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La Val Badia si estende per 35 km nella parte meridionale del Trentino Alto Adige nell’eccezionale cornice dalle Dolomiti. La presenza di vallate, boschi, laghi e alte vette da scalare ha permesso a questa zona di diventare una delle mete privilegiate di tutti coloro che amano il trekking. Le escursioni in Val Badia sono davvero tantissime ma abbiamo selezionato per voi le più belle per scoprire i punti panoramici e di maggiore interesse naturalistico di questo piccolo angolo di paradiso!

Il sentiero dei laghi Tru di Lec in Alta Badia

Il sentiero dei laghi Tru di Lec è perfetto per chi è ancora alle prime armi con l’ escursionismo e cerca un terreno in cui mettersi alla prova. Infatti è uno dei percorsi più semplici dell’Alta Badia, ma che permetterà di ammirare panorami unici nel loro genere, tra boschi e laghi, inerpicandosi però anche su sentieri di montagna più impegnativi. La durata è in tutto di circa 2 ore e il dislivello di soli 380 metri.

Il punto di partenza è La Villa, frazione del comune di Badia. Dal centro storico si segue la segnaletica del CAI e in poco tempo si raggiunge subito la prima tappa, il laghetto Sompunt. Da qui la vista è davvero splendida, con le montagne e i prati che si specchiano sulla superfice placida del lago.

La seconda parte dell’ escursione è un po’ più impegnativa e porta al laghetto Dla Lunch, più piccolo rispetto al precedente e non altrettanto suggestivo. Ma la camminata nei boschi vale sicuramente la fatica fatta per arrivare sin quassù!

Trekking al Santuario di Santa Croce

Anche questa seconda escursione è abbastanza semplice, anche se più faticosa e lunga, ben 4 ore. Il Santuario di Santa Croce è uno dei luoghi più amati dell’Alta Badia e vanta una lunghissima storia. La consacrazione della chiesa risale infatti al 1484, ma già secoli prima questo stesso punto era un’importante luogo di culto per le popolazioni che vi vivevano e che praticavano rituali pagani.

Il percorso parte dal centro storico di San Cassiano. Già da qui si inizia a prendere quota, muovendosi prima verso la parte alta del paese e poi lungo il ripido sentiero numero 15. Il primo tratto è anche il più faticoso quindi ben presto potrete rilassarvi e godervi in tutta tranquillità i panorami, i masi, i rifugi, le viste sul borgo di Corvara e le alte vette delle Dolomiti.

Una volta giunti al Santuario potrete ammirare l’intera valle dall’alto e scattare meravigliose foto. Da qui potete tornare indietro ripercorrendo i vostri stessi passi lungo il sentiero dell’andata fino a San Cassiano.

Escursione al Sass de Stria

Quella al Sass de Stria è un escursione che presenta un grado di difficoltà più alto. Non è rivolta ai soli trekkers più esperti, ma per percorrerla è consigliato indossare caschetti e imbracature. Il sentiero è ben attrezzato, ma presenta dei tratti un po’ più esposti o ripidi che si superano a piedi con l’ausilio di cavi metallici e scalette di ferro.

La passeggiata ha inizio poco lontano dal Passo Valparola, presso il forte ‘Ntra i Sass. L’inizio è abbastanza agevole anche se lungo il percorso si trovano tante rocce e sassi. La vista, inutile dirlo, è meravigliosa. Lo sguardo spazia sino ad abbracciare la Marmolada e il Lagazuoi.

Lungo l’escursione avrete modo poi di imbattervi anche in numerose trincee, camminamenti e gallerie che risalgono alla Prima Guerra Mondiale, quando il Sass de Stria era un’importante e strategico avamposto militare austriaco.

Una volta in cima sarete a ben 2477 metri d’altezza, con le Dolomiti e la Val Badia ai vostri piedi.


 


Cascate del Pisciadu

Quella verso le Cascate del Pisciadu è una delle escursioni più belle nel nostro articolo perché non soltanto attraversa l’Alta Badia, ma ci conduce nella bellissima e attigua Val Gardena, lungo il valico alpino del Passo Gardena. Questi sono luoghi grande fascino, incastonati tra le alte vette del Gruppo del Sella, del Cir e del Sassolungo.

Punto di partenza è la cittadina di Corvara, ma volendo si può partire anche dalla più vicina Colfosco. La durata del percorso è poco più di 90 minuti, quindi si tratta di un’ escursione breve e di bassissima difficoltà. Non a caso è consigliata anche alle famiglie e ai bambini.

La prima tappa è quella del rifugio Jimmy presso il Passo Gardena, da dove in meno di 20 minuti si arriva alla base delle cascate. Se volete potete anche fermarvi qui, oppure salire sino alla cima della cascata per ammirarne il salto dall’alto. Per tornare a Corvara vi consigliamo di proseguire sul sentiero 28.

Al ritorno poi vi consigliamo anche di fermarvi presso una delle tante malghe della regione. Dopo aver camminato tanto nella natura, è infatti arrivato il momento di scoprire anche le tradizioni culinarie dell’ Alta Badia!

Infine, se il trekking è soltanto uno degli sport da praticare all’aria aperta che vi piacciono, vi consigliamo di sostare in Val Gardena un po’ più a lungo per scoprire anche l’anello sciistico e ciclistico del Sellaronda.

Parco Naturale Puez-Odle

Il Parco Naturale Puez-Odle è una vasta area protetta nel cuore delle Dolomiti che si estende tra la Val Badia e la Val Gardena e i gruppi montani del Puez e delle Odle. Al suo interno si trovano tantissimi sentieri con diversi gradi di difficoltà, da percorrere non soltanto a piedi, ma accessibili anche con le carrozzelle.

Se la vostra intenzione è quella di trascorrere una vacanza di più giorni in Val Badia vi consigliamo di tornare in questo Parco Naturale più di volta per esplorarlo al meglio.

Uno dei percorsi più belli che vi consigliamo è quello che dal paese di Antermoia vi porterà al Passo delle Erbe, un valico circondato da verdi prati e con una vista unica sul Sass de Putia.

Siamo così giunti alla fine del nostro articolo e dei nostri itinerari in Alta Badia. Se le nostre idee per le passeggiate in natura vi sono piaciute, non esitate a leggere di più sulle nostre esperienze e a partecipare ai nostri eventi in compagnia di nuovi amici per vivere l’Italia in modo nuovo!

 

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