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Chi non ha mai avuto voglia di fare una delle possibili escursioni al lago di Braies?
Tra le infinite bellezze che il Trentino Alto Adige offre in termini di scorci e luoghi, il Lago di Braies è uno di quelli che maggiormente hanno ottenuto un qualche tipo di vantaggio dalla potenza dei social network. Il lago di Braies è infatti una delle località più interessanti del parco naturale Fanes Senes ed è anche particolarmente noto per una questione… televisiva!

Il lago di Braies è diventato è diventato particolarmente famoso poiché location principale della fiction “un passo dal cielo”.
Qui su Meeters parliamo spesso di luoghi da scoprire che fanno mozzare il fiato e ci siamo già occupati del lago di Braies, elencando tutto ciò che può servire ad un eventuale turista interessato ad organizzare una visita a questo paradiso in terra.

Cosa si può fare vicino al lago di Braies?

Una volta arrivati e visto il lago, però, che fare?
Braies è un paese piuttosto piccolo e, per quanto in zona sia tutto incredibilmente bello, senza sapere dove farsi un giro diventa o come raggiungere un sentiero si rischia di rimanere spaesati.

Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere un articolo in grado di aiutare chi è intenzionato a organizzare delle escursioni al lago di Braies e dintorni elencando i migliori sentieri e le migliori attività da fare, sia in compagnia che da soli.

La zona circostante al lago di Braies, infatti, è nota per essere particolarmente bella dal punto di vista naturalistico: oltre all’imponente parete rocciosa della Croda del Becco ci sono tutte le bellezze del parco naturale di Fanes Sennes Braies da raggiungere con un breve tragitto in auto.

Non mancano anche sentieri immediatamente accessibili dalla zona del lago, come l’anello che circumnaviga la splendida location, il trekking per la Malga Grunwaldalm o il sentiero verso la Malga Foyedora. Chi ha già esperienza con i trekking di un giorno sarà ben felice di sapere che a Braies è possibile accedere all’Alta via n.1, ovvero un percorso escursionistico dalla notevole lunghezza che attraversa tutte le Dolomiti fino ad arrivare a Belluno.

Una precisazione prima di continuare: è bene sapere che, se volete andare al lago di Braies con il proprio mezzo, è bene affidarsi ai trasporti pubblici. I parcheggi per viaggiatori vicini al lago sono pochi e vanno prenotati con largo anticipo, specie in alta stagione. Abbiamo scritto di più sui tragitti da percorrere per arrivare al Lago di Braies in questa pagina.

Bando alle ciance: vediamo tutto quello che il Lago di Braies può offrire in termini di escursioni, passeggiate, sentieri e trekking.

1. L’anello del lago di Braies

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Inutile nascondersi dietro un filo d’erba: tra tutti i laghi d’Italia quello di Braies è uno dei più affascinanti visivamente. Chi cerca un luogo dove passare il proprio tempo libero in mezzo alla natura, con il lago di Braies ed il parco naturale Fanes Senes è in una botte di ferro.

L’anello del lago di Braies è un trekking estremamente semplice che permette ai turisti di circumnavigare le spiagge del lago ammirandone tutti i punti panoramici. Lungo i 3.6 chilometri di percorrenza l’anello del lago ha un dislivello di soli 50 metri, caratteristica che lo rende adatto a praticamente chiunque.

La passeggiata è accessibile a praticamente tutti complice anche la presenza di comode scalette in prossimità delle salite o discese più difficili. Per poter percorrere l’anello del lago di Braies non è necessario avere attrezzatura particolare escluse le solite scarpe da ginnastica comode e dotate di suola antiscivolo

Per completare l’anello ci vogliono circa 2 ore di camminata con andamento particolarmente tranquillo. Un queste due ore sono comprese tutte le eventuali soste per affrontare l’assurda meraviglia di certi scorci e dei punti più panoramici. Tra palafitte, pareti rocciose, acque verdissime e splendide costruzioni l’anello del lago di Braies è forse una delle escursioni migliori per rapporto difficoltà/bellezza tra quelle che si possono fare in Italia. In alcuni punti il percorso diventa stretto abbastanza da non permettere a più di due persone di passare contemporaneamente ma, segnalato questo, il resto rimane alla portata anche di chi ha meno esperienza.

2. Passeggiata fino alla Malga Grünwaldalm (Malga Foresta)

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Un trekking che si può affrontare a Braies e che rimane adatto anche alle gambe meno esperte è quello che, dal lago, porta a Grünwaldalm (o Malga Foresta). Questo non è altro che un ristorante e punto di ristoro costruito in un bellissimo scorcio tra le montagne del gruppo di Senes e i rilievi della catena Hochalpe. Questa zona, una vera e proprio malga (ecco qualche informazione extra), è circondata da prati di colore verde smeraldo semi-pianeggianti e sovrasta la valle di Braies.

