Ponti tibetani in Italia, dove fare un’avventura da record

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Paesaggi mozzafiato e cuore in gola, non c’è bisogno di andare in un altro Paese per vivere un’avventura. In non molti sanno infatti che ci sono diversi ponti tibetani in Italia, alcuni dei quali sono conosciuti in tutto il mondo.

Vediamo allora quali sono i ponti tibetani più memorabili d’Italia, così che tu possa scegliere la prossima gita nella natura nelle località più avventurose del nostro Paese.

Prima di tutto: come sono i ponti tibetani?

Facciamo anzitutto chiarezza, cercando di capire come siano fatti i ponti tibetani e perché vengano chiamati così.

Cosa sono i ponti tibetani? In Italia ce ne sono diversi, molti "da record"
Cosa sono i ponti tibetani? In Italia ce ne sono diversi, molti “da record

Un ponte tibetano (come il ponte di Verona) è costituito da tre corde intrecciate, di cui due fatte per tenersi con le mani, mentre un’altra si trova ai piedi. Queste funi sono poi ulteriormente attaccate a dei collegamenti verticali laterali.

I ponti tibetani si chiamano così perché, secondo i racconti, il monaco tibetano Thang Tong Gyalpo nel 1400 realizzò 58 ponti tra Tibet e Bhutan. Si tratta di strutture importanti nel corso delle escursioni in montagna, in particolare in aree come quella dell’Himalaya.

Il ponte tibetano più lungo al mondo: Castelsaraceno

Dove si trova il ponte tibetano più lungo in Italia? La risposta è: è nella località di Castelsaraceno, ma c’è di più. In Basilicata, infatti, non si trova soltanto il ponte tibetano più lungo d’Italia (586 metri), ma proprio di tutto il mondo (o almeno così si dice).

Questo ponte, a 80 metri di altezza tra il Parco nazionale dell’Appennino Lucano e il Parco del Pollino, permette di godere da un punto spettacolare il brivido della grandiosità e il fascino della vallata del Racanello.

Per accedervi bisogna pagare un biglietto, che varia tra i 25 e i 30 euro a seconda di dove si sceglie di acquistarlo. L’attraversamento dura circa un’ora e richiede l’utilizzo di un’imbragatura con moschettone per ragioni di sicurezza.



Ponte alla Luna, l’esperienza da cuore in gola in Basilicata

Sempre in Basilicata si trova ancora uno dei ponti tibetani più da cuore in gola di tutta Italia. Si chiama Ponte alla Luna, e lo si trova in provincia di Potenza, proprio come quello di Castelsaraceno.

Partendo dal centro storico di Sasso di Castalda si possono percorrere due ponti: il primo, lungo 95 metri e alto 70, porta poi al sentiero per arrivare al secondo, appunto il Ponte alla Luna.

Si tratta di una passeggiata sospesa a 120 metri sul torrente del Fosso Arenazzo. Dopo aver camminato per 300 metri si arriva poi al rudere del castello di Sasso di Castalda, potendo così godere del paesaggio degli Appennini lucani tutt’attorno.

Ma quanto costa fare il ponte della Luna? Il biglietto è tra i 15 e 20 euro, ma comprende il noleggio dell’attrezzatura necessaria per la propria sicurezza.