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Il Santuario di San Romedio è una delle principali mete per un’escursione in Val di Non, in Trentino. Si tratta di un’importantissima testimonianza dell’arte cristiana-medievale, oltre che un luogo di pellegrinaggio che si erge su una rupe calcarea alta oltre 70 metri.

Immerso tra la Natura selvaggia e incontaminata, è composto da diverse chiese e cappelle costruite direttamente sulla roccia. I vari edifici sono collegati tra loro da una ripida quanto spettacolare scalinata di 131 gradini.

Tra le cappelle, quella più antica risale all’XI secolo, a cui si sono aggiunte, negli anni, altre tre chiesette, due altre cappelle e sette edicole della passione. Per questo motivo, è uno dei santuari italiani più amati e frequentati e deve il suo nome all’eremita Romedio di Thaur, erede di una ricca casata. L’uomo, dopo un pellegrinaggio a Roma, decise di abbandonare ogni ricchezza e di dedicarsi alla ricerca di Dio e alla meditazione.

Tra le leggende che aleggiano attorno a questo suggestivo luogo, quella dell’orso è, sicuramente, la più conosciuta. Secondo la storia tramandata nei secoli, durante un viaggio verso Trento, Romedio fu assalito da un orso che dopo aver sbranato il suo cavallo, fu domato dall’eremita, il quale proseguì il viaggio proprio in sella all’animale.

santuario di san romedio

Come arrivare al Santuario di San Romedio

Raggiungere il Santuario di San Romedio non è difficile e puoi utilizzare l’auto, oppure affrontare una bella e suggestiva passeggiata. Nel primo caso, devi per forza scegliere un periodo di bassa stagione, perché durante l’estate la strada viene chiusa al traffico proprio per permettere il flusso dei turisti e dei pellegrini.

Se decidi di usare la macchina nel periodo di bassa stagione, puoi arrivare fino al santuario e lasciarla nel comodo parcheggio a pochi minuti da San Romedio. Qualora, invece, decidessi di visitarlo in alta stagione, allora dovrai parcheggiare in uno dei due posteggi nei pressi del paese di Sanzeno. Da qui puoi prendere una delle navette che partono ogni 20 minuti, oppure percorrere circa due chilometri e mezzo a piedi lungo il suggestivo sentiero nella roccia.

In alternativa, come detto, puoi raggiungere il Santuario di San Romedio a piedi, imboccando uno dei sentieri che portano fino all’eremo. Il più importante e conosciuto, è quello appena citato, ovvero il sentiero nella roccia da Sanzeno a San Romedio. Si tratta di uno spettacolare percorso a strapiombo, tra rocce e passerelle di legno ed è lungo circa due chilometri e mezzo.

Cosa vedere

Le attrazioni che offre il Santuario di San Romedio ai visitatori e ai pellegrini che ogni anno affollano questi luoghi sono diverse, a cominciare dalla sua architettura unica al mondo. Come già accennato, infatti, l’edificio è composto da cinque chiese e cappelle costruite in epoche diverse e collegate da una lunga scalinata.

Visitare il complesso è un’esperienza davvero interessante, un vero e proprio viaggio nel tempo. Dalla moderna caffetteria, infatti, si passa alle cappelle con i loro affreschi e opere d’arte. Infine, si arriva alla zona più antica del santuario che risale fino a mille anni fa.

La chiesa di San Michele è la prima che si incontra durante la visita. Costruita per volere dei conti Thun, è seguita dalla Chiesa Maggiore di San Romedio, dove si trova la famosa raffigurazione del santo con l’orso. Infine, si accede al luogo in cui riposano le spoglie di San Romedio, principale meta dei pellegrini che qui lasciano gli ex voto.

Un altro luogo imperdibile da visitare è il suggestivo dirupo, una vera terrazza panoramica da cui si gode una vista spettacolare su tutto il canyon. L’altezza è di circa 90 metri, per cui è sconsigliato a chi soffre di vertigini. Tuttavia, è un’esperienza incredibile, una vera gioia per gli occhi.

Infine, non puoi perderti l’area faunistica nei pressi dell’eremo. Qui vive Bruno, un orso dei Carpazi nato in cattività e salvato dai maltrattamenti dei padroni. Si tratta di uno spazio verde nato proprio dalla leggenda di San Romedio e che è diventato un’oasi di pace e tranquillità per gli animali che vogliono vivere una seconda vita.

Escursioni al Santuario di San Romedio

Organizzare un’escursione al Santuario di San Romedio è un’esperienza molto bella e suggestiva. Si tratta, infatti, di uno degli eremi più caratteristici d’Europa. Offre scenari e scorci magici, perfetti per chi ama la Natura e le passeggiate in montagna.

Spiccando a un’altezza di 70 metri sopra uno sperone di roccia, è una delle principali attrazioni della Val di Non e uno dei posti più belli e scenografici dell’intero Trentino Alto Adige. Per raggiungerlo si devono percorrere sentieri mozzafiato, incastonati tra pareti rocciose e boschi secolari.

L’itinerario più battuto per un’escursione al Santuario di San Romedio si sviluppa attraverso un percorso che, una volta, portava a un acquedotto e che risale alla metà dell’800. Usato, in origine, per l’irrigazione, è stato successivamente trasformato in un cammino pianeggiante scavato nella rocca e a picco sul canyon.

Le sue caratteristiche lo rendono ideale anche per le famiglie e regala scorci e panorami da mozzare il fiato. Da qui si possono scattare foto incredibili e ci si può immergere in una Natura ancora selvaggia e incontaminata che regala un’esperienza ideale per riscoprire il proprio rapporto con l’ambiente.

santuario di san romedio

Se vuoi partecipare a un’escursione al Santuario di San Romedio, visita il sito di Meeters e scegli l’evento organizzato che preferisci. Vivrai un’esperienza unica ed esclusiva e potrai fare nuove amicizie.