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Si può affermare, in tutta tranquillità e onestà, che senza Atene il mondo che conosciamo oggi non esisterebbe. L’arte, la scienza, la filosofia, la politica e le lingue sarebbero ben diverse da quelle a cui siamo abituati. La capitale greca è infatti una delle città più antiche al mondo, patria di illustri pensatori e vera e propria culla della civiltà occidentale. Perciò tutti dovremmo fare un viaggio ad Atene almeno una volta nella vita, alla scoperta di tutti quei luoghi di cui tanto abbiamo letto e da cui tutto ha avuto inizio.

Scoprite quindi con noi quali sono le tappe imprescindibili di questo viaggio e i monumenti più importanti da visitare ad Atene!

L’Acropoli

Prima tappa di ogni viaggio che si rispetti ad Atene è la sua Acropoli. L’antica rocca sovrasta la nuova città dall’alto e conserva una miriade di resti e costruzioni che risalgono addirittura al Neolitico e al Paleolitico.

Il suo simbolo è però il Partenone, il monumento più caratteristico e famoso dell’antica Grecia. Costruito intorno al 447 a.C. il Partenone era dedicato alla dea Atena parthenos (ossia vergine) e ne conservava una colossale statua, andata oggi perduta.

Nei corso dei secoli il Partenone ha vissuto numerose vicissitudini ed è stato trasformato in una chiesa cristiana prima e in un avamposto militare dopo. Nel 1687 subì ingenti danni  a causa dei bombardamenti veneziani e nell’800 fu spogliato di buona parte delle decorazioni che ne ornavano i frontoni e le metope. Nonostante ciò, il Partenone è ancora in piedi a testimonianza dell’immortalità della civiltà che lo costruì.

La visita alla vasta Acropoli potrebbe occuparvi anche una mezza giornata, a conclusione della quale è consigliatissima una tappa al Museo dell’Acropoli, a soli cinque minuti di cammino dal complesso. Qui potrete ammirare tutti quei resti e le sculture che un tempo ornavano la cittadella e scoprire come si svolgeva la vita ad Atene dal Paleolitico alla tarda antichità.

L’Agorà

Ai piedi dell’Acropoli si estende un’importante area di 12 ettari: l’Agorà. È qui che si svolgeva la vita politica, sociale ed economica dall’antica Atene. Qui si portavano avanti gli affari e venivano prese decisioni politiche che avrebbero influenzato l’intera Grecia.

Tra i tanti avvenimenti che vi si svolsero, si ricorda sempre la condanna a morte di Socrate, accettata pacificamente dal filosofo come dimostrazione dell’importanza del rispetto della legge.

Anche l’Agora ha vissuto fortune alterne nei secoli ed è stata destinata ad un lento e progressivo disfacimento nel momento in cui la città iniziò a perdere la sua influenza politica e militare. La zona è stata però al centro di una rivalutazione intorno al 1930, un’importante azione di restauro che ha permesso la salvaguardia di questo monumento unico al mondo.


 


Tempio di Zeus Olimpo

A poca distanza dall’Acropoli e dal centro di quella che è la moderna Atene, si trova il tempio di Zeus Olimpo, la struttura religiosa più imponente dell’antica Grecia. Al tempo, infatti, era lungo circa 108 metri per 41 metri di larghezza e comprendeva 104 colonne, ognuna alta 17 metri, e per ultimare la sua costruzione ci vollero quasi 700 anni!

Gli ateniesi non potevano quindi non restare sbalorditi di fronte alla sua immensità, riflesso del potere del re dell’Olimpo. Oggi rimangono solo 15 colonne, ma l’effetto è sempre lo stesso. Le rovine sono visitabili anche nelle ore notturne, grazie ad una sapiente illuminazione che ne accresce il fascino.

Museo Archeologico Nazionale

Con una tradizione artistica e architettonica come quella che può vantare la Grecia, Atene non poteva che ospitare uno dei musei archeologici più importanti e visitati al mondo. Una tappa assolutamente da non saltare!

La lunga storia dell’antica Grecia, dal neolitico al periodo romano, è esposta cronologicamente nelle sale del Museo Archeologico Nazionale. Tra i tanti manufatti inestimabili si ricordano la maschera funebre di Agamennone, realizzata in oro, vero tesoro dell’epoca micenea.

