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Chiunque abbia il pallino per la montagna ha sicuramente avuto nel cassetto il sogno di fare una bella escursione alle tre cime di Lavaredo.
Le tre cime di Lavaredo sono IL (con le maiuscole, mi raccomando) simbolo più importante delle Dolomiti e rappresentano uno dei rilievi più riconoscibili dell’interno globo terrestre.

Ammirare da vicino le tre cime di Lavaredo è qualcosa che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita, specie considerando che hanno dato il nome all’omonimo Parco Naturale tre cime dove il livello di bellezza è incredibilmente elevato.

Qual è, quindi, il modo migliore per potersi godere le tre cime di Lavaredo e le altre bellissime montagne e viste delle Dolomiti di sesto?
Il nostro consiglio è quello di fare una bella escursione, partendo magari dal rifugio Lavaredo per arrivare poi alle Tre Cime in qualche ora di camminata.

Noi di Meeters abbiamo una certa esperienza nel creare eventi che possano risultare interessanti per chi non sa come passare il proprio tempo libero.
Quando si tratta di escursioni in natura, cene fuori e simili idee siamo sempre in prima linea.
Chi viene ai nostri eventi riesce a stringere nuove amicizie grazie alle esperienze fatte con il resto dei partecipanti.

Presupposto questo andiamo a scoprire tutto quello che bisogna sapere prima di organizzare un’escursione presso le tre cime di Lavaredo.

Parliamo delle tre cime di Lavaredo

Le tre cime di Lavaredo sono le cime più famose di tutte le Dolomiti e sono posizionate al confine tra Auronzo di Cadore e Dobbiaco.
Il mondo dell’alpinismo guarda con grandissimo amore alle tre cime, considerando anche che la cima grande rappresenta una delle pareti più ambite da chi pratica questo sport.

Salire sulla cima delle tre cime permette di gustarsi l’incredibile panorama delle dolomiti circostanti e di tutto il parco naturale tre cime: cose che sono difficili da dimenticare.

 



 

Le tre cime sono singolarmente chiamate come La grande, la cima ovest e la cima piccola.
La cima grande corrisponde alla cima centrale delle tre ed è alta 2999 metri sul livello del mare, la cima ovest si ferma ai 2973 metri mentre la piccola è alta solo 2857 metri.

I dintorni delle cime sono sempre stati molto apprezzati dalla popolazione locale, cosa che ha portato ad un turismo alla portata di tutti.
I rifugi che è possibile raggiungere per poter fare il giro delle cime sono tre: il Rifugio Auronzo, il Rifugio Lavaredo ed il Rifugio Locatelli – Innerkofler.

Perché fare un’escursione alle tre cime di Lavaredo?

I tre giganteschi obelischi rocciosi che si stagliano tra il cielo delle Dolomiti rappresentano una delle tappe perfette per gli appassionati di montagna perché rappresentano un perfetto esempio di luogo facilmente raggiungibile. Per poter godere dello spettacolo incredibile di queste tre cime non è necessario fare alcun tipo di scalata, né bisogna fare un qualche tipo di avventura estrema: le cime sono una popolare meta turistica ben servita da alloggi e sentieri.

Il giro delle tre cime, quindi, è un giro molto semplice da portare a termine o anche solo da iniziare a patto di sapere dove partire e come muoversi.
Il giro delle tre cime è una delle escursioni più belle di tutto il Trentino Alto Adige e prevede soltanto verdi prati, secchi ghiaioni e tanta bellezza.

Niente dislivelli impegnativi, niente tragitti impossibili: nel mezzo ci sono tantissime altre montagne di cui innamorarsi e tanti scorci che richiederanno a gran voce un ritorno all’occasione successiva.

La migliore escursione per le tre cime di Lavaredo

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La migliore escursione possibile nel contesto delle tre cime è quella conosciuta con il nome di “giro delle tre cime”, un percorso della durata di circa quattro ore e mezzo per 10 chilometri di lunghezza e circa 400 metri di dislivello.

Il percorso coincide in gran parte con quello del sentieri 101 e 105, oltre a coincidere anche con pezzi dell’alta via delle dolomiti.
Durante il giro è possibile fermarsi per uno spunto o una pausa presso uno dei vari rifugi (Rifugio Auronzo, Rifugio Lavaredo, Rifudio Locatelli) o presso la malga Lange.

Come arrivare alle tre cime di Lavaredo

La maniera più semplice per arrivare alle tre cime di Lavaredo è attraverso l’utilizzo della macchina.
Una volta arrivati in auto a Dobbiaco è necessario proseguire verso il Lago di Misurina; qui si incontrerà il casello per la strada che porta verso il grande parcheggio del Rifugio Auronzo ad Auronzo di Cadore.
Il costo del pedaggio è di 30€.

In alternativa è possibile utilizzare i mezzi pubblici: dalla stazione dei treni di Dobbiaco è possibile prendere il bus navetta che porta alle 3 cime di Lavaredo/Rifugio Auronzo.
Il biglietto per tale bus ha un costo di 8€ per tratta.
Questa è l’alternativa ecologica pensata dal comune per rispettare l’ambiente permettendo, nel contempo, di visitare uno dei luoghi più affascinanti al mondo.

Come è strutturato il giro delle tre cime di Lavaredo

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Una volta scesi al Parcheggio del Rifugio Auronzo può iniziare il vero e proprio giro delle montagne.
Il sentiero da seguire, in questo caso, è contrassegnato con il numero 101.
Inizialmente il tratto è soleggiato e passa vicino a dei boschi, lungo un tratto pieno di ghiaia.

In circa venti minuti di cammino si lascia il Ghiaione per arrivare ad un particolare monumento, la chiesa di Maria Ausiliatrice.
A pochi centinaia di metri da questa chiesa è presente il rifugio Lavaredo, prima vera tappa del giro.

Da qui ci sono due opzioni:

  • Proseguire per la strada sterrata per arrivare Forcella Lavaredo, a circa 45 minuti di distanza.
  • Andare lungo il versante sinistro così da raggiungere i depositi detritici alla base della Torre Piccola di Lavaredo

Delle due la strada per Forcella Lavaredo è quella ampiamente consigliata poiché è la più agevole.
Arrivati a Forcella si può avere una vista indimenticabile delle tre cime, potendo gustarsi anche in lontananza la sagoma del Rifugio A. Locatelli.

Continuando il tragitto e scendendo da Forcella Lavaredo, lungo la parte opposta a quella da cui si è arrivati, è possibile arrivare al lato nord delle tre cime.
Qui sarà presente un piccolo laghetto alpino che funge da sorgente per il fiume Rienza.

Dal laghetto alpino è necessario scendere verso Col Forcellina, sempre seguendo la strada segnata a terra.
Seguendo la strada si arriverà al ghiaione di Forcella di Mezzo e, poco dopo, si ritornerà al parcheggio del Rifugio Auronzo.

Ecco quindi tutto quello che è necessario sapere per potersi godere al massimo le tre cime di Lavaredo, uno dei monumenti naturali che più al mondo si meritano camminate ed escursioni.