Skip to main content
5/5 - (1 vote)

La presenza di un elevato numero di percorsi di trekking sulle Dolomiti rende queste montagne la meta ideale per tutti gli amanti dell’escursionismo e della Natura. Dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2009, le Dolomiti offrono a residenti e turisti luoghi magici e suggestivi, in cui riscoprire il proprio rapporto con la Natura e godersi panorami e paesaggi da brivido.

Passeggiare lungo i suoi versanti e le sue creste permette di vivere un’esperienza unica, perfetta per lasciarsi alle spalle le fatiche e lo stress della vita quotidiana. Gli appassionati di trekking troveranno sentieri che si snodano attraverso boschi, altipiani, pascoli, splendidi laghi e borghi dove il tempo sembra essersi fermato.

Inoltre, le escursioni sulle Dolomiti sono anche la chance ideale per gustare le specialità enogastronomiche locali e godere della tradizionale ospitalità del nostro Paese. Tra cucina tipica, rifugi di montagna e un’atmosfera davvero speciale, potrai regalarti un’esperienza indimenticabile.

percorsi trekking dolomiti

Percorsi di trekking sulle Dolomiti: le Tre Cime di Lavaredo

Tra i percorsi di trekking sulle Dolomiti, le Tre Cime di Lavaredo rappresentano una delle destinazioni più gettonate dagli appassionati. Si tratta di un’autentica meraviglia rocciosa da cui si possono ammirare scenari memorabili, perfetti per concedersi qualche minuto di serenità.

Il percorso non è affatto difficile, anzi troverai sentieri ampi e agevoli, ma dovrai affrontare anche tornanti mozzafiato e salite impegnative. Ciò nonostante, incontrerai luoghi magnifici. Tra questi, il lago di Misurina (a 1751 metri di altitudine), le distese di ghiaccio e i resti di accampamenti e gallerie utilizzate durante la Prima Guerra Mondiale.

Una volta raggiunta la vetta, potrai scegliere tra le tre cime, ovvero la Cima Grande, la Cima Piccola e la Cima Ovest. Da qui ammirerai paesaggi davvero incredibili e, nei casi più fortunati, anche qualche volatile raro, come l’aquila reale e il picchio muraiolo.

Sul posto sono presenti anche alcuni rifugi, tra cui il Locatelli, il Comici, il Pian di Cengia e il Lavaredo. Qui potrai concederti qualche ora di riposo e assaporare i migliori piatti tipici della zona, immerso/a in un’atmosfera calda e accogliente.

Le pale di San Martino

La zona delle Pale di San Martino è un’altra meta molto amata da chi pratica trekking sulle Dolomiti. Si tratta, infatti, di un’enorme distesa di roccia facilmente raggiungibile attraverso la funivia e che si estende per circa 50 chilometri quadrati. I percorsi che offre agli appassionati sono molto stimolanti, perché caratterizzati da continue salite e discese.

Per quanto riguarda gli itinerari, la scelta è molto variegata, ma quelli più frequentati partono dal Rifugio Pedrotti alla Rosetta, a 2581 metri di altitudine. Da qui, infatti, si possono imboccare diversi sentieri numerati che offrono esperienze uniche, soprattutto a chi cerca il contatto diretto con la Natura.

Una delle principali destinazioni di un tour sulle Pale di San Martino, è il ghiacciaio della Fradusta che, seppur ridottosi negli ultimi anni, offre ancora uno spettacolo davvero suggestivo, quasi lunare. Si raggiunge in meno di due ore e offre un’incredibile vista a 360° sull’intera zona.

Inoltre, durante la passeggiata potrai ammirare paesaggi e panorami incredibili su ogni lato: a est, vedrai le cime di gruppi dolomitici come il Civetta, le Tofane, l’Antelao e il Pelmo. A nord si ergono alcune delle cime più alte della catena settentrionale delle Pale, tra cui il Cimon, i Bureloni, la Vezzana e il Focobon.

Percorsi di trekking sulle Dolomiti: il Monte Pelmo

Tra i tanti percorsi di trekking sulle Dolomiti, raggiungere il Monte Pelmo al calar del sole può essere un’esperienza davvero indimenticabile. Si tratta di una cima che arriva a circa 3000 metri di altitudine, da dove potrai ammirare paesaggi e panorami unici al mondo.

