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Il lago di Ledro è uno dei laghi più belli e puliti di tutto il Trentino Alto Adige, in cui è possibile praticare sport acquatici, pescare o addirittura nuotare. Durante l’estate le sue acque possono raggiungere i 24 gradi e ciò lo rende un posto perfetto anche per chi ha amici animali: delle 4 spiagge presenti sulla riva una è animal friendly, perfetta per far fare il bagno al proprio cane.

Questa location però rimane interessante da visitare anche durante il corso delle altre stagioni: vuoi per il foliage autunnale, vuoi per la neve invernale, vuoi per il verde della primavera: non è mai un brutto momento per andare al Lago di Ledro.

Questo lago è molto vicino al lago di Garda ed è una delle prime cose in cui ci si imbatte arrivando in trentino dopo aver attraversato paesi come Riva del Garda. Chi è stanco di passare il proprio tempo a fare la mondana vita del lungolago in un luogo come Ledro potrà trovare la soluzione alla noia asfissiante.

Noi di Meeters siamo piuttosto esperti nel rintracciare luoghi interessanti dove andare e passare tempo: da anni lavoriamo con costanza per creare eventi, visite culturali ed attività sportive con cui far conoscere persone e far stringere loro nuove amicizie. Per questo motivo crediamo di essere le persone giuste a cui chiedere se si ha voglia di andare ad esplorare e scoprire il lago di Ledro.

Presupposto questo andiamo insieme a scoprire questo lago e tutte le cose che bisogna sapere prima di organizzare un viaggio per andarlo a vedere.

Lago di Ledro: cos’è?

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Il Lago di Ledro è il più vicino specchio d’acqua vicino al Lago di Garda. Esso si trova in una valle sospesa che congiunge la valle del Chiese al sopracitato lago, a 655 metri d’altezza sul livello del mare. Il lago ha una superficie di appena più di 2 chilometri quadrati ed una circonferenza di circa 10 chilometri.

Le sue piccole dimensioni sono tra le caratteristiche che lo rendono balneabile e tanto apprezzato dai turisti. Diverse volte è capitato che il lago diventasse rossastro a causa dell’alga oscillatoria rubescenes, regalando uno spettacolo molto particolare ai fortunati che hanno avuto l’occasione di essere nel posto giusto al momento giusto.

 



 

Il lago è stato molto importante durante il corso della prima guerra mondiale poiché divenne zona di guerra insieme a tutta la valle circostante. Esistono ancora i resti tanto della linea austroungarica quanto della linea italiana, con resti di trincee e fortificazioni.

Lungo la sponda orientale del lago, all’altezza del Ponale, durante gli anni ottanta sono stati ritrovati reperti appartenenti all’età del bronzo. Questi reperti hanno reso il lago un vero e proprio sito archeologico ed il museo delle palafitte del Lago di Ledro contiene tutto ciò che è stato ritrovato.

Il nome del museo si deve ai resti appartenenti, appunto, ad un villaggio di palafitte; tale villaggio è stato ricostruito sempre sulla sponda del lago.

Cosa c’è da vedere al lago di Ledro?

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Il lago di Ledro e la circostante Val di Ledro in trentino offrono molteplici attività che vanno un po’ ad incrociare tutti i gusti possibili: da chi vuole fare le passeggiate rilassanti a bordo acqua a chi invece vuole andare ad esplorare i boschi.

Partiamo dal lago! Il lago è balneabile, dotato di spiagge attrezzate e lidi dove famiglie e coppie possono rilassarsi in pace. Chi ha voglia di fare una passeggiata potrà sempre scegliere di fare il giro del lago utilizzando o le piste ciclabili o uno dei tanti mezzi di trasporto acquatici che sono affittabili in loco.

Intorno al lago stesso si dipanano tantissime opportunità per chi, da bravo amante del trekking, vuole vedere più da vicino la flora alpina. Il percorso che da Pregasina conduce a Punta Larici offre un grandissimo panorama sul lago di Garda, così come il tragitto di Passo Tremalzo.

In Primavera quello che consigliamo di andare a Dromaé a vedere la fioritura dei prati, uno dei momenti più belli di tutta la primavera. Gli amanti dei trekking più “seri” possono partire dal Lago di Ledro e arrivare fino a Cima Parì, la vetta più alta della zona.

Alla scoperta delle cascate

Non troppo lontano dal Lago c’è una cascata specifica molto interessante da vedere. Nonostante il nome un po’ cacofonico (Gorg d’Abiss non è esattamente un bel sentire), questa cascata è nascosta alla fine di un sentiero da 1.5 chilometri ed è un piccolo paradiso per chi si vuole immergere in una vera e propria oasi naturale.

D’Inverno la cascata ghiaccia diventando una bellissima scultura naturale mentre d’estate è il luogo perfetto dove cercare refrigerio dal riscaldamento globale.

Ledro land art

Gli appassionati d’arte che andranno a visitare il Lago di Ledro possono approfittare di Ledro Land Art, un frammento del lago adibito a museo a cielo aperto. Questo luogo specifico è il bosco posto di fianco al lago ed è popolato da strane statue e tanti animali inanimati, il tutto in località Pur sulle rive del lago.

Il progetto va avanti dal 2012 ed ha l’obbiettivo di portare avanti uno stile artistico in grado di fondersi in maniera gentile con la natura circostante. Le statue, infatti, sono interamente costruite utilizzando soltanto materiali naturali e rispettando quelli che sono i principi artistici della corrente del Land Art.

Come arrivare al lago di Ledro

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Il Lago di Ledro è un luogo in cui è possibile arrivare o in macchina o in bus, col treno è un po’ più difficile ma comunque fattibile.

Il lago dista pochi chilometri da Riva del Garda, da quest’ultimo basta prendere la SS240 in direzione Valle di Ledro; la statale stessa costeggia tutta la riva nord del lago.

Chi vuole arrivare con il treno deve prendere un treno per Rovereto, lungo la linea del Brennero. Questa linea solitamente fa scalo in stazioni come Roma, Firenze, Bologna, Verona, Bolzano o Trento.

Una volta arrivati a Rovereto sarà necessario prendere la linea B332, ovvero la linea che collega Rovereto a Riva del Garda. Arrivati a Riva Del Garda sarà possibile approfittare dell’extraurbano che collega la Valle del Ledro alla città sul lago.