Viaggiare da soli in gruppo: 5 motivi per farlo

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Non tutti sono dei lupi solitari, ma tutti almeno una volta nella vita si trovano nella condizione di non avere compagnia per un viaggio. Il problema, però, è facilmente risolvibile: basti pensare alle opportunità per viaggiare da soli in gruppo, perfette sia per fare nuovi amici che per sentirsi un po’ meno soli nel corso della propria vacanza.

Questo tipo di esperienza, d’altronde, non è altro che un modo alternativo per recarsi da qualche parte e fare un tipo di esperienza diverso. Molti la scelgono, ad esempio, per cambiare la propria vita e intraprendere una serie di attività alternative che spezzino la monotonia della quotidianità e delle solite compagnie.

Ecco perché dovreste viaggiare da soli in gruppo

Non importa se siate abituati o meno a fare viaggi in compagnia o in solitaria, fare dei viaggi di gruppo potrebbe essere una splendida sorpresa. Non sono un’invenzione dei nostri tempi, d’altronde: da sempre, infatti, sono esistite escursioni organizzate che raccogliessero viaggiatori singoli o in piccoli gruppi che volevano raggiungere le proprie destinazioni in modo conveniente a livello economico e nell’organizzazione.

Così è possibile fare tour in tutto il mondo con al proprio fianco sempre qualche compagno viaggiatore pronto a scoprire la bellezza del mondo in un modo alternativo, e sicuramente con la stessa passione e spirito di avventura.

Inoltre, grazie all’opportunità di scelta di decine di mete su siti come Meeters è possibile affidarsi ad accompagnatori esperti per viaggiare con dei compagni nuovi lungo diversi itinerari. Vediamo 5 motivi per viaggiare da soli in gruppo.

I viaggi di gruppo sono ottimi per socializzare

Molti scelgono di fare viaggi di gruppo perché vogliono stringere nuove amicizie. D’altronde, questo modo è fantastico per conoscere persone nuove che condividano le nostre stesse passioni, oltre che per divertirsi con una battuta e qualche esperienza diversa dal solito.

Fare amicizia in viaggio WorkawayUn viaggio, d’altronde, è anche l’opportunità per un flirt: sono tanti i viaggiatori che nel corso di una di queste esperienze hanno trovato il vero amore. Basti leggere alcune delle storie di Meeters, in cui gli ex viaggiatori ed escursionisti raccontano le proprie storie e svelano come da una gita fuori porta, un’attività o un’escursione originale siano arrivati a stringere amicizia o affezionarsi particolarmente alla persona della propria vita.

Fare un viaggio fuori dalla comfort zone fa crescere

La chiamano “comfort zone”, e in effetti è davvero una zona di conforto in cui dovremmo cercare di non trovarci sempre. Questo perché la crescita nasce sempre dal superamento dei propri limiti, e non solo. Viaggiare in gruppo è un ottimo modo per farlo.



Sono in molti che proprio per questa ragione ogni anno decidono di fare lunghi viaggi in solitaria: in questo modo si costringono a fare un’esperienza che cambia la vita, ma senza dipendere da nessuno e potendola fare “propria”. Affrontare un viaggio può essere spaventoso, e proprio per questa ragione bisogna sfidarsi scegliendo di viaggiare da soli in gruppo per scoprire qualcosa di nuovo.

I viaggiatori possono fidarsi degli altri viaggiatori

Un’altra ragione per viaggiare da soli in gruppo è legato alla protezione che questa cosa garantisce nel corso del viaggio. Quando si va da qualche parte in solitaria, infatti, non si hanno amici che possano essere d’aiuto in un qualsiasi momento di bisogno, e per questo potremmo trovarci in difficoltà dalle quali non riusciamo ad uscire.