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Chi ha un cane è per forza di cose abituato a lunghe passeggiate quotidiane nel proprio quartiere e in città e sa quanto sia difficile convincerlo a tornare a casa. Animali socievoli e giocherelloni per natura, non smetterebbero mai di correre da una parte all’altra ed esplorare tutto ciò che si trovano davanti. Sono perciò i compagni perfetti con cui concedersi un viaggio o un weekend all’insegna dell’avventura. Le gite con il cane non sono però così semplici da organizzare come si può pensare, ma richiedono tanta preparazione. Ecco i nostri consigli!

Cosa sapere prima di organizzare le gite con il cane

gite con il cane

Partire con il proprio cane, soprattutto per un’escursione in natura, richiede cura nell’organizzazione e tanta attenzione nel corso del viaggio.

Esattamente come le persone, non tutti i cani sono fatti per viaggiare e camminare a lungo. C’è chi non ne ha voglia, chi fisicamente ha dei limiti, e chi non lo può fare a causa di problemi di salute. I cuccioli sotto l’anno di età sono per esempio ancora troppo piccoli per affrontare una gita lunga e faticosa, mentre i cani di piccola taglia sentiranno la fatica molto prima di un cane di taglia medio-grande. Inoltre, prima di lanciarvi in un’escursione dovete assicurarvi del benessere fisico e delle condizioni di salute del vostro cane. Chiedete quindi sempre il parere del vostro veterinario di fiducia.

Il consiglio più importante è però quello di allenare il cane prima di una qualsiasi escursione. Così come non vi verrebbe mai in mente di partecipare ad una gara ciclistica senza esservi allenati a sufficienza, non potete pensare che il vostro cane riuscirà a camminare con baldanza per un’intera giornata se non è abituato a farlo!

Allenatelo quindi gradualmente, un poco ogni giorno, allungando il percorso quotidiano e mettendogli davanti delle sfide di difficoltà crescente. Se non potete farlo o avete difficoltà, chiedete l’aiuto di un educatore esperto, che saprà risolvere i vostri problemi con serietà ed efficienza.

Percorsi e itinerari per le vostre gite con il cane

gite con il cane

Un posto non vale mai l’altro, il cane potrebbe avere esigenze diverse a seconda dell’itinerario oppure non apprezzare affatto la vostra scelta. Tenete sempre conto delle sue inclinazioni e del suo modo di essere. Avete notato che d’estate è sempre giù di tono e odia il caldo? Allora il mare d’agosto è da evitare a tutti i costi! Per quanto gli piaccia camminare, dopo poco si stanca? Avverte con fastidio l’alta quota? Non sembra apprezzare per niente la neve? Fatevi tutte queste domande e scegliete la meta e la stagione in base alle risposte che otterrete.

La scelta della meta deve comunque passare per la valutazione di altri fattori. Innanzitutto assicuratevi sempre che le aree prescelte siano dog-friendly e accettino quindi l’ingresso di animali e dispongano di servizi a loro dedicati. Questo è fondamentale soprattutto nel caso in cui vi interessi avventurarvi per una riserva naturale o un’area protetta.

Infine, studiate bene il percorso che avete intenzione di affrontare, sempre in base alle caratteristiche del cane ma anche delle vostre! Alcuni itinerari possono risultare troppo faticosi, pieni di ostacoli, troppo ripidi, troppo esposti o prevedere delle scalate, l’attraversamento di strutture sopraelevate e così via, che potrebbero mettere in difficoltà entrambi.

Iscrizione meetersEquipaggiamento: cosa portare

Dopo esservi assicurati che il cane sia effettivamente in grado di affrontare la gita fuori porta nella natura e aver scelto la meta, è ora di preparare il suo bagaglio! Essenziale è portare cibo e acqua per il vostro amico: non fate affidamento sul fatto che potrete comprare qualcosa lungo il percorso o trovare delle fontanelle pubbliche o dei corsi d’acqua. Fate mangiare il cane prima di mettervi in marcia e portate con voi degli snack per le pause e per essere sicuri che abbia sempre una fonte di energia a portata di mano.

Ma soprattutto portate l’acqua, tanta acqua! I cani bevono sempre tanto e la fatica della camminata potrebbe richiedere una dose massiccia di liquidi freschi! Per farlo bere portate una ciotola con voi, in commercio oramai se ne trovano di tante portatili e richiudibili, ottime per le escursioni.

gite con il cane

Non può poi mancare un piccolo kit di primo soccorso. Non potete sapere cosa può succedere stando all’aperto nella natura. Il cane potrebbe ferirsi, mangiare qualcosa di sospetto, essere punto o morso da un altro animale, da una vespa o una zecca. Portate quindi antiparassitari, pinzette per le zecche (essenziali se viaggiate con la bella stagione), garze, bende e acqua ossigenata (sapevate che farla bere al cane è il miglior modo per farlo vomitare se sospettate un avvelenamento?).

Inserite nel kit anche una spazzola, vi servirà per pulire il pelo del vostro amico prima di tornare a casa, togliere sporcizia ed eventuali zecche e parassiti. E anche se siete nella natura più selvaggia, non dimenticate sacchetti e paletta per raccogliere le feci del cane.

Guinzaglio si, guinzaglio no?

gite con il cane

Anche a questa domanda non c’è una risposta universale, ma tutto dipende dal cane e dal percorso scelto.

Se il vostro cane è uno spirito libero, che corre come un pazzo e insegue tutto ciò che si muove o che stuzzica il suo fiuto, allora vi consigliamo di tenerlo al guinzaglio. L’escursione potrebbe infatti diventare pericolosa per un cane troppo entusiasta, potrebbe perdersi, andare a finire in aree pericolose o essere attratto dai dirupi. Per non parlare poi del fatto che se ci sono altri escursionisti, potrebbe disturbare, oltre che imbattersi in altri animali.

Ci sono poi comunque dei luoghi, come le aree protette già citate, che chiedono per regolamento di portare i cani al guinzaglio. In generale, anche se il vostro cane e ben disciplinato e risponde con solerzia ai richiami, se la zona risulta pericolosa o molto frequentata il consiglio è sempre di tenerlo al guinzaglio, per evitare spiacevoli risvolti.