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Se ami le passeggiate all’aria aperta e ti piace il contatto con la natura, allora il trekking è ciò che fa per te. Questo sport è adatto a tutti grazie ai molteplici percorsi con difficoltà diverse. Inoltre, assicura paesaggi e viste da togliere il fiato, aria decisamente pulita e tante emozioni inaspettate. Il trekking è anche un ottimo modo per staccare la spina dalla frenesia della vita quotidiana e godersi qualche momento di pace nella natura.

Ci sono moltissimi percorsi per le tue passeggiate attraverso boschi, foreste, prati, lungo laghi e fiumi o tra pareti rocciose. Puoi passeggiare solo o in compagnia, oppure scegliere di partecipare a escursioni e visite guidate in gruppo, come quelle proposte da Meeters.

Ma dove andare? Oggi vogliamo parlarti del trekking a Punta Larici, una meta ben conosciuta da appassionati e non per il suo panorama mozzafiato.

trekking

Punta Larici si affaccia sul Lago di Garda e fa parte del Trentino, seppur al confine con la Lombardia. È una meta incredibile e assai nota per la vista che regala: un balcone panoramico a un’altezza di 907 metri sul livello del mare.

In particolare, da qui si può vedere la punta settentrionale del Lago di Garda, inclusa Riva del Garda e il Monte Brione, fino a sud dove il lago si allarga e prende forma uno dei paesaggi più belli del lago.

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere prima di intraprendere il tuo percorso di trekking a Punta Larici, partendo dall’inizio di questa bellissima escursione ad alto livello paesaggistico.

Inizio del percorso: la strada del Ponale

Per raggiungere Punta Larici si parte da Riva del Garda e si percorre la storica strada del Ponale, costruita nel 1851 per volere di un ricco commerciante del luogo, il sig. Giacomo Cis. Lo scopo era quello di collegare meglio la zona affinché non fosse più isolata e ci fosse un solido collegamento tra l’entroterra produttivo e la vita sul lago. Il risultato è oggi una strada pedonale – carrabile fino al 1992 – dedicata agli escursionisti e agli appassionati di mountain bike che conduce fino a Pregasina, vero e proprio inizio del percorso diretto a Punta Larici.

strada del ponale

Va detto che il percorso da Riva del Garda a Pregasina, della durata di circa 1 ora, non è affatto impegnativo e presenta una pendenza ridotta. Tuttavia, se preferissi alleggerire la passeggiata, sappi che è possibile raggiungere Pregasina direttamente in auto. Peccato però perdersi la strada del Ponale, una vera e propria strada panoramica sul Lago di Garda!

banner natura

Sentiero facile: SAT 422A e SAT 422B

Raggiunta Pregasina, la camminata di trekking per Punta Larici prende il via dalla Chiesa di San Giorgio, a 532 metri sul livello del mare.

Da qui, se hai un minimo di preparazione tecnica, segui le indicazioni del percorso SAT422A. Benché questo sentiero non sia difficilissimo è comunque classificato come percorso per escursionisti esperti di montagna. Il motivo è che il percorso presenta dei tratti di percorrenza lungo la parete rocciosa esposta a vento e all’altezza, tanto che in alcune parti sono presenti cavi metallici di sicurezza.

percorso sat422 punta-larici

In alternativa, puoi scegliere il percorso di trekking a Punta Larici denominato SAT422B. Si tratta di una strada forestale che attraversa il bosco, meno pericolosa e più agevole se temi le altezze.

La strada porta alla Malga Palaèr e attraversa una suggestiva foresta di faggi.

Sentiero per esperti: Giro delle Creste di Pregasina

Per un’esperienza ancor più avventurosa, puoi optare per il Giro delle Creste di Pregasina: un percorso ad anello che raggiunge Bocca da Lè, dopo Pregasina. Da qui puoi iniziare a percorrere il sentiero 430 raggiungendo la Cima Bal e la Cima della Nara. Questo percorso offre la possibilità di attraversare delle radure molto belle e poco impegnative. Quindi, se desideri aumentare ancora il livello di difficoltà e la sfida, ti consigliamo la deviazione denominata EE alpinistica.

sentiero delle creste pregasina

Potrai così cimentarti in passaggi di arrampicata di I grado fino ad arrivare al Passo Rocchetta. Da qui, imboccando il sentiero delle Creste di Reamol, si arriva a Punta Larici.

Lunghezza, durata e difficoltà

Per percorrere l’intero sentiero facile occorrono circa 4 ore per una distanza pari a 9 km solo andata (18 km in totale).

Esistono diversi percorsi, come abbiamo visto, che si snodano all’interno del Parco Nazionale dell’Alto Garda Bresciano.

Per ridurre la difficoltà e il tempo di percorrenza puoi scegliere di raggiungere Pregasina in macchina. A questo punto in poi il percorso dura circa 1 ora e un quarto (solo andata).

I sentieri sono in genere sempre agevoli ma è bene verificare le condizioni meteo prima di mettersi in marcia. In generale, ti consigliamo di fare trekking a Punta Larici tra maggio e ottobre per godere appieno della vista mozzafiato che questo posto regala ai suoi visitatori.

punta larici vista

Abbigliamento e consigli

Per questa escursione a Punta Larici ti consigliamo di seguire la regola numero uno del trekking: vestirsi a cipolla. In generale, l’abbigliamento più adeguato è di tipo “tecnico”, fatto cioè di tessuti leggeri e traspiranti, maglia di pile, giacca a vento e scarponcini impermeabili dotati di una suola con un buon grip. Uno zainetto, acqua e qualche snack energetico non devono mancare mai.

Quanto al percorso, tieni a mente che ti stai muovendo all’interno di un’area protetta quindi ci sono poche ma essenziali regole (di buon senso) da seguire: non accendere fuochi, non raccogliere pietre, non dare del cibo agli animali, non strappare piante o funghi e, soprattutto, rimanere sul sentiero.

Ora sei pronto, zaino in spalla, a goderti l’avventura del trekking a Punta Larici: uno dei punti panoramici più conosciuti e più belli del Trentino e del Lago di Garda!



 

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