Per raggiungere la Malga è necessario partire dal lago di Braies puntando, fin da subito, al sentiero numero. 19 (in comune con l’alta via numero 1 che vedremo dopo). Dopo un primo

frangente praticamente pianeggiante il sentiero si divide presso una piazzetta fatta di ciottoli.

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Sulla destra, sempre seguendo il sentiero 19, è possibile raggiungere la Malga GrunWaldalm nel giro di 40 minuti. Il sentiero 19 qui resta particolarmente percorribile, con una base di ciottoli ed una salita con leggera pendenza affrontabile anche da passeggiatori della domenica. Il sentiero è completamente immerso nella natura selvaggia e, pertanto, non è percorribile con alcun mezzo diverso dalle proprie gambe.

C’è una cosa molto importante da segnalare: il sentiero 19 fino alla malga non prevede molti punti d’ombra e d’estate è particolarmente soleggiato. In questi casi diventa d’obbligo munirsi di protezione solare e cappelli per evitare brutte sorprese. Il punto di ristoro della Malga è aperto a pranzo e funge anche da ristorante, con diversi tavolini all’aperto. Le immediate circostanze della malga, con i suoi prati verdi, rappresentano un punto perfetto per sedersi e godersi un buon picnic. Da qui in poi è possibile scegliere proseguire verso la Malga Foyedora.

3. Trekking dalla Malga Grunwaldalm a Malga Foyedora (passando per Casera vecchia)

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Alziamo il livello di difficoltà parlando del trekking che, dalla sopracitata Malga Grunwaldalm porta ad un’altra Malga, chiamata stavolta Foyedora. Nel fare questo è anche necessario superare la Casera Vecchia, un’altra malga in legno che però non risulta accessibile al pubblico. Il tragitto anche questa volta è legato al sentiero 19 ma è decisamente più ripido (e più scenografico) di quello che ha portato a Grunwaldalm. Per poter iniziare questo sentiero, prendendo come riferimento l’ultima Malga, è necessario immergersi nei boschi seguendo le indicazioni per il sentiero numero 19.

Da lì si arriverà poi ad addentrarsi per le montagne fino a raggiungere, a quota 1751 metri, Casera vecchia. Qui inizia la sezione più faticosa del trekking per un motivo molto semplice: la pendenza. Questa infatti aumenta di molto tanto più ci si avvicina all’alpeggio Hochalpe. Una volta arrivati a 2114 metri di altitudine si è ufficialmente giunti all’interno della valle Fojedora dove sarà possibile trovare l’omonima Malga. Anche questa funziona da punto di ristoro per pranzo ma non mancano i prati dove potersi stendere e gustarsi un manicaretto portato da casa.

Il tragitto, dal lago a quest’ultima Malga, richiede circa 2.30 ore di cammino ma ripaga ampiamente la fatica grazie al panorama. La zona intorno la Malga Foyedora, è infatti dotata di una visuale incredibile sulla zona circostante al lago, con scorci indimenticabili.

4. Alta Via numero 1

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In ultimo lasciamo insieme qualche parolina sulla principessa di tutte le escursioni che si possono fare partendo dal lago di Braies ovvero l’alta via delle dolomiti numero 1. Questo è un percorso lungo circa 125 km per oltre 7300 metri di dislivello in salita, solitamente diviso in dodici tappe. Questo percorso collega il Lago di Braies (che funge appunto da punto di partenza) con Belluno.

Difficile spiegare tutto il necessario per potersi approcciare a questo trekking che dura circa 12/13 giorni in poche parole. L’alta via numero 1 è un trekking per esperti della montagna, uno di quelli che lasciano per sempre il segno su chi lo pratica. Questa via si snoda lungo oltre una ventina di rifugi diversi sparsi per tutte le Dolomiti, toccando la Val di Fanes, le Cinque Torri, la parete nord del Monte Pelmo, Passo Giau e molto altro ancora.

Queste sono le informazioni più interessanti da sapere sulle escursioni presso il Lago di Braies, toccando un po’ tutti i livelli di difficoltà possibili.

Esclusa l’Alta Via Numero 1 per cui si raccomanda la presenza di un gruppo di escursionisti esperti per condividere le fatiche, tutte le altre passeggiate sono tranquillamente affrontabili in solitaria. Una volta imboccata l’ autostrada del Brennero A22 raggiungere il lago di Braies diventa molto semplice; da qui in poi sarà possibile immergersi in uno dei paesaggi di montagna più belli che la nostra penisola ricordi.

Se cerchi qualcuno con cui condividere queste esperienze e la splendida cornice del lago di Braies, ricordati di condividere questo articolo sui tuoi social network.