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Siamo abituati ad associare le escursioni alle belle giornate di primavera e ai prati verdi. Ogni tanto però concediamo una chance anche alle passeggiate romantiche di fine ottobre per ammirare il foliage autunnale. Ma di rado concepiamo l’inverno come una stagione adatta a lunghe camminate. Praticare trekking sulla neve però non solo è possibile, ma anche doveroso! È un modo diverso per vivere la montagna, imparare a conoscere i suoi mutamenti e ammirarla in una veste tutta nuova e affascinante.

Tuttavia, fare trekking sulla neve non è esattamente come farlo nei boschi. Come è facilmente intuibile, infatti, camminare sulla neve comporta dei rischi e degli svantaggi in più ed è assolutamente necessario informarsi bene e prepararsi al meglio prima di partire. Per questi motivi abbiamo stilato per voi una piccola guida preliminare per camminare  in sicurezza anche nelle stagione più fredda!

1. Preparazione fisica

Camminare è la più semplice e immediata delle attività sportive e per questo motivo molti tendono a sopravvalutare la preparazione fisica prima di un’escursione. C’è da dire che non è necessario andare in palestra e allenarsi cinque ore al giorno per un mese di fila prima di fare trekking.

Ma è anche vero che se il corpo non è abituato a fare movimento, non trarrà davvero di vantaggi dalla camminata, piuttosto si stancherà più velocemente e potrà sentire dei dolori muscolari che rovineranno l’esperienza. In più, in montagna con il terreno poco agibile, il freddo e l’umidità, l’escursione potrebbe trasformarsi in un vero incubo!

Ciò che serve è quindi un minimo di allenamento. Dedicate perciò almeno una mezz’ora al giorno alla camminata, senza bisogno di percorrere lunghissime distanze. Iniziate magari a preferire la passeggiata rispetto all’auto o ai mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro o per fare delle commissioni. Iniziate da piccole attività e proseguite per gradi, salendo di livello piano piano sino a che il vostro corpo non si abituata a concepire il camminare come un’attività naturale e quotidiana.

L’allenamento vi aiuterà a sentirvi molto meglio in pochissimo tempo e non solo fisicamente! Conoscete tutti i benefici delle camminate? Leggete il nostro articolo per saperne di più a riguardo!

2. Come vestirsi

Un altro errore abbastanza frequente è quello di pensare che per stare bene in montagna basti indossare un maglione pesante e un paio di stivali qualsiasi. La questione in merito alle scarpe è un po’ più lunga e complessa, perciò ne parleremo approfonditamente nel prossimo paragrafo. Concentriamoci ora invece sull’abbigliamento.

La regola fondamentale per vestirsi in montagna durante l’inverno è vestirsi a cipolla, quindi con più strati, di modo da poter togliere o aggiungere uno strato con comodità a seconda dell’esigenza.

Lo strato più importante è il più interno, quello che sta a diretto contatto con la nostra pelle. Prediligete quindi l’intimo termico, leggins e maglia a maniche lunghe in tessuto tecnico. Questo tipo di tessuto è il migliore da indossare durante le escursioni perché aiuta a regolare la temperatura corporea e non fa sudare inutilmente.

Sopra l’intimo è meglio non indossare una felpa o un maglione, ma piuttosto un pile leggero che assorbe il sudore e rilascia l’umidità all’esterno. Sopra questo potete indossare poi un altro pile pesante che vi manterrà al caldo.

Per quanto riguarda i pantaloni privilegiate quelli imbottiti, con uno strato di pile all’interno e uno anti-vento impermeabile all’esterno. In questo modo sarete protetti dall’acqua e dall’umidità ad ogni passo!

Infine, scegliete con cura anche il giubbotto. Per le escursioni, la giacca migliore è il piumino sintetico perché, a differenza dei piumini in piuma d’oca, regola meglio la dispersione del calore.

3. Quali scarpe indossare

Le scarpe sono l’elemento più importante del vostro abbigliamento perché sostengono tutto il vostro corpo, vi proteggono dal terreno incidentato e da eventuali infortuni e tengono i vostri piedi al caldo. È essenziale quindi che la scarpa sia adatta al tipo di escursione che andate ad affrontare. Una scarpa non vale l’altra, quindi evitate di indossare gli stivaletti che usate abitualmente per camminare in città!