Tra le sculture invece trovano spazio quelle del tempio di Afea e Egina, il fantino di Artemissio, noto per il suo stupefacente realismo, il bronzo di Poseidone e l’enorme testa di Zeus, unica parte rimasta di una scultura alta 7 metri.

Museo Bizantino e Cristiano

Lasciamoci alle spalle il periodo più florido dell’antica Grecia per addentrarci nel vasto periodo che va dal terzo secolo d.C. sino ai giorni nostri. Tutta la produzione greca di questo vasto arco temporale è conservata nel Museo Bizantino e Cristiano.

Nato inizialmente come mostra temporanea del Museo Archeologico, è cresciuto tanto da necessitare uno spazio tutto suo in quella che fu Villa Ilissia, proprietà della duchessa di Piacenza Sophie de Marbois-Lebrun.

Nel museo è conservata una grande varietà di manufatti sacri e non: affreschi, manoscritti, steli funerarie, ceramiche, statue, mosaici, dipinti e oreficeria religiosa. Anch’esso è una tappa imperdibile per quanti vogliono fare del viaggio ad Atene un momento di profonda scoperta e conoscenza.

Giardini Nazionali

State forse pensando che la visita al parco cittadino si possa saltare senza troppi rimorsi? I Giardini Nazionali di Atene non sono però un parco qualsiasi, ma come tante altre cose nella capitale greca, nascondono segreti e opere d’arte incredibili.

I Giardini Nazionali furono creati nel 1839 su volere della regina Amalia, consorte di re Ottone, primo regnante della Grecia moderna. Furono però aperti al pubblico solo un secolo dopo, offrendo ai visitatori le più stravaganti piante esotiche.

All’interno del parco, vasto oltre 160.000 metri quadrati, trovano spazio non soltanto specie vegetali rare, ma anche numerosi resti ed edifici, antichi e moderni. Tra questi troviamo le terme romane, costruite sotto il dominio di Adriano, un parco zoologico e lo Zappeion, esempio stupefacente del classicismo ateniese, realizzato per ospitare le Olimpiadi del 1896.

Piazza Syntagma

Lasciamoci alle spalle il glorioso passato ateniese e inoltriamoci nella città nuova, alla scoperta stavolta dei riti della modernità. Piazza Syntagma è il cuore pulsante di questa nuova Atene, su cui si affaccia il Palazzo del Parlamento.

Il monumento che desta maggiore interesse in questa piazza è però la tomba del milite ignoto, fiancheggiata dall’orazione funebre che Pericle dedicò ai caduti della guerra nel Peloponneso del 431 a.C. La tomba è  sorvegliata dagli Evzones, le guardie vestite con il gonnellino e le scarpe dalla punta ricurva. Ovviamente, la cerimonia per il cambio della guardia che si ripete ogni giorno è una delle attrazioni più attese dai turisti.

Le colline

Oltre a quella su cui svetta l’Acropoli, Atene è circondata da alte colline che forniscono dei punti d’osservazione privilegiati sulla città. Quella del Licabetto è la più alta, con i suoi 272 metri sul livello del mare. Per raggiungerla potrete sfruttare la funicolare panoramica che parte dall’elegante quartiere di Kolonaki, a pochi passi da Piazza Syntagma.

Le altre colline, facilmente raggiungibili a piedi dal centro, sono quelle del Filoppapo, delle Muse, delle Ninfe, di Pnice e dell’Aeropago. Quest’ultima in particolare è al centro di numerosi miti, come luogo privilegiato dagli dei per le riunioni. In passato fu poi sede dei consigli degli anziani, ma anche teatro di numerose condanne a morte. Oggi è uno dei ritrovi preferiti dai giovani, per ammirare la città dall’alto nelle ore serali e ascoltare musica.

Le spiagge

Le vacanze in Grecia vogliono spesso dire sole, mare e relax. Il viaggio ad Atene perciò non deve essere da meno! Chi non vuole trascorrere l’intera vacanza tra rovine e musei, può dedicare una giornata all’esplorazione delle spiagge cittadine o avventurarsi nei dintorni.

Appartengono alla municipalità di Atene le spiagge di Nea Falirou, Ellinikò e Glyfada che, proprio in virtù della vicinanza al centro, sono molto affollate e soffrono ovviamente a causa della speculazione edilizia. Se vi va di affrontare un piccolo viaggio, non più di una mezz’ora di bus, potrete però raggiungere le spiagge di Varkiza e Sounio, dalle acque limpide e cristalline come quelle delle cartoline greche che tanto ci fanno sognare!