I borghi più belli d’Italia: 10 paesi per amare la nostra penisola

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Quella de I borghi più belli d’Italia è un’avventura iniziata poco più di vent’anni fa, ma che appare sempre più fresca e vitale. Alla nascita dell’associazione omonima, nel 2001, l’intento era quello di promuovere le bellezze dei più piccoli comuni italiani. Nel nostro paese, infatti, esistono una miriade di borghi “dimenticati” che, nonostante il grande patrimonio artistico, storico e culturale, per decenni non sono stati percepiti come luoghi turistici e sono stati quindi vittime di isolamento e spopolamento.

Le varie iniziative promosse da I borghi più belli d’Italia – non da ultimo il concorso televisivo – hanno permesso di valorizzare e salvaguardare oltre 300 paesi sparsi in tutta la penisola. I criteri in base al quale i borghi vengono selezionati ogni anno includono qualità della vita, integrità del tessuto urbano e del patrimonio edilizio, nonché armonia architettonica.

Vi vogliamo proporre qui i 10 borghi a nostro avviso più caratteristici per trascorrere un weekend diverso. Ma al contempo vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’associazione I borghi più belli d’Italia per scoprire tutti gli altri e quelli più vicini a casa vostra!

Bobbio

Situato nel cuore della Val Trebbia in Emilia Romagna, Bobbio è il borgo vincitore dell’edizione 2019. Il piccolo centro abitato del Piacentino offre al suo visitatore luoghi di grandissimo interesse storico e culturale, ammantati però anche da un velo di mistero.

È il caso per esempio del Ponte Gobbo, detto anche Ponte Vecchio o Ponte del Diavolo, vero e proprio simbolo del borgo. Caratterizzato da una serie di gobbe e irregolarità, questo ponte impossibile da datare storicamente con precisione, ha ispirato nei secoli numerose leggende.

Una di queste vede San Colombano contrattare con il Diavolo per costruire il ponte il più velocemente possibile. Per rispettare il patto il Santo doveva offrire al Diavolo l’anima del primo essere vivente che avrebbe attraversato il ponte. E perciò San Colombano si assicurò che il primo a passarci fosse un cane!

Al Santo si devono poi tante altre opere cittadine, tra cui l’Abbazia omonima che con la sua biblioteca divenne uno dei centri culturali più importanti dell’Europa medievale.

Vi piacerebbe visitare Bobbio con Meeters? Scoprite il viaggio che abbiamo organizzato!

Civita di Bagnoregio