Skip to main content

Poiché, pian piano, ci stiamo inoltrando nella primavera perché non iniziare a pensare a qualche escursione sul lago di Como da fare?
Il lago di Como, incastrato tra le provincie di Como e Lecco è uno dei laghi più interessanti ed estesi del nord Italia ed è noto per non avere granché da invidiare ad un altro famoso lago (ne abbiamo con qualche dettaglio extra qui dentro).

Per cercare di andare incontro a tutti quelli che hanno intenzione di passare un bel week end primaverile in zona abbiamo deciso di stilare questo articolo con un compito ben preciso: da un buon punto di partenza per fare passeggiate, trekking, itinerari e così via.

Bando alle ciance: andiamo a scoprire quali sono alcuni dei panorami più belli che si possono vedere passeggiando sul lago di Como.

Passeggiata al Monte Barro

Partiamo fin da subito con un gruppo di sentieri che porta alla cima del Monte Barro, meta molto interessante peri turisti grazie al suo incredibile panorama sul resto del lago. Esistono ben 13 sentieri diversi per arrivare sulla cima del monte Barro e ognuno di essi è caratterizzato da una lunghezza e da una difficoltà differente.

Uno dei migliori per esperienza complessiva, considerando la difficoltà ed il secondo di scoperta, è il sentiero 304-301 che va da Pian Sciresa al Monte Barro. In circa due ore si arriva sulla cima del monte con un grande vantaggio: poter guardare continuamente il lago ed i monti lecchesi, senza dimenticare anche i fiumi come il Lario, il Resegone o la parte della Brianza attraversata dall’Adda. Queste e le altre mille belle cose nascoste all’interno del parco regionale del Monte Barro sono ciò che rendono questa camminata assolutamente imperdibile.

Il sentiero per Camaggiore

guida natura storia esperti gita provincia presentazioni percorso

Se parliamo di punti panoramici imperdibili nel territorio è difficile non poter citare il sentiero 7 per Camaggiore.

L’escursione che è legata a questo sentiero è una delle più note per chiunque abiti in zone e non è altro che una strada che da Vendrogno conduce ad un alpeggio chiamato Camaggiore, situato poco sopra Bellano.
Il sentiero si affronta in circa due ore di tempo ed è pieno di piccole attrazioni da visitare come il Rifugio San Grato.

Dal punto di vista prettamente visivo è quasi impossibile rimanere impassibili davanti alla bellezza del luogo. Il sentiero per Camaggiore possiede alcuni punti panoramici che danno sul lago di fronte a Bellano e, a causa dell’altitudine, è possibile anche ammirare il Lago di Lugano o il monte Rosa.

Una volta terminato il sentiero, prima di tornare verso Vendrogno, è bene fermarsi a visitare la piccola chiesa di San Girolamo, un luogo carico di atmosfere d’altri tempi e fresca aria di montagna.

Il sentiero da Pagnona all’alto Lario sul Monte Legnone

Questo sentiero, per quanto praticabile liberamente, è indicato per chi ha un po’ di esperienze pregresse se parliamo di trekking. Il dislivello dell’escursione, infatti, è di ben 720 metri e chiede circa tre ore di tempo ai meno allenati.

Il sentiero parte dal paesino di Pagnona, in Alta Valvarrone, e attraversa tutta una mulattiera passando per l’alpeggio di Alpe Subiale a quello di Bedoledo. Pian piano si finisce per raggiungere una strada militare che da direttamente sul lago di Como, per una vista che difficilmente si potrà dimenticare.

La difficoltà del sentiero lo rende inadatto ad una famiglia poco allenata o con passeggini ma è di sicuro una delle camminate più interessanti che si possono fare nella zona.

Il “sentiero del viandante”

sentieri cultura bici escursionisti bisogno natura storia esperti

Vi piacciono le traversate di più giorni? Il lago di Como offre un bellissimo trekking di più giorni ed una delle passeggiate più belle di tutto il nord Italia.

Il cosiddetto “sentiero del viandante” non è altro che un trekking di oltre 50 chilometri tutti in saliscendi repentini. Questi saliscendi, fortunatamente, sono tra i più belli che si possano fare in zona Alpi poiché sono tutti a ridosso delle rive del Lario.

Questo significa che il sentiero del viandante non è altro che una lunga passeggiata che contiene bellezze naturali, ville appartenute ai nobili, borghi deliziosi e beni architettonici di tutti tipi.

Il sentiero è anche percorribile a tappe grazie al suo essere ben collegato con tutta una serie di stazioni ferroviarie appartenenti ai comuni della riviera: è questo a renderlo popolare e abbordabile per praticamente chiunque.

Da dove partire? Noi consigliamo di cominciare ad approcciarsi al sentiero dal primissimo tratto, quello che da Lecco porta ad Abbadia!

Iscrizione meeters

La Greenway sul lago di Como

Se parliamo di un “sentiero” molto popolare che non è quello del viandante c’è da puntare sulla cosìdetta Greenway, ovvero il lungo percorso che da Colonno va a Cadenabbia.

Questo percorso, molto comodo e percorribile in tutte le stagioni grazie alla sua esposizione al sole, è lungo una decina di chilometri e attraversa diversi comuni seguendo il percorso della via Regina.

Partendo da Colonno si attraversano, nell’ordine, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante in circa 3 ore e mezza, avendo sempre la possibilità di tornare al punto di partenza grazie alla disponibilità di autobus e battelli.

Oltre al percorso vero e proprio è bene sapere che tutti i borghi sopracitati sono perfettamente a misura d’uomo e sono decisamente interessanti, motivo per cui è bene fare una pausa in uno di essi per potersi godere uno stralcio di vita a bordo lago.

Da Grignone dal Cainallo al Rifugio Bietti

frazioni anello date luoghi foto esigenze lombardia mezzo menu montagne secoli verde

fonte immagine

Il percorso che da Grignone dal Cainallo porta al Rifugio Bietti è un perfetto esempio di percorso interessante da intraprendere per chi vuole farsi una bella passeggiata intorno al lago di Como.

Si parte dal Vo di Moncodeno, una località del comune di Esino Lario nelle vicinanze della più nota Cainallo.
Da lì, a quota 1400 metri, si inizia a camminare attraverso faggete e ampi prati. Il primo punto intermedio è rappresentato da Porta di Prada, una grande volta in roccia che da direttamente sul lago creando uno degli scorci più suggestivi di tutto il Lago di Como.

Dalla volta poi è il momento di puntare verso il Rifugio Bietti-Buzzi, rifugio dal quale poi partono percorsi montuosi decisamente più impegnativi. Chi non vuole imbarcarsi in queste missioni può sempre fermarsi per assaggiare la bontà della cucina locale.

Conclusioni

Se sei arrivato a leggere fino a qui, caro lettore, complimenti: ora hai ben 6 proposte diverse da fare ai tuoi amici per un bel trekking nella zona intorno al Lago di Como.
Se non riesci a convincere nessuno non ti preoccupare, partecipa ad uno dei nostri eventi su Meeters o iscriviti alla nostra piattaforma!