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L’ Italia vanta panoramici unici su ogni fronte, tanto che si riconferma sempre la migliore meta per qualsiasi tipo di vacanza. Tra i luoghi più belli della nostra penisola ci sono le montagne, visitate tanto d’inverno quanto d’estate alla ricerca di pace e natura incontaminata. Lo sanno bene gli appassionati di trekking, che non perdono occasione per scoprire nuovi sentieri e località da sogno. Per questo oggi vogliamo parlarvi delle più belle escursioni sulle Dolomiti, degli itinerari molto diversi tra di loro e con difficoltà diverse, che si rivolgono sia ai più esperti che ai principianti. Partiamo quindi subito per questo tour tra le montagne italiane!

1. L’Anello delle Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo sono tra le vette più belle e amate delle Dolomiti di Sesto e rappresentano una vera e propria meta di pellegrinaggio per gli alpinisti di tutto il mondo. Il percorso ad anello che ci porta al loro cospetto ha una durata di circa tre ore, non è eccessivamente difficile, ma abbastanza impegnativo dato che presenta un dislivello anche di 400 metri.

Il punto di partenza è Dobbiaco, in provincia di Bolzano. Si prosegue poi verso la prima sosta, il rifugio Auronzo, a 2320 metri d’altezza, e poi verso il rifugio Lavaredo, proprio in corrispondenza della Forcella Lavaredo, uno spettacolare punto panoramico sulle Tre Cime.

Da qui potrete poi scegliere se continuare verso il rifugio Locatelli o verso la Malga Lange Am. Entrambi sono percorsi panoramici, ma seguendo il secondo avrete modo di ammirare anche alcuni dei laghi della regione su cui si specchiano le Tre Cime di Lavaredo. Volendo, al ritorno, dal rifugio Locatelli potete poi prendere una deviazione verso il Monte Paterno, un’altra delle vette più amate delle Dolomiti di Sesto.

2. Escursione alle Torri del Vajolet

Nella provincia di Trento, in Val di Fassa, si sviluppa una delle escursioni più spettacolari della nostra lista. Le Torri del Vajolet sono sette alte cime di grande fascino, anch’esse molto famose e ambite tra gli alpinisti.

Il percorso che vi proponiamo è abbastanza semplice, ma prevede tratti molto impegnativi in cui principianti potrebbero trovare delle difficoltà. Si parte da Vigo di Fassa a piedi o con la funivia, per raggiungere il rifugio Ciampede. Da qui lungo il sentiero 546 si raggiunge poi il Rifugio Gardeccia per una breve sosta e si prosegue per i rifugi Preuss e Vajolet, da cui si dipana il tratto più difficile dell’escursione.

Il sentiero 542 in particolar è rivolto soprattutto ai trekkers più esperti, perché molto scosceso ed esposto, con tratti attrezzati. Tappa finale è il rifugio Re Alberto su cui svettano le maestose Torri!


 


3. Trekking verso le cascate di Vallesinella

Non può mancare tra le più belle escursioni nelle Dolomiti il trekking alle cascate di Vallesinella. Si parte da Madonna di Campiglio, una delle località montane più belle in cui organizzare un viaggio e prendere alloggio.

Dal borgo si può prendere l’autobus verso il Passo Grostè, in cui iniziano la passeggiate lungo il sentiero 316. In un’ora e un quarto arriverete alla prima tappa, il rifugio Tuckett. Qui godrete di un paesaggio davvero incredibile sulle Dolomiti di Brenta.

Dopo aver riposato, il cammino prosegue sul sentiero boschivo 317 fino al rifugio Casinei e poi alla Malga Vallesinella di Sopra. Da qui inizia una scalinata abbastanza ripida e impegnativa, ma che vi consigliamo di non saltare perché conduce diretti alle Cascate di Vallesinella.

Il percorso non è eccessivamente complesso, ma in certi punti raggiunge anche un dislivello di 900 metri ed è quindi più adatto agli escursionisti esperti.

