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Il Lago di Tenno, chiamato anche “Lago Azzurro” è una perla del Trentino alle pendici del Monte Misone. Siamo nell’Alto Garda, immersi in un paesaggio alpino incontaminato, dove si può sperimentare una sensazione di sospensione nel tempo.

A 570 metri sul mare, nessuna costruzione umana circonda il Lago. Il risultato è un’oasi silenziosa, circondata solo da un fitto bosco che, insieme alle pietre bianche del fondale, produce effetti sorprendenti.

Questo mix di elementi naturali fa esplodere i colori verde e azzurro delle acque limpide del lago, donando loro un’aria simil-tropicale.

Un’altra particolarità di questo habitat, che amplifica l’impressione di stare fuori dal tempo, è che il Lago di Tenno non è raggiungibile in macchina. Ci si arriva solamente attraverso una scalinata medievale e la vista che ne deriva è decisamente suggestiva.

Gli effetti delle stagioni sul Lago di Tenno

Il lago di Tenno è perfettamente tondo e ha una superficie di 0,22 chilometri quadri, con forte sbalzo nei livelli. Questo è molto evidente al cambio di stagione, in autunno il suo livello sarà sempre più alto rispetto all’estate.

E proprio per questo motivo, durante la stagione estiva possiamo raggiungere un’isola che sta al centro del lago, isolotto che d’inverno viene ricoperte interamente dalle sue limpide acque.

Immerso nella quiete più estrema e dotato di temperature piacevoli, è il luogo perfetto per fare delle passeggiate e un lungo bagno rigenerante, oltre che prendere il sole, lontano dalle spiagge affollate e caotiche.

Nei dintorni del Lago di Tenno: il Borgo di Canale di Tenno

Il borgo di Canale di Tenno, nel circuito dei borghi più belli d’Italia, è una tappa immancabile se vuoi visitare la zona del Lago. Questo antico borgo medievale produce un effetto molto simile a quello dello specchio d’acqua omonimo. Anche qui sembra che il tempo si sia fermato.

Mura resilienti e in perfette condizioni, vie strette e silenziose, arricchite da volte a botte, e fiori sui balconi delle case rigorosamente in pietra decorano questo piccolo centro. Questa dimensione a-temporale ha ispirato diversi artisti europei durante le epoche storiche.

Uno degli artisti che ha lasciato il segno a Canale è Giacomo Vittone, torinese, che raffigurò spesso il Borgo nelle sue opere. Proprio a lui è dedicata la Casa degli Artisti, luogo di pellegrinaggio e dimora per gli artisti che intendono partecipare a mostre ed eventi culturali.

Inoltre, Canale di Tenno ospita ogni anno, durante i primi quindici giorni di agosto, il festival “Rustico Medioevo”. Tra dame e cavalieri in costume, stendardi e fiaccole, vivrete un’evocazione della vita medievale, in cui le arti più varie sono protagoniste.



Le altre attrazioni di Canale di Tenno

Tra le altre attrazioni di Canale di Tenno ci sono i mercatini di Natale dove poter assaggiare e acquistare squisiti prodotti eno-gastronomici locali come la carne salada, finissime fette di carne di bovino a km0. Speziate e condite con un filo d’olio, vengono spesso servite crude o appena scottate.

Visitate anche il Museo degli Attrezzi Agricoli, nella sede del Centro “Aldo Gorfer”, dal nome di un giornalista e scrittore originario del Trentino. Qui potrete toccare con mano il lavoro nei campi, in tutte le sue fasi e avere senso della fatica che questo mestiere comporta.

Il monumento alla Vicinia

Appena fuori Canale potrete recarvi a vedere una statua, la “Vicinia delle Ville del Monte”. Si tratta di un monumento che ricorda i tempi in cui Canale di Tenno e i borghi vicini venivano amministrati secondo una forma di amministrazione autonoma, la “vicinia”.

Questa prevedeva che i capifamiglia delle quattro Ville del Monte decidessero insieme  come amministrare la vicinia, che era un antico istituto per la gestione dei beni comuni: acqua, legname, pascoli, aiuti alle coloro che stavano in difficoltà.

Da Canale di Tenno potete percorrere un itinerario naturalistico che vi porta al Rifugio Monte Calino “San Pietro”, da cui si può avere una vasta panoramica sul Lago di Garda.

Dal Lago di Tenno alla Cascata del Varone, la più famosa dell’Alto Garda

Dal Lago di Tenno potete seguire un altro percorso, stavolta più naturalistico, che vi porta a una delle più belle cascate del Trentino. Stiamo parlando della Cascata del Varone.

Qui le acque del Lago s’incontrano con una roccia di tipo sedimentario, regalandoci uno scenario spettacolare e indimenticabile.

La Cascata del Varone è del tutto attraversata, e scavata, dal fiume Magnone. Questo luogo è talmente famosa da essere stata citato e descritto nei minimi particolari dallo scrittore Thomas Mann ne “La montagna incantata”.

Un suggestivo percorso a cerchio è posto all’interno di un Parco ricco di flora proveniente da ogni angolo del pianeta, Questo itinerario vi porterà dritti alla Cascata, non prima di farvi inoltrare in un giardino antico risalente all’Ottocento, per godere di un’atmosfera pacifica e zen che circonda la stessa Cascata.

Per arrivare alla Cascata del Varone si devono attraversare due grotte. Si può scegliere quale percorrere, se quella superiore o quella inferiore.

In entrambi i casi tratta di spazi molto angusti, in cui sarete circondati da una leggera nebbiolina, per cui, d’estate, attraversarle dà una sferzata rigenerante. Per lo stesso motivo vi consigliamo, soprattutto in inverno e autunno, di attrezzarvi con una mantellina.

Insieme alla cascata, queste piccole grotte non vi deluderanno, sono state scavate dall’acqua in ben ventimila anni!

Puoi scoprire cosa fare al Lago di Tenno e dintorni unendoti a Meeters e tenendoti informato sugli eventi che organizza, nella speranza che l’idea di un’esperienza di gruppo sia per te stimolante e entusiasmante.