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La montagna è un luogo da rispettare, è un luogo che affascina ed è un luogo dove si possono vivere tante avventure; tutte queste caratteristiche della montagna però non dovremmo convincere nessuno del fatto che sia un luogo dove non è possibile costruire legami. Per questo motivo molti sono i tour operator che organizzavano escursioni di gruppo per single, così da unire l’aspetto esperienziale naturalistico con una dimensione più umana e più vicina la cuore delle persone.

Andare in montagna in compagnia è un’esperienza gradevole almeno quanto andarci da soli, nonostante magari perda forse un po’ della sua potenza meditativa. Se non hai amici da portare o amori da iniziare a questo genere di attività perché non incominciare partecipando a escursioni di gruppo per single?

Ci sono delle mete che risultano essere un po’ più adatte di altre se parliamo di escursioni per i single e noi di Meeters, all’interno di questo articolo, cercheremo di elencarvele in maniera da indirizzarvi nella giusta direzione.

Meeters ha una certa esperienza nell’organizzazione di eventi; da diversi anni infatti ci impegniamo in maniera importante per creare eventi ed occasioni per tutti i gusti. Da chi vuole fare una degustazione a chi invece vuole scoprire una città, passando per trekking ed escursioni destinate all’alta montagna: tutto il necessario per stringere nuove amicizie e migliorare la qualità del proprio tempo libero.

Andiamo a scoprire quali sono alcune delle mete migliori dove partecipare ad escursioni di gruppo per single!

Fare un frammento della via Francigena

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Partiamo subito con il botto indicando qualcosa che è più di un’escursione ed è più simile ad un’esperienza di vita.

Se avete venti giorni da utilizzare per camminare la via Francigena è una delle scelte miglior che si possano fare. Questo cammino che va da Roma a Canterbury è un’esperienza in grado di modificare in meglio la propria vita ed ha unorigine antichissima.

 



 

Il tratto nord-italiano di tale percorso va da Piacenza al passo del Gran San Bernardo.

Dalla valle d’Aosta si scenderà quindi verso Piacenza passando prima a Ivrea, e poi a Vercelli. Da Vercelli a Piacenza poi si attraversa il parco del Ticino passando per Pavia prima e Mirandolo Terme dopo. Nel mezzo una quantità infinita di gran bella natura, partendo dalle mulattiere alpine per finire di costeggiare il fiume Po passo dopo passo

La grande traversata Elbana

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65 KM in 4 tappe in una delle isole più belle d’Italia: ecco come possiamo provare a riassumere la GTE o grande traversata Elbana. Questa escursione di 7 giorni è ottima da fare da prima vera a fine autunno ed è il modo più completo in assoluto per esplorare la più grande delle isole dell’arcipelago toscano, parte integrante del parco marino più vasto d’Europa.

L‘isola d’Elba è in un mare splendido, circondata da bellissime spiagge e inframezzata da paesi piccoli con storia e profumi tipicamente mediterranei. Il suo essere lievemente antropizzata rende l’isola perfettamente traversabile a piedi, a patto di avere il coraggio di non fermarsi davanti ad alcuni dei panorami più suggestivi del mediterraneo.

Dall’isola d’Elba è possibile avere qualche scorcio di Corsica, il tutto partendo dal pesino di Cavo e arrivando a Pomonte, sulla costa occidentale dell’isola. I 50 chilometri che sono lo scheletro di questo percorso si possono fare tranquillamente in tre giorni ma è difficile non fermarsi in giro a fare deviazione per scoprire paesini, casupole e calette con cui godersi un luogo magico come questo.

Il dislivello, fortunatamente, non è molto: il punto più alto dell’isola è il Monte Capanne a circa 1018 metri sul livello del mare da cui è possibile avere un panorama completo sul circondario dell’isola.

Alla scoperta della Majella

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Un luogo molto sottovalutato della nostra splendida penisola è il centro Italia Adriatico.

Gli Appenini marchigiani ed abruzzesi, infatti, possono riservare molte sorprese per chi vuole scoprire le bontà del nostro territorio.

Per motivi di difficoltà abbiamo deciso di citare il giro della Majella invece dell’anello completo dei Sibillini all’interno di questo articolo, alla ricerca di un’escursione in grado di soddisfare anche chi è a digiuno di avventure.

Il giro della Majella è un trekking di più giorni che si può spezzettare nel numero di talle che si preferisce. Il parco è pieno di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, con tantissimi eremi da visitare ed un sacco di strada da fare.

Le cose da vedere durante questo incredibile percorso sono molteplici: dall’eremo di S. Onofrio appollaiato sui monti vicino a Sulmona al canyon della Valle dell’Orta, vero e proprio cuore del parco della Majella.

Altro eremo che merita una visita è quello di San Bartolomeo in Legio, una chiesa a 600 metri di quota costruita in un incavo roccioso prima dell’anno mille e ricostruita solo successivamente da Pietro da Morrone (ovvero il papa Celestino V)

Per le gravine

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L’ultimo trekking di cui vi volgiamo parlare oggi è quello che partendo da Castellaneta porta a Matera, la città dei Sassi ed uno dei più spettacolari luoghi di tutta l’Italia.

Il tragitto passa per diversi tra i borghi più belli del sud italia e d in una delle aree naturalistica più belle d’Europa; a fare da collante sono tantissimi grandi canyon disposti a ventaglio intorno al Golfo di Taranto.

Nel corso di questi novanta chilometri ci saranno chiese e villaggi rupestri ormai disabitati, senza poi dimenticare i vari borghi medievali come Laterza, Ginosa, Montescaglioso o Palagianello, ognuno con una storia singolare da raccontare.

Tra muretti a secco, chiese e masserie il tragitto delle gravine si conclude in circa una settimana in uno dei luoghi più folgoranti del nostro già bellissimo paese. La città dei sassi è infatti una delle città più antiche di tutto il mediterraneo, un luogo quasi lunare per atmosfera dove i sassi rappresentano un’incredibile iterazione della bioedilizia.

Matera, un paesaggio culturale memore delle culture contadine di una volta, è la conclusione di un viaggio che non si può fare a meno di portare nel cuore.