Oltre a essere stata la prima cima delle Dolomiti a essere scalata nel 1857, grazie al suo aspetto  singolare e caratterizzato dalla presenza di due monoliti, è anche conosciuta come “Il trono di Dio”. Al suo interno, infatti, c’è un ampio avvallamento del circo glaciale che, se osservato dal suo lato orientale, sembra, appunto, un trono.

Uno dei principali punti di partenza per un percorso di trekking sul Monte Pelmo può essere il Passo Staulanza, un valico alpino che collega la Val di Zoldo e la Val Fiorentina. Inerpicandoti lungo il sentiero del ghiaione del Pelmo, attraverserai punti altamente scenografici da cui osservare la Marmolada, il Mondeval e il Lastoi de Formin.

Le passeggiate in questi luoghi possono essere anche l’occasione per un viaggio tra i racconti e le leggende tramandate nei secoli riguardo le origini della zona. Sul monte Pelmo, infatti, sarebbero sorte delle barriere coralline e qui avrebbero vissuto anche i dinosauri. Per concludere al meglio l’esperienza, non puoi rinunciare a una tappa al Rifugio Aquileia, per una cena tipica immerso/a in un’atmosfera calda e accogliente che ti ripagherà di ogni sforzo.

Trekking alle Torri del Vajolet

Un itinerario classico di chi pratica trekking sulle Dolomiti è quello che porta fino alle Torri del Vajolet, in Val di Fassa. Si tratta di un percorso panoramico che prende il via dal rifugio Ciampede, a sua volta raggiungibile grazie alla funivia di Vigo di Fassa.

Il sentiero da seguire per arrivare in cima è il numero 540 che si presenta quasi completamente pianeggiante e porta fino a un altro rifugio, ossia il Gardeccia. Una volta arrivati qui, bisogna imboccare un altro sentiero, il 546, anche questo abbastanza comodo e accessibile a tutti.

Percorrendolo, raggiungerai altri due rifugi, il Preuss e, proprio di fronte, il Vajolet. È il luogo migliore per una sosta, sia per rifocillarti e riposarti, sia perché da qui la vista è qualcosa di incredibile, perché potrai goderti uno splendido panorama sulle Dolomiti del Catinaccio.

Per i più intraprendenti, il cammino può proseguire lungo il sentiero 542 che attraversa il canalone tra le Torri del Vajolet e Punta Emma. Si tratta di un percorso in salita, tra rocce e ghiaia, ma che al suo termine ti regalerà uno spettacolo unico, perché vedrai svettare le Torri in tutta la loro maestosità.

Percorsi di trekking sulle Dolomiti: le Cinque Torri

Infine, tra i percorsi di trekking sulle Dolomiti non può mancare una località come Cortina d’Ampezzo. Storica meta per gli appassionati di montagna, offre itinerari ideali per chi ama la Natura, tra cui quello che porta fino al rifugio Cinque Torri.

Il nome ha origine dalla presenza di cinque monoliti di roccia che, un tempo, formavano un unico blocco. Oggi si sono divisi e hanno dato vita a un paesaggio davvero singolare. La più alta delle cinque torri è, come suggerisce il nome stesso, la Torre Grande. Con i suoi oltre 2300 metri di altezza, rappresenta lo scenario ideale per un percorso di trekking di ogni grado di difficoltà.

Ci sono almeno cinque percorsi da seguire per delle escursioni. Tuttavia, uno dei più comuni è quello che parte dal rifugio Bain de Dones, appena sopra Cortina e che porta fino al sentiero 425, da cui potrai goderti una vista davvero affascinante. Si tratta, infatti, di un percorso panoramico che ti regalerà scorci e scenari mozzafiato, tra le Cinque Torri e la Tofana di Rozes.

Durante la passeggiata potrai scattare fotografie memorabili. Inoltre, e se vuoi proseguire, puoi imboccare il sentiero 439 e raggiungere il rifugio Averau. Ti ritroverai in una vera e propria terrazza panoramica sul monte Civetta, sulla Marmolada e, naturalmente, sulle Dolomiti.

percorsi trekking dolomiti

Per maggiori informazioni e se vuoi partecipare ai migliori percorsi di trekking sulle Dolomiti, visita il sito di Meeters. Troverai tanti link a eventi organizzati, grazie ai quali divertirti e fare nuove amicizie.

Lascia un commento