4. Verso il rifugio Viel dal Pan

Meno conosciuto rispetto ai precedenti è il sentiero che conduce al rifugio Viel dal Pan. Questo percorso si snoda tra Veneto e Trentino Alto-Adige lungo la Val di Fassa e le Dolomiti di Brenta, offrendo scorci unici sul ghiacciaio della Marmolada e sul lago di Fedaia.

Il nome del sentiero deriva dal fatto che questa via era anticamente utilizzata per trasportare grano e farine da Belluno all’Alto Adige. L’ escursione che vi proponiamo è abbastanza semplice, anzi addirittura rilassante! Perciò è perfetta per chi sta iniziando ad approcciarsi al trekking, ma anche per le famiglie con bambini.

Si parte dal Passo di Pordoi, toccando il rifugio Fredarola a 2370 metri d’altezza, per raggiungere poi il rifugio Viel dal Pan in circa tre ore di cammino.

5. San Martino di Castrozza

Un’altra delle escursioni più belle e panoramiche che si possono fare sulle Dolomiti è quella che conduce dal lago Calaita al centro di San Martino di Castrozza. Ci troviamo sempre in provincia di Trento, nella Valle del Primiero per attraversare il sentiero 350, circondati dalle Pale di San Martino, il gruppo più esteso delle Dolomiti.

Il percorso è lungo circa 10 km, presenta un dislivello di 220 metri abbastanza leggero che permette a tutti di avventurarsi in questa splendida zona. La via si sonda all’interno del bosco e prevede delle soste presso alcune malghe, punti ristoro perfetti anche per degustare la cucina locale, e presso i laghetti Colbricon e Plank.

Al ritorno si possono percorrere gli stessi passi dell’andata a ritroso, magari per ammirare le Pale di San Martino bagnate da una luce diversa, una delle grandi attrazioni naturali delle Dolomiti che non manca mai di stupire.

6. Ai piedi delle Cinque Torri

Quello delle Cinque Torri è un piccolo complesso montuoso appartenente alle Dolomiti Ampezzane che si può ammirato da numerosi sentieri. Quello che abbiamo scelto per voi è il 425 che parte dal rifugio Bain de Dones, costeggia il lago omonimo e arriva al rifugio Cinque Torri, un luogo di grande interesse storico in cui soggiornò addirittura il Re Vittorio Emanuele III.

Proseguendo poi sul sentiero potrete ammirare la bellezza della vallata sottostante dal belvedere della Tofana di Rozes. Inoltre, una tappa esclusiva del cammino è il Museo all’Aperto della Grande Guerra, che conserva le trincee e le postazioni di artiglieria della Prima Guerra Mondiale.

7. Attraverso il Passo Gardena

Un altro luogo ricco di sentieri dedicati all’ escursionismo è la Val Gardena, meta privilegiata degli amanti degli sport invernali. In questa vasta area troviamo il Parco Naturale Puez-Odle, dove si possono ammirare formazioni rocciose risalenti a quando la zona era ancora sommersa dal Mar della Tetide. All’interno del parco sono tanti i sentieri che ci permettono di esplorare la Vallelunga all’ombra del Gruppo Sella.

Il percorso nella Val Gardena che vi vogliamo proporre qui è però quello che conduce al Passo Gardena e alle cascate di Pisciadù. Una passeggiata abbastanza semplice che vi porterà in vetta in appena un’ora e cinquanta, ma che vi regalerà una vista incredibile sulle montagne e i torrenti sottostanti.

Questi erano i nostri consigli sulle migliori escursioni sulle Dolomiti. Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità, venite a scoprire le camminate di gruppo e tutti gli eventi organizzati da Meeters. Occasioni uniche in cui stringere amicizia con appassionati trekkers come voi e vivere l’ Italia in modo nuovo. Per tutti i dettagli visitate il nostro sito e preparatevi a partire in viaggio con noi, zaino in spalla e scarpe comode ai piedi!

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