Skip to main content

Non c’è da stupirsi se ogni anno il lago di Garda si conferma essere una delle mete più amate da italiani e turisti. Le sue acque si estendono per ben 370 km² e lambiscono le coste di tre regioni, Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto, assicurandosi così il primo posto tra i laghi più grandi d’Italia.

Con una superficie tanto vasta, il Garda offre panorami molto diversi tra di loro e sempre unici, in grado di soddisfare i gusti di tutti i visitatori. I tanti borghi che si affacciano sulle sue acque, come Limone sul Garda o Sirmione, sono le mete ideali per chi vuole trascorrere weekend romantici all’insegna del benessere.

Chi invece vorrebbe trascorrere una vacanza dedicata all’attività sportiva all’aria aperta non ha che l’imbarazzo della scelta. Qualsiasi versante si scelga, si possono praticare sport come barca a vela, canottaggio, windsurf, ma anche parapendio, sci, ciaspolate, mountain bike e soprattutto trekking. Il lago di Garda è infatti circondato da una miriade di sentieri panoramici che conducono in luoghi magici a picco sull’ acqua, scopriamoli insieme!

Le migliori località per fare trekking sul lago di Garda

lago di garda

Sul lago di Garda si può praticare trekking tutto l’anno, grazie ad un clima che si mantiene mite in tutte le stagioni, con una media di 17 gradi anche d’inverno. È però la bella stagione il periodo migliore per esplorarlo, senza pericolo di imprevisti quali piogge e terreno ghiacciato o scivoloso.

I sentieri dedicati al trekking sono davvero tanti e vanno dai più semplici e brevi, ai più lunghi e faticosi, con tratti esposti e adrenalinici. Sia che siate principianti o esperti trekkers, il consiglio è quello di non partire mai all’avventura da soli, ma piuttosto di unirvi a gruppi organizzati con guide esperte in grado di aiutarvi in ogni situazione. Se l’idea vi piace, scoprite tutti gli eventi dedicati al trekking organizzati da Meeters, occasioni uniche per vivere l’Italia e stringere nuove amicizie!

In questo articolo vi proponiamo cinque dei migliori sentieri sul lago di Garda, con lunghezza e difficoltà variabili e che non richiedono particolari attrezzature.


 


Sentiero Busatte – Tempesta

lago di garda

Il sentiero Busatte Tempesta è senza dubbio uno dei più emozionati, che tutti i trekker dovrebbero percorrere almeno una volta nella vita. Si parte dal borgo di Torbole, nei pressi di Riva del Garda nel versante trentino, e si percorrono circa 8 km, con dislivelli anche di 250-300 metri. La camminata è quindi parecchio impegnativa e non l’ideale per chi soffre di vertigini. Nonostante un primo tratto pianeggiate all’interno di una cornice boschiva, il sentiero si inerpica infatti lungo dei costoni di roccia a picco sul lago, come il Corno di Bò e il Salt de la Cavra, attrezzati però con quattro scalinate di ferro che rendono più agevole la salita.

Il percorso vi offrirà più di un punto in cui sostare per ammirare lo splendido paesaggio e scattare qualche foto ricordo. Il vostro sguardo si estenderà fino ad abbracciare Limone sul Garda e le sue limonaie cariche di agrumi, ma anche le città di Tremosine e Torri del Benaco e le cime del Monte Baldo e del Monte Altissimo di Nago. Inoltre, lungo il sentiero potrete anche ammirare le Marrocche, detriti risalenti all’ultima glaciazione, oltre 200.000 anni fa.

Il percorso termina nei pressi della località Tempesta, in passato confine tra l’Italia e l’Impero Austro-ungarico. Qui i più temerari possono scegliere di tornare indietro ripercorrendo i propri passi, oppure salire comodamente sul bus in direzione Torbole.

