicola attraverso luoghi che emanano fascino e magia. Oltre alle cantine dove il vino riposa, tra i funghi e la muffa (utili per mantenere l’ideale livello di umidità degli ambienti), si possono visitare gli splendidi giardini.

Potrai rilassarti e goderti, in tutta la sua bellezza, questo territorio unico e famoso in tutto il mondo. Infine, puoi concederti una visita alla villa, dove trovi affreschi del ‘500 e respirerai tutto l’antico fascino di questi luoghi.

3AAAAAElFTkSuQmCC

Degustazioni nel Chianti: il Castello di Querceto

Spostandoci nella provincia di Firenze, troviamo il Castello di Querceto, il cui edificio originale era stato edificato nel Medioevo, ma del quale oggi rimane soltanto una parte della cinta muraria.

Il Castello è di proprietà della famiglia François dal 1897. Oggi rappresenta una delle maggiori aziende storiche del Chianti Classico, oltre che uno splendido agriturismo immerso nella campagna toscana. Si tratta di un luogo ideale per un periodo di riposo e relax, durante il quale passeggiare e goderti scorci e paesaggi da brivido.

Tra vigneti, campagna a perdita d’occhio e panorami mozzafiato, una visita in questi luoghi ti permetterà di ricongiungerti con la Natura. Assaporerai l’antica tranquillità e i ritmi lenti della vita di campagna di una volta.

Inoltre, avrai la possibilità di ammirare la cosiddetta “biblioteca del vino”, ovvero una collezione unica curata dalla stessa famiglia François. Troverai bottiglie risalenti al 1904 e ti sposterai in ambienti che trasudano storia e passione da ogni angolo.