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Se stai pensando di visitare un posto unico al mondo, ma non hai in programma di uscire dall’Italia, in Piemonte troverai la destinazione perfetta per la tua gita fuori porta. Il Forte di Fenestrelle è noto anche come la grande muraglia cinese italiana ed è il complesso fortificato più grande d’Europa. Infatti il nome non è propriamente corretto, perché non si tratta solo di un forte, le strutture difensive sono ben otto.

Si trova nella Val Chisone, vicino Torino, ed è un posto che sembra sospeso nel tempo, la sua bellezza è unica al mondo. La muraglia piemontese in realtà è formata da ben tre forti, il San Carlo, il Tre Denti e il Delle Valli, tutti collegati attraverso la famosa scala coperta composta da circa 4000 gradini.  Una vera e propria galleria che si snoda attraverso il pendio della montagna.

Muraglia cinese italiana: un po’ di storia

Il re Vittorio Amedeo II, nel 1927, richiese all’ingegnere Ignazio Bertola di ideare una fortezza difensiva in quello che era il confine tra Francia e Italia. Il progetto mostrava qualcosa di unico: una muraglia arricchita da diverse strutture fortificatorie, che proteggeva la valle del Chisone da qualsiasi attacco straniero. I lavori di costruzione durarono ben 122 anni e il risultato fu quella meraviglia che possiamo ammirare ancora oggi.

Il complesso si estende sul crinale della montagna per più di tre chilometri e ha una superficie totale di 1.350.000 metri quadrati. Non esisteva al mondo una struttura di difesa così enorme e complessa.

muraglia cinese italiana

In realtà, nel corso dei secoli, il Forte di Fenestrelle non ebbe mai il ruolo difensivo, fu invece usata come prigione militare e prigione di stato. Dopo la seconda guerra mondiale, gli edifici furono abbandonati e vennero invasi da una folta piantagione. L’immensa fortificazione si stava trasformando pian piano in un rudere. Solo grazie all’intervento di un gruppo di volontari, nel 1990, è stato possibile salvarlo, riaprirlo al pubblico e portarlo al suo antico splendore.

Forte di Fenestrelle: cosa si può visitare

Ci sono diversi percorsi organizzati per andare alla scoperta di questo posto così fantastico e misterioso. L’itinerario più lungo dura circa nove ore, ma ne esistono anche altri molto più brevi. Insomma, si può scegliere cosa visitare in base a quanto si vuole camminare. Certamente una gita alla muraglia piemontese è un’ottima occasione per fare trekking nella Val Chisone.  Ecco un elenco di alcuni edifici da visitare assolutamente.

1. Forte San Carlo

Il più grande di tutto il complesso, infatti occupa circa ⅓ della superficie totale.  Ospita tutte le strutture principali. Il suo nome fu dato in onore del re Carlo Emanuele III, visto che fu costruito proprio sotto il suo regno. Parte dalla Tenaglia di Sant’Ignazio, punta estrema a sud-ovest e si sviluppa sul versante francese grazie a un insieme di 20 gradoni che salgono verso l’altro assomigliando a una enorme scalinata.

2. Palazzo degli Ufficiali

Come dice il nome, era destinato all’alloggio degli ufficiali e aveva 44 stanze. Fu anche prigione di stato e militare. La sua storia è affascinante proprio perché al suo interno furono reclusi dei personaggi storici molto noti. All’interno dei suoi sotterranei c’è ancora la cucina con i forni e anche una cisterna dell’acqua.

3. Palazzo del Governatore

Il Palazzo più importante di tutta la fortezza, è a tre piani più un piano sotto terra. Da visitare è sicuramente l’ampio salone all’ingresso e anche quello al piano superiore, sede del Quadrato del Comando. Mentre il terzo piano era destinato ad alloggio privato del governatore.



4. Porta Reale

Si tratta dell’ingresso principale di tutta la fortezza. Naturalmente il suo utilizzo era esclusivo per gli esponenti di corte, per gli ambasciatori e per gli alti ufficiali. L’edificio ha tre piani e i suoi portali sono scolpiti con pietra di Luserna. Al piano terra c’era l’androne di accesso, le scuderie e le rimesse per le carrozze. Invece gli altri due piani erano alloggi e magazzini.

5. Quartieri militari

Formati da tre edifici sempre a tre piani che si trovano uno dietro l’altro proprio sul pendio. Avevano la funzione di caserme, ma anch’essi vennero usati come prigione. Al di sotto dei quartieri militari c’è una struttura chiamata Ospedale, che ebbe comunque più utilizzi.

muraglia cinese italiana

6. Forte Tre Denti

Questa è la primissima struttura di tutto il complesso, infatti fu costruito nel 1692, ancora prima del progetto. Era un vecchio forte francese, conquistato poi dai piemontesi, che fu ingrandito e sistemato. Dotato di sei cannoni in postazione, era piccolo ma completo.

7. Forte delle Valli

Questo forte in realtà è formato da tre strutture diverse: la Ridotta Belvedere, la Ridotta Sant’Antonio e la Ridotta dell’Elmo. Erano separate da fossati molto profondi in modo che l’attacco a una delle tre non sarebbe stato un problema per difendere le altre. Sono comunque vicine tra loro e collegate da gallerie coperte.

Forte di Fenestrelle: da visitare almeno una volta nella vita

Ti abbiamo parlato di alcuni degli edifici principali che compongono questo gigante di pietra nel cuore della Val Chisone. In realtà c’è tanto altro da vedere e da scoprire, sicuramente stiamo parlando di un luogo magico e unico al mondo.

Già solo il fatto che conservi intatta l’architettura originale è un motivo per dedicare una giornata all’avventura tra i palazzi, le gallerie e i ponti del Forte di Fenestrelle.

Se non sai con chi organizzare questa gita fuori porta, unisciti a gruppi di appassionati come te, potrai condividere con persone nuove la bellissima esperienza di conoscere un posto meraviglioso.