Strada del Ponale verso Limone sul Garda

lago di garda

La strada del Ponale è un classico senza età, tra le escursioni di maggiore successo di tutto il Garda, ricca di sorprese e soste davvero interessanti. La partenza avviene da Riva del Garda, in direzione Limone sul Garda, e ripercorre l’antica strada che conduceva alla Valle del Ledro, oggi adibita esclusivamente al turismo e percorribile a piedi o in bicicletta. La camminata non è eccessivamente faticosa, ma ha comunque una durata di circa quattro ore e raggiunge dislivelli di 400 metri.

Il sentiero costeggia il lago da un lato e le montagne dall’altro e si incrocia per un tratto con la gardesana occidentale, privilegiata invece dai motociclisti. Nel corso dell’escursione si possono fare diverse soste, per visitare per esempio la Tagliata del Ponale, una fortificazione scavata all’interno della montagna e risalente alla Prima Guerra Mondiale. Si prosegue poi in direzione Pregasina, da cui bearsi della vista della meravigliosa Cascata del Ponale e dei monti circostanti, fino in cima alla Valle del Ledro e al giardino panoramico che domina tutta la vallata sottostante.

Ponte tibetano di Pai – Torri del Benaco

Quello che conduce al ponte tibetano di Pai è uno dei percorsi più recenti e allo stesso tempo più adrenalinici. Si snoda per il Garda veneto, nel cuore della provincia di Verona, nel territorio di Pai, frazione di Torri del Benaco. Il sentiero parte però dal borgo di Crero ed è un dolce saliscendi all’intero dei boschi da cui si riesce ad ammirare le lontane spiagge della costa trentina. La camminata è abbastanza breve e la destinazione può essere raggiunta in una ventina di minuti.

Il ponte tibetano è lungo 30 metri ed è sospeso su una gola profonda 40 metri. L’attraversata è davvero emozionate, ma non l’ ideale per chi ha paura delle altezze! Arrivati dall’altra parte, potrete anche scegliere di terminare qui l’escursione, oppure di proseguire in direzione di San Zeno di Montagna, il punto più elevato del percorso, o ancora di sostare a Pai e visitarne il centro storico e i caratteristici vicoli. Potrete così visitare la cittadina di Torri del Benaco e magari trascorre un pomeriggio di relax anche nei vicini paesi di Lazise e Bardolino.

Sentiero di Rocca di Garda

lago di garda

Il sentiero che conduce a Rocca di Garda è uno dei più semplici, perfetto quindi anche per chi è alle prime armi con il trekking, ma non per questo meno affascinante. È innanzitutto un percorso diverso perché unisce l’esplorazione della natura alla scoperta di opere architettoniche uniche.

Partendo da Garda, dopo un tratto boschivo, si arriva ad un bivio. Da una parte si può proseguire in direzione della Rocca di Garda dalla cui cima si gode di un panorama che spazia sino ai borghi di Garda e Punta San Vigilio, uno dei più caratteristici della zona. Dall’altra parte si può invece continuare per l’Eremo dei Camaldolesi di San Giorgio a Bardolino, un luogo di pace in cui riconnettersi con la natura e con sé stessi.

Sentiero del Balot Tacà Via

lago di garda

L’estate è la stagione perfetta per affrontare il sentiero che conduce a Balot Tacà Via. Infatti, questo sentiero relativamente breve, solo 1 km, attraversa un luogo selvaggio, con tratti sconnessi e rocciosi che possono rivelarsi molto pericolosi in caso di piogge e clima instabile. Inoltre, per raggiungere la meta si deve anche salire lungo una scala metallica di due metri. In questo caso è consigliato sempre farsi accompagnare da una guida locale che conosca bene il luogo.

Il sentiero parte da Brenzone, sul Garda veneto. Si attraversa inizialmente una mulattiera per poi inoltrarsi nella Val del Torrente, una profonda gola di rocca calcarea, modellata nei secoli dal torrente proveniente dalla Valle degli Ossi. Si arriva infine al Balot Tacà Via, un nome dialettale che letteralmente indica il masso sospeso incastrato tra le alte pareti della gola che vi troverete davanti.

Queste erano solo alcune proposte per praticare trekking sul lago di Garda durante le vacanze estive. Se volete saperne di più su questo sport visitate la nostra guida per principianti e scoprite i sentieri più belli d’Italia.