Skip to main content

Al tempo d’oggi, con la vita frenetica e ormai risucchiata dal digitale, corriamo il rischio di soffrire di solitudine. Un antidoto alla tristezza e all’apatia provocate dallo stare sempre è per esempio un viaggio in Toscana: devi sapere che le attività Meeters potrebbero aiutarti a lasciarti alle spalle queste emozioni negative.

Il concetto di amicizia sui social network ha modificato il modo di vivere i rapporti umani, con effetti talvolta avvilenti e d’isolamento. Inoltre, la vita moderna ci allontana dalla dimensione naturale, con la quale è fondamentale tenere un legame, perché in grado di farci sentire meglio.

Meeters, in questo contesto, si pone a metà strada: tramite il web riesce a collegare persone che vivono nella stessa zona, accumunate da interessi e passioni simili.

S’impegna per farle incontrare dal vivo, recuperando così la dimensione più autentica dell’uomo, cioè quella di essere un animale sociale, e mettendolo al centro di esperienze a contatto con la natura e con il patrimonio culturale italiano, ancora tutto da scoprire.

Insomma, si assecondano i più diversi gusti ed esigenze, consentendo a chiunque voglia farne parte di conoscere nuove persone e instaurare amicizie di lunga durata. Un aspetto molto importante e da considerare mai scontata quando si parla di adulti.

Gite fuoriporta, escursioni, trekking, visite culturali, ma non solo: anche il divertimento è contemplato, con aperitivi e pizzate nelle città più belle del Paese.

Ricollegandoci alla premessa: Meeters è ben presente in Toscana con tante attività. Qui te ne anticiperemo qualcuna.



A Firenze

Quando si parla di città e vita mondana, Meeters è in grado di stare sul pezzo: gli aperitivi sono sempre presenti all’appello.

Firenze è una città che si presta a questo tipo di incontri all’insegna della leggerezza, e lo fa con un plus, grazie al suo essere immersa nell’arte e nell’artigianato anch’esso artistico.

Con Meeters però, non si tratta del solito e a volte banale aperitivo: davanti a un bicchiere di vino e tanta buona compagnia, si è uniti dalla passione per i viaggi. Per questo motivo, un aperitivo di questo tipo può diventare l’occasione per sognare nuove tappe e nuove uscite in gruppo.

Una passeggiata in compagnia di Dante (e Beatrice)

Da Piazza Santa Croce, dove è presente un’imponente statua di Dante, a Piazza Duomo, Meeters ti porterà lungo le tappe della sua vita, alla scoperta degli aneddoti e curiosità che lo portarono a scrivere la Divina Commedia.

A Firenze restano le vive testimonianze dell’amore platonico tra il poeta e la sua musa, Beatrice Portinari.

La chiesa di Santa Margherita di Cerchi ha una forte valenza simbolica: qui è nata e si è consumata una delle storie d’amore più famose e tormentate della letteratura mondiale. A pochi passi dal Duomo, la chiesetta è infatti il luogo dove Dante e Beatrice s’incontrarono, per la prima volta, in tenera età.

A Santa Margherita avvenne poi il matrimonio, combinato, di Dante con Gemma Donati.

Infine, secondo una leggenda, in questo luogo si dice sia sepolta proprio Beatrice. Per questo motivo è divenuto meta di pellegrinaggio, dove in tanti lasciano delle lettere a Beatrice, come a Verona si fa alla casa di Giulietta.

In Val D’Orcia, indietro nel tempo

La Val d’Orcia si trova tra la provincia di Siena e di Grosseto. È una terra piena di cultura e tradizione. Le sue borgate, immerse nelle colline e nei vigneti della Toscana meridionale, contengono tracce inestimabili di storia medievale e rinascimentale.

Si può attraversare questa valle dal fascino antico partendo da San Quirico d’Orcia, che è anche uno dei borghi attraversati dalla via Francigena.

A San Quirico si trovano l’antico ospedale di Santa Maria della Scala e i palazzi Petrorio e Chigi Zondadari. Sotto il profilo delle aree verdi e naturali si possono visitare il Giardino Horti Leonini, di epoca rinascimentale, e il Parco Naturale dei Mulini.

Un luogo di particolare interesse è una collinetta sita in una località chiamata “I Triboli”, sulla cui sommità poggia un gruppo di cipressini. I cipressi di San Quirico d’Orcia sono diventati uno dei verdi simboli del territorio.

 

Da San Quirico si raggiunge l’Abbazia benedettina di Sant’Antimo, notevole testimonianza di architettura medievale, in stile romanico. La leggenda vuole che sia stata fondata da Carlo Magno in persona.

Votata all’ospitalità, al suo interno si contemplano i giochi di luce che si creano tra le sue parti fondanti: la cripta, il loggiato e la cappella Carolingia. Vi sono inoltre una farmacia monastica e un Giardino dedicato a Ildegarda di Bingen, santa medievale ed erborista ante litteram.

Montalcino e Bagno Vignoni sono le tappe successive.

Il primo è un borgo incantevole, conosciuto per la produzione del vino Brunello. Cinto da delle mura, il suo centro storico ospita una fortezza, la Rocca, dalla cui sommità si può ammirare un vasto panorama che, dalla Val d’Orcia, si estende fino alla Maremma.

Il secondo invece è una frazione di San Quirico dove è possibile passare del tempo all’insegna del benessere: la sua principale caratteristica è quella di avere, al centro della piazza principale, un’ampia piscina che dal tempo dei romani contiene acqua termale.

Infine, ci si può spostare a Montepulciano, anch’esso meta per gli appassionati di vini.

Questo borgo è conosciuto come la “perla del Cinquecento”, in virtù delle sue viuzze e piazze che incontrano antiche chiese e palazzi di epoca rinascimentale.

Tra le opere di architettura sacra più apprezzate, capolavoro del Cinquecento toscano, vi è il Tempio di San Biagio, maestosa chiesa che si eleva in una pianura di campagna.

Il suo interno, solenne quanto la sua facciata, contiene un affresco raffigurante la Madonna con il Bambino e San Francesco. L’opera è nota anche perché considerata miracolosa: si racconta che due fantesche, Camilla e Antilia, insieme a un contadino di nome Toto, videro la Madonna dipinta muovere gli occhi.