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Percorrere le vie ferrate in Veneto è un’esperienza che tutti gli appassionati di montagna dovrebbero vivere almeno una volta nella vita. Si tratta, infatti, di un’attività emozionante e adrenalinica, a metà tra il trekking e l’arrampicata. Offre scenari davvero spettacolari e permette di scoprire luoghi altrimenti irraggiungibili.

Grazie alla sua conformazione naturale, l’Italia offre tanto in tema di ferrate. Il Veneto, poi, è una Regione piena di destinazioni e itinerari perfetti per chi vuole provare l’ebbrezza dell’arrampicata. Tra pareti verticali e tratti rocciosi a picco, non solo potrai metterti alla prova, ma visiterai luoghi magici da cui godere di paesaggi e panorami da brivido.

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Cosa sono le vie ferrate

Le vie ferrate sono dei caratteristici percorsi attrezzati in montagna costituiti da cavi metallici, scalette, passerelle e ponti sospesi. Gli scalatori e gli escursionisti le utilizzano per salire lungo pareti rocciose e raggiungere le vette più alte, da cui ammirare paesaggi e panorami unici al mondo.

La maggior parte delle vie ferrate sono nate dopo la Prima Guerra Mondiale, sfruttando i sentieri tracciati dai militari per raggiungere i vari avamposti posizionati strategicamente sulle montagne.

Per percorrerle è necessario un equipaggiamento adatto e una preparazione fisica adeguata al tipo di scalata. Naturalmente, esistono vie ferrate destinate anche ai meno esperti, ma, in generale, non bisogna mai correre il rischio di avventurarsi senza avere l’esperienza necessaria.

Per quelle più difficili serve, addirittura, una specifica preparazione con un istruttore specializzato. Inoltre, sono indispensabili attrezzature come caschetto protettivo, guanti, imbragatura, moschettoni e altri oggetti che tutti gli scalatori conoscono bene.

Vie Ferrate in Veneto: l’itinerario di Sass Brusai

Una delle principali vie ferrate in Veneto è quella di Sass Brusai, nella zona del Monte Grappa. Si tratta di un itinerario che porta fino a un’altitudine di 1.000-1.500 metri. Agli appassionati, riserva emozioni incredibili, perché combina sentieri immersi nella vegetazione, gradoni, pareti verticali e un incredibile ponte tibetano.

È la destinazione ideale per chi ama le testimonianze della Grande Guerra. Qui, infatti, furono combattute alcune delle battaglie più importanti, da quella sul Pertica a quella sul Col Beretta fino alla battaglia sul Monte Tomba. Durante il percorso, potrai visitare i resti degli accampamenti e delle trincee usate durante i combattimenti, in un suggestivo viaggio indietro nel tempo.

A dimostrazione dell’importanza storica del luogo, il principale punto d’arrivo della ferrata è la cima del monte Boccaor, dove sorge il Sacrario Monumentale dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Qui, oltre a poter rendere omaggio ai soldati italiani morti per difendere l’Italia, potrai ammirare paesaggi e panorami mozzafiato.

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La via Ferrata delle Taccole

Si tratta di una delle vie ferrate in Veneto più impegnative, sia perché è quasi completamente in salita sia perché richiede una preparazione fisica non indifferente. Il suo percorso, infatti, è caratterizzato da rocce solide ma, per lo più, lisce e con pochi appigli naturali.

Per questo motivo, si tratta di un itinerario alla portata soltanto di chi ha già confidenza con le vie ferrate ed è in grado di affrontare passaggi stretti e pericolosi. Tuttavia, esiste anche la possibilità di sfruttare la funivia per evitare i tratti più difficili e pericolosi e avere a disposizione anche altri sentieri da percorrere.

La via ferrata delle Taccole si trova sul crinale del Monte Baldo, tra le montagne del Lago di Garda. All’inizio, attraversa gruppi di pini e ampie zone di prato, per poi salire verso la cima da dove potrai godere di una vista spettacolare sul lago, sulle Dolomiti e sulle Prealpi bresciane.

Vie ferrate in Veneto nel ricordo del Vajont

Tra le vie ferrate in Veneto, quella dedicata alla tragedia del Vajont rappresenta non solo un percorso emozionante e suggestivo, ma anche un omaggio alla memoria di chi morì quel tragico giorno del 1963.

Si tratta di una delle più recenti, edificata nel 2015 e che offre la possibilità di vedere la zona dove avvenne l’inondazione che causò quasi 2.000 morti. Il percorso è caratterizzato da un sentiero che si inerpica verso Erto e che poi continua attraverso la galleria che veniva utilizzata come reflusso delle acque per la diga. Infine, salirai lungo la parte sinistra della gola del Vajont, da cui avrai un’incredibile vista sulla zona.

La via ferrata del Vajont è uno dei percorsi più emozionanti, visto che dovrai arrampicarti tra cenge e tratti verticali a strapiombo sulla gola. Inoltre, attraverserai tre comuni, ossia Longarone e Castellavazzo, in provincia di Belluno ed Erto in provincia di Pordenone.

La via ferrata di Strobel

Tra le vie ferrate in Veneto, questa è una delle più classiche e molto frequentata dagli appassionati. Da un lato, infatti, non presenta particolari difficoltà (soprattutto nel tratto iniziale), dall’altro regala uno splendido panorama una volta raggiunta Punta Fiames.

Tecnicamente, la via ferrata è caratterizzata da tratti esposti ma adeguatamente attrezzati, così da poter essere affrontata anche dai meno esperti. Tuttavia, richiede un’adeguata preparazione fisica, soprattutto alla luce della presenza di diversi tratti verticali di roccia levigata.

Dalla vetta, potrai godere di una vista spettacolare sulla conca di Cortina d’Ampezzo e sulle Dolomiti Ampezzane. I più esperti, inoltre, riconosceranno alcune delle vette più importanti della zona. Tra queste, il Monte Pelmo, il Monte Formin, il Gruppo delle Tofane e le Cinque Torri.

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Vie Ferrate in Veneto: il percorso dell’amicizia

La via ferrata dell’amicizia è una delle più impegnative del Veneto. Essa, infatti, è caratterizzata da un marcato dislivello e da lunghe rampe di scale metalliche adatte soltanto a chi non soffre di vertigini.

Edificata nel 1972 su iniziativa di un gruppo di rocciatori di Riva del Garda, questa via ferrata è anche uno dei percorsi più suggestivi della zona, perché regala scorci e scenari davvero unici al mondo.

Il punto di partenza si trova a Riva del Garda e attraverso rampe di scale e arrampicate si arriva fin oltre i 1.250 metri di altitudine. Da qui potrai ammirare non solo il Lago di Garda in tutto il suo splendore, ma anche le cime delle montagne circostanti.

Viste le sue caratteristiche, si sconsiglia di percorrerla durante l’estate, perché esposta quasi sempre al sole e priva di ventilazione. Al contrario, è l’itinerario ideale per le mezze stagioni, durante le quali potrai goderti al meglio lo spettacolo che la Natura regala in questa zona.

Se vuoi scoprire le migliori vie ferrate in Veneto, visita il sito di Meeters e partecipa ai nostri eventi organizzati. Potrai visitare luoghi magici e suggestivi e fare nuove amicizie.

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