In generale, la migliore calzatura per camminare in montagna sono degli scarponcini tecnici. Il tessuto migliore è quello impermeabile GoreTex perché impedisce all’acqua di penetrare all’interno. La suola deve essere scolpita per sostenere la forma del piede e quindi tutto il peso del corpo, ma anche tassellata appositamente per la neve.

Fondamentale è poi l’altezza dello stivale: deve infatti avvolgere le caviglie di modo da tenerle ferme e proteggerle da storte e dagli urti causati dal terreno sconnesso.

Gli scarponcini sono la scelta migliore in qualsiasi situazione, sia che abbiate intenzione di camminare sulla neve fresca, alta, ghiacciata o un po’ sciolta, ma anche se volete utilizzare delle ciaspole. I doposci sono comunque una buona scelta e tengono più al caldo rispetto alle scarpe, ma non forniscono lo stesso tipo di sostegno.

Fanno parte dell’abbigliamento anche guanti, sciarpe e soprattutto lo zaino. Sceglierlo non è facile, perciò date uno sguardo alla nostra guida per essere sicuri di non sbagliare!


 


4. Attrezzatura

Fare trekking sulla neve è non solo faticoso, ma anche abbastanza pericoloso, dato che possono esserci tratti ghiacciati, scivolosi o impervi e nascosti. Le sole scarpe quindi forniscono una buona protezione che non sempre basta. Potete perciò usufruire di altri attrezzi da montagna che vi sosterranno al meglio:

  • Le ciaspole sono le classiche racchette da neve che si agganciano agli scarponcini. Queste permettono di camminare sulla neve fresca più agevolmente e senza sprofondare. Dovete però considerare anche che risultano un po’ pesanti e quindi faticherete di più quando le indossate.
  • I bastoni che si possono utilizzare per camminare in montagna con la neve sono quelli da nordic walking rinforzati sulla punta. Possono essere utilizzati sia da soli o come ausilio alle ciaspole, ma in generale è sempre meglio averli con sé quando si fa trekking sulla neve. I bastoni infatti permettono di mantenere un buon equilibrio tanto in salita quanto in discesa. Aiutano poi a superare dei tratti impervi più agevolmente e proteggono dal rischio di cadute. Inoltre con i bastoni anche la parte superiore del corpo lavoro e si hanno più vantaggi a livello fisico.
  • I rampini da neve non sono altro che delle catenelle dotate di spuntoni da legare intorno alla struttura delle scarpe. Questi risultano molto utili soprattutto nel caso in cui si cammina sul ghiaccio o su superfici particolarmente scivolose perché consentono di avere maggior presa sul terreno. Sono un’ottima scelta poiché costano poco, non sono scomodi durante la camminata e la rendono notevolmente più sicura.

5. Altri utili consigli

Quando si prepara un’escursione non c’è nulla da dare per scontato, un piccolo accorgimento in più potrebbe infatti salvarvi la vita. Oltre a tutto quello che abbiamo detto sino ad ora, segnatevi anche questi ulteriori consigli:

  • Preparate lo zaino con tutto lo stretto necessario. Non portate dietro cose che non vi serviranno durante l’escursione, non faranno altro che appesantirvi inutilmente. Piuttosto, ricordate di portare un piccolo kit di pronto soccorso, una torcia, una mappa della zona in cui vi avventurate e soprattutto un telefono carico con il GPS attivo. Quindi, anche un caricabatterie portatile in caso di emergenza.
  • Programmate l’escursione nei minimi dettagli, avvisate sempre qualcuno del luogo in cui andrete, studiate il percorso e attenetevi ad esso seguendo la segnaletica senza lasciarvi andare a guizzi di fantasia improvvisa.
  • Consultate il meteo prima di partire e mettetevi in marcia soltanto se le condizioni sono buone. Se vi sono possibili allerte o tempeste all’orizzonte rimandate l’escursione.
  • Avventuratevi da soli solo se siete trekkers esperti e conoscete già il percorso. Se non siete sicuri e se siete addirittura alla vostra prima escursione, affidatevi ad una guida esperta o unitevi ad un gruppo di camminate, come quelle organizzate da noi di Meeters.

E ora che tutto è pronto non resta altro da fare che mettersi in marcia e scoprire le meraviglie della montagna in inverno e del trekking sulla neve!

 

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