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Le ben famose Dolomiti del Brenta spiccano tra le Alpi Retiche meridionali e sono facilmente riconoscibili per le imponenti torri e scogliere. Queste maestose montagne, che si ergono sopra la popolare Val di Brenta nella provincia autonoma di Trento, offrono ai visitatori un’ampia varietà di attività e attrazioni.

Le Dolomiti di Brenta sono a dir poco bellissime, con viste mozzafiato sulle catene montuose circostanti. I sentieri e i percorsi offrono l’opportunità di ammirare la varietà della flora e della fauna della regione, rendendola una meta ideale per chi apprezza la natura. Gli escursionisti possono percorrere sentieri impegnativi che attraversano terreni accidentati, mentre gli scalatori possono scalare alcuni dei percorsi più difficili.

dolomiti del brenta

Se invece cerchi qualcosa di più semplice, esistono percorsi e itinerari non impegnativi, adatti anche a famiglie e bambini. Questi luoghi sono perfetti per chi ama le escursioni, la natura, le fotografie e gli sport invernali perché riescono a coniugare le esigenze di tutti.

Dunque, se sei alla ricerca di un itinerario per una gita tranquilla, ecco a te alcune proposte di escursioni facili nelle Dolomiti del Brenta che ti lasceranno senza fiato.

Noi di Meeters ne abbiamo selezionati tre per te.

Sentiero Margherita

Il Sentiero Margherita è una camminata facile e pianeggiante lungo il percorso del canale di Lez, al confine con i meleti della Val di Non. La partenza è situata a Termon dove potrai parcheggiare comodamente presso il campo sportivo.

Il sentiero è adatto ai bambini più piccoli, ma anche agli anziani e alle persone con disabilità. Potrai quindi godere della pace della natura senza troppa fatica.

sentiero margherita val di non

Questo itinerario segue un percorso circolare e richiede circa tre ore per essere completato, durante le quali potrai ammirare i bellissimi panorami delle Dolomiti da vari punti, con scorci davvero incantevoli della Val di Non. 

Il sentiero è di facile individuazione grazie alla traccia sempre ben visibile del vecchio acquedotto. Inoltre, è ben curato e presenta un dislivello di soli 50 metri per una lunghezza totale di 8 km e mezzo. Al di sotto del percorso si trovano i paesi di Cunevo, Flavon e Terres. Proprio in corrispondenza di quest’ultimo è visibile l’entrata della galleria per la Val di Tovel che segna la fine del sentiero.

banner natura

La magia del Lago di Tovel

Vera e propria perla delle Dolomiti, il lago di Tovel è un piccolo lago incastonato nel cuore della Val di Tovel, circondato da cime maestose e boschi rigogliosi. A 1178 metri di altitudine, il lago è immerso nel Parco Adamello-Brenta, nel cuore delle Dolomiti. Le sue sponde sono ricoperte da splendidi fiori selvatici che fioriscono durante i mesi estivi e le sue acque limpide e smeraldine sono famose in tutto il mondo.

lago di tovel

La leggenda del Lago di Tovel e della Principessa Tresenga

Il lago è famoso anche perchè ogni anno le sue acque si colorano di rosso. La leggenda vuole che  il colore dell’acqua sia causato dal sangue versato dal popolo a seguito di una battaglia con Lavinio, re di Tuenno. Dopo numerosi rifiuti ricevuti dalla Principessa Tresenga che regnava su questo  territorio, Tuenno decise di dichiararle guerra. Tresenga e il suo popolo si batterono fino all’ultimo con onore ma furono sopraffatti dalla superiorità dell’esercito di Tuenno. Da allora, secondo la leggenda, il lago si tinge annualmente di rosso a ricordare questa cruenta battaglia e le molte persone che perirono battendosi per la causa.

Nonostante questa leggenda, gli scienziati ritengono che la colorazione rossa sia in realtà dovuta all’abbondanza di alcune alghe e batteri tra le acque del lago.

lago di tovel rosso

La leggenda contribuisce a rendere ancora più magico style=”font-weight: 400;”> questo posto, raggiungibile attraverso un sentiero molto semplice di tipo escursionistico. Tutt’intorno una fitta vegetazione di conifere incorniciano una delle mete più ambite del Trentino.

Tra le escursioni facili nelle Dolomiti del Brenta, quella al lago di Tovel parte dalla Valle di Santa Maria Flavona da cui raggiungerai l’altopiano che ospita l’omonima malga in circa due ore e tre quarti.

La passeggiata è ben segnalata dai segnavia di colore bianco e rosso numero 374, 371, 330, 314.

Cascata del Rio Bianco

Se sei alla ricerca di un percorso rilassante immerso nella natura style=”font-weight: 400;”> non puoi non recarti alla Cascata del Rio Bianco.  Lo spettacolo scenografico vale la passeggiata, in verità assai poco faticosa, che farai per raggiungere la meta. La cascata si apre tra le falde delle Dolomiti del Brenta, non lontano dal castello di Stenico. Sparisce d’inverno, quasi si ritrasse in religioso silenzio, per poi ritornare sulla scena a partire dalla primavera.

L’escursione è adatta a tutti, presenta un dislivello assai modesto di 250 metri e parte del punto informativo del Parco Naturale Adamello Brenta. Potrai proseguire oltre la cascata per completare un percorso circolare di circa 4 km.

Lungo il percorso si attraversano splendidi prati alpini e si finisce in un paradiso nascosto dove si trovano panorami mozzafiato delle montagne circostanti.

cascata del rio bianco

La passeggiata verso la Cascata del Rio Bianco è un’ottima opportunità di vedere gli splendidi paesaggi della zona e di vivere la natura nella sua forma più pura.

Le Dolomiti del Brenta offrono la possibilità di essere visitate da chiunque, grazie alle escursioni facili che propone. Si tratta di uno degli angoli di natura più belli in Italia, da esplorare tanto durante la stagione estiva quanto quella invernale. Ne rimarrai esterrefatto… parola di Meeters